
Ricreare esattamente un’immagine digitale di un processore audio analogico di alta qualita’ e’ sempre stata una sfida importante. Con la tecnologia VCM Yamaha (Virtual Circuitry Modeling) e’ oggi possibile riprodurre fedelmente copie digitali di hardware analogico. La Yamaha Vintage PlugIn Collection copre uno spazio sonoro che va dalla compressione analogica all’equalizzazione, fino agli effetti di modulazione ed alla saturazione del timbro tipico delle macchine a nastro.
Continua...

Samplerbanks colpisce ancora secco e duro. Questa volta, è il turno del re tra le classiche tastiere vintage, cioè il classico tine piano elettroacustico, meticolosamente multicampionato e reso disponibile per i potenti motori di sample player presenti nel Reason Rack 6. Sono disponibili, per orecchie golose e dita allenate, 12 velocity layer indipendenti (12 sono tanti…), con pedal noise, nuances, resonances, bark, thwaks, release e quant’altro si possa sperare/temere/desiderare dallo storico pianoforte elettroacustico.
Continua...

In un periodo di smartphone polivalenti, dove i confini tra elettronica portatile e integrazione funzionale sono sempre più labili, trovare un pocket recorder che non fa fotografie, non scarica la posta e non prevede collegamenti meteo è sorprendentemente… riposante.
Continua...

All'interfaccia base e tradizionale scopiazzata dal pianoforte si sono aggiunti altri tasti ai controller, la maggior parte dei quali consistono una serie di knob e slider oltre al pitch mod. Questi sono in grado di trasmettere i dati MIDI aumentando notevolmente l'usabilità e il controllo che si hanno a disposizione e fin qua ci siamo, ma non dimentichiamoci che il concetto fondante del MIDI è il controllo di altri moduli da una singola periferica, pertanto la qualità essenziale di qualsiasi controller della tastiera è il range d'azione che si può avere sulla tastiera/pulsantiera.
Continua...

Ciao a tutti. L'argomento che trattiamo in questo articolo riguarda una tipologia di sintesi unica nel suo genere, che, si può dire, abbia costituito l'ultimo grido in termini di FM, in casa YAHAMA, prima dell'effettivo lancio sul mercato dei moderni sintetizzatori a modelli fisici. Stiamo parlando della sintesi per FORMANTI, evoluzione all'ennesima potenza della sintesi FM che, ricordiamo, è stata alla base di macchine come la DX7, le SY99 e SY77 e i vari relativi moduli expander. Prima di addentrarci nella discussione permettetemi di suggerirvi di aver chiari i concetti cardine della sintesi FM, in modo da utilizzare le definizioni di base senza doverle necessariamente spiegare nuovamente.
Continua...

Il fenomeno è particolarmente interessante e merita una riflessione: un hardware di nicchia, assimilato negli anni passati a status symbol della composizione minimal ricercata, salta nel vagone della virtualizzazione, approdando sulla lucida superficie dell’ìPad. E’ solo una delle centinaia di .app che giornalmente il mercato sforna per lo smart controller targato Apple… o si tratta di qualcosa di più profondo?
Continua...

Scrive
tommaso_cavallini: Ho una domanda per chi ne sa più di me e qui siete in tanti! Ho un piccolo monofonico Yamaha CS-01 che uso con un breath controller Yamaha BC3. Il controller va a modulare il VCF e/o il VCA in base alla pressione che esercito con il mio soffio..un pò scomodo ma divertente. Il BC3 quindi applica al minisynth un controllo di voltaggio proporzionale alla pressione da lui rilevata?
Continua...

Fin dalla prima comparsa, MOTIF ha creato parecchio scompiglio nel panorama delle workstation: un corredo di suoni particolarmente curato, insieme alla notevole integrazione con l'hardware di controllo, rendeva pressochè irresistibile il prodotto. Oggi, dopo diversi giri di boa, la nuova incarnazione XF alza ulteriormente l'asticella...
Continua...

