
Il punto centrale dell’aggiornamento riguarda il workflow. Non è più necessario scaricare file su un computer, convertirli o trasferirli manualmente sulla pedaliera. Le NAM capture vengono gestite nel loro formato nativo, senza software esterni e senza passaggi intermedi. Attraverso TONE3000 è quindi possibile esplorare centinaia di migliaia di profili dedicati ad amplificatori vintage, modelli boutique, pedali, cabinet e intere catene di segnale registrate in studi professionali o realizzate da utenti indipendenti.
L’obiettivo dichiarato di Headrush è portare direttamente nel rig lo spirito aperto e comunitario che sta modificando il modo in cui i chitarristi costruiscono e condividono i propri suoni. Anche Steve Atkinson, creatore di Neural Amp Modeler, ha sottolineato con grande enfasi il valore dell’adozione di una tecnologia open source da parte di un produttore hardware.

Il firmware è già disponibile gratuitamente per HeadRush Prime, Core e Flex Prime e può essere installato tramite connessione Wi-Fi, e con questo aggiornamento HeadRush punta a trasformare le tre unità in piattaforme capaci di passare dalla scoperta di un suono, al suo utilizzo sul palco senza dover mai lasciare la pedaliera.
Ulteriori informazioni: www.headrushfx.com
Adesso che le migliori profilazioni sono le loro e sono gratis i vari produttori devono accettare questa nuova condizione e possono vendere solo l’hardware per utilizzarle.
Anche gli altri come Neural Dsp etc.
dovranno aggiornarsi ed aprire a Nam
Qualche profilazione continuerà a migliorare, ma sono micro miglioramenti.
Qui il punto chiave è che nessuna compagnia può più venderti il loro sistema di profilazioni come se fosse unico perché loro le hanno praticamente fatte tutte meglio di ogni compagnia.. Quindi, secondo me, ora la partita si sposta su altre cose.
Mia personale opinione ma molti chitarristi YouTuber sembrano essere d’accordo su questo punto.
Da li a poco siamo passati dallo sfizio per il malato di GAS a una necessità per i professionisti.
Ho visto recentemente un video dove Mattia Tedesco spiegava il suo rig per Achille Lauro. Non c'erano ampli e la produzione stessa gli ha dato le patch di Helix per i suoni da usare dal vivo (patch che derivano direttamente dai suoni di chitarra presenti sul disco). L'analogico si è quindi ridimensionato davanti all'enorme comodità di avere uno scatolo di qualche kg con tutti i suoni che la GAS può immaginare. Servono davvero? Ovviamente no, però guardiamo il lato positivo, se vuoi "provare" a sentire come suona un Dumble da 100k... ti basta poco. E' meglio adesso rispetto a prima? Non ne ho idea, se dico di no ci sarà chi dice "sei vecchio"... e purtroppo, hanno ragione.