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Roland GAIA Sound Designer Software

Lo scatolone con GAIA SH-01 dentro è appena stato richiuso con il nastro adesivo, pronto per tornare (sigh!) in Roland, che eccoti la novità: è disponibile il software di editing grafico per programmare in tutta comodità il sintetizzatore. Non che GAIA risulti inespugnabile, se in assenza di editor esterno: semplicemente, con il nuovo programma, è possibile accedere immediatamente anche ai non indifferenti parametri che non hanno riscontro fisico sul pannello comandi e che sono raggiungibili solo a colpi di Shift.

GAIA Synthesizer Sound Designer è un programma di editing che dialoga con il sintetizzatore hardware mediante connessione USB, la stessa sfruttata per trasferire Audio (in sola uscita) e MIDI (bidirezionalmente) tra strumento e Mac/PC.

Oltre alle funzioni di editing grafico, il programma supporta la registrazione e la riproduzione step by step di intere sequenze di comandi effettuati sul pannello frontale; la funzione Action List, da questo punto di vista, è assimilabile ai due comportamenti Storia e Azioni di Photoshop.

Non è tutto: tramite Wave Viewer, si può studiare la forma d'onda prodotta dallo strumento osservandola all'interno di un oscilloscopio virtuale, assai utile durante le fasi di programmazione e di studio.

 

 

In breve, queste sono le prestazioni del programma:

 

  • tutti i parametri del sintetizzatore sono sotto controllo Mac/PC, non solo quelli di pannello, ma anche quelli di sistema;
  • tramite Action List, si può sfruttare una "macchina del tempo" che tiene nota e riproduce a richiesta tutte le operazioni effettuate dall'utente per programmare il suono, passo dopo passo;
  • possibilità di studiare graficamente la forma d'onda con l'oscilloscopio virtuale Wave Viewer;
  • nuovi banchi di timbriche pronte all'uso ed esempi di Action List preconfigurate per facilitare l'apprendimento delle tecniche di sintesi più indispensabili.

 

Il programma, che sarà disponibile a Ottobre 2010, viene annunciato ad un prezzo (di poco) inferiore ai 100 dollaroni. Fate le debite conversioni.

4 commenti

Che pacchi questi della Roland.

Avrebbero potuto tranquillamente includerlo nella confezione. Che Pipponi che sono! Questa proprio nun me piace.
: (
"L'uomo che gioca con intelligenza vuol garantirsi reciprocità" - Evgenij Aleksandrovic Evtušenko
"Le parole sono una fonte di malintesi" - Antoine de Saint-Exupéry

Re: Che pacchi questi della Roland.

beh, magari hanno deciso dopo di fare l'editor e a quel punto dovevano pagare il softwarista.
magari.

Re: Che pacchi questi della Roland.

Grazie alla passione che sei riuscito a trasmettermi attraverso i tuoi articoli, ho acquistato la macchina e mi è arrivata giusto due giorni fa. Dopo i primi tre minuti di spippolamenti, mi sono subito accorto della mancanza di una "automazione" che richiamasse le impostazioni dei vari parametri di ciascuna patch sul pannello. Con questo voglio solo dire che a me, sembra una mera trovata commerciale quella di questo software in vendita separatamente dalla confezione originale.
P.S.: Per merito di questi servizi, sapevo perfettamente cosa aspettarmi e pertanto mi ritengo pienamente soddisfatto della spesa.
"L'uomo che gioca con intelligenza vuol garantirsi reciprocità" - Evgenij Aleksandrovic Evtušenko
"Le parole sono una fonte di malintesi" - Antoine de Saint-Exupéry
Modificato da Signor_EMME il 2 settembre 2010, 14:17

Re: Che pacchi questi della Roland.

aspetta un momento: se quello che ti serve è una sorta di "time machine" che ti permetta di tornare indietro, step dopo step nelle tue operazioni di editing, tu potresti fregarli utilizzando GAIA in costante registrazione MIDI su una traccia di sistema esclusivo...

non è un sistema comodo, tantomeno pratico, però può funzionare senza spendere altri soldi:

colleghi GAIA al tuo sequencer e metti in registrazione una traccia MIDI, avendo cura che il system exclusive non sia filtrato in alcun modo;

tutte le operazioni che fai sul pannello comandi trasmettono righe di codice chiamato, per l'appunto, sistema esclusivo; se tu ti organizzi in modo da modificare - per dire - un controllo alla volta sul primo quarto della battuