
Il ’62 Deluxe è un amplificatore completamente valvolare da 20 watt, basato su due valvole finali 6V6, tre 12AX7 nella sezione preamp e una rettificatrice GZ34/5AR4. Si tratta di una configurazione che nel tempo si è resa famosa per una risposta dinamica molto sensibile al tocco, con clean dalle medio-basse prominenti, piene e "legnose", capaci di incresparsi progressivamente fino a un overdrive ruvido quando il volume sale a dovere. La sezione controlli resta fedele all’impostazione essenziale dell’epoca: due canali, Normal e Bright, ciascuno con Volume e Tone. Gli ingressi sono quattro, due per il canale Normal e due per il canale Bright.
Uno degli elementi più riconoscibili del progetto è il tremolo tube-bias, gestito dai controlli Speed e Intensity. È un tremolo di matrice classica, organico nella pulsazione e estremamente legato alla tradizione Fender più vintage, utile tanto per modulazioni appena accennate quanto per movimenti più marcati, profondi e ritmici. Il suono viene affidato a un altoparlante Celestion Custom Design da 12”.
Il cabinet è realizzato in pino massello, soluzione storicamente legata agli amplificatori Fender degli anni ’50 e ’60 per la sua risonanza naturale, e l’estetica richiama direttamente l’epoca brown panel, con rivestimento Nubtex marrone, griglia color frumento, maniglia in pelle marrone, footswitch vintage a pulsante singolo e cover marrone su misura.
Assemblato in California, il Fender ’62 Deluxe è venduto ad un prezzo di €1.999,00.
Ulteriori informazioni: www.fender.com
Io mi riferisco al fatto che gli articoli sul '62 Deluxe riportano, senza esclusioni, il "ritorno" dei brownface in catalogo, cosa che non è assolutamente vera perché da tempo c'è il Princeton Chris Stapleton (handwired e sempre con bias tremolo) e dall'anno scorso anche il '62 Super Amp (con harmonic tremolo). Quindi i brownface hanno rifatto la loro apparizione già da tempo e questo è soltanto l'ultimo nato di quell'offerta.
Fine.
Il resto sono considerazioni personali che lasciano il tempo che trovano (e se avessi bisogno proprio di 40 watt e mi divertissi a tenere lo 0,5 di volume? Ndr).
Passo e chiudo.
Però devo dire che sono ampli clean ottimamente funzionanti a qualunque livello di volume, non c'è bisogno di tirarli (sarebbe impossibile tirare anche un 20w con un cono da 12...).
Ho un Vibroverb '63 40w brownface 2x10, suono in casa e su entrambi i canali il volume lo uso da 1 a 2 con estrema soddisfazione. Ha tante medie, non è "vetroso" ed è una carezza per l'udito. Si può sfruttare e non pesa neanche tantissimo.
Un twin,un super reverb,un vibroverb a 5 suonano altrettanto da dio perché sono concepiti per lavorare così (ampli concepiti in tempi in cui non si suonava microfonati,e gli impianti voce erano tutt'altro che efficaci,e bisognava farsi sentire!),ma oltre a suonare da dio,a quel livello tirano giu anche i muri oltre a suonare bene.
A proposito di Bassman,mi viene in mente Clapton ai tempi dei John Mayall Bluesbreakers, quando lo utilizzava tirato al massimo con una Les Paul per ottenere il suono distorto che desiderava. Il suono che usciva era eccezionale,a parte il lieve problema di avere un volume assurdamente alto tanto da coprire completamente gli altri.
Comunque quel Deluxe è molto bello ed il prezzo è più ragionevole del Princeton riedizione che avevano fatto.
I Brownface non torneranno mai comunque… ahimè :(