Andare in giro con 88 note, specie per un pianista “itinerante”, è una tortura rara: peso, ingombri, costo iniziale, custodie con trolley, automobili sempre troppo piccole… Tutto questo potrebbe divenire di colpo un passato da non rimpiangere grazie ai nuovi modelli NP Series Yamaha.
Continua...

Dal momento della sua introduzione, nel lontano 2007, il Tenori-On targato Yamaha e Iwai è diventato un fenomeno di moda: la lunga difficoltà di approvvigionamento, unita alla novità dell’interfaccia utente su matrice ortogonale, con l’approccio essenziale tipicamente giapponese, hanno velocemente reso l’apparecchio un vero e proprio status symbol.
Continua...

Yamaha annuncia la nuova generazione MOTIF - Music Production Synthesizer - MOTIF XF. Poco dopo che l'originale Motif - Music Production Synthesizer è stato rilasciato nel 2001, è stato riconosciuto come la workstation dotata di migliori suoni, la più venduta e la più richiesta sul mercato. MOTIF ha continuato ad evolversi per più di 3 generazioni, migliorando ad ogni step la sua espressività e funzionalità.
Continua...

Gli hilights principali erano sulla (costosa) famiglia CP di pianoforti digitali e sulla versione economica del Tenori-On Orange, già presentato alla NAMM. Ma non mancavano anche novità sul versante - indovina un poco? - dei portable digital recorder. Di seguito, qualche spigolatura.
Continua...

Aggiornamenti e sviluppi di uno strumento fuoriclasse. Dopo aver scombussolato il mondo della musica elettronica con un approccio rivoluzionario, portatile, integrato ed intrigante, Yamaha ripropone oggi due grossi avanzamenti per il suo micidiale apparecchietto: da una parte, la realizzazione di un modello più economico, il Tenori-On Orange TNR-O e, dall’altra, l’arricchimento di nuove funzionalità software che - in tutta onestà - erano state richieste a gran voce da parte degli utenti.
Continua...

Senza alcun annuncio ufficiale proprio alla vigilia del Namm 2010, Yamaha sembra aver abbandonato il protocollo M-LAN. Negli intenti avrebbe dovuto rappresentare una novità nel campo dei networks multimediali ma non ha trovato l'adesione sperata.
Continua...

Sembra ieri quando il primo pianoforte da palco della serie CP veniva presentato al pubblico, da quel momento sono invece passati ben 30 anni nel corso dei quali la serie ha avuto modo di ottenere le preferenze di parecchi musicisti.
Continua...

I parametri di performance e di unione. Le due sezioni di sintesi sono regolabili complessivamente mediante Mix percentuale; la loro accordatura di base viene definita con il doppio selettore FEET, che permette la sintonizzazione su un piedaggio variabile tra 16” e 2”.
Continua...

Codice colore. Anche se a prima vista il pannello del CS-80 sembra disegnato da un Arlecchino in vena di scherzi, ogni controllo rispetta un preciso codice colore: verde = filtro, rosso = resonance, bianco = frequenza di intonazione, grigio = volume, giallo = sustain, nero = tutto il resto. Una volta che ci si prende la mano, il gioco è (quasi) fatto.
Continua...

Polifonico analogico per pesi massimi. Nel 1976 la sintesi analogica era principalmente monofonica: pesi, prezzi e capacità tecniche non permettevano di sviluppare strumenti che fossero convenientemente economici e performanti secondo i criteri odiernamente accettati.
Continua...

Due novità proposte da Yamaha nella categoria dei Synth, il loro nome è S90 XS ed S70 XS. Sono dotate rispettivamente di 88 e 76 tasti (Balanced Hammer Effect). Entrambi i prodotti si propongono come validi nell'utilizzo domestico ma anche live.
Continua...
Scrive antares81: salve a tutti gli accordiani, da qualche tempo mi sto occupando di come registrare nel modo migliore le cover che eseguo insieme al mio gruppo.
Visti i primi risultati incoraggianti, utilizzando un setup abbastanza scarso, ho deciso di comprare un multitraccia.
Continua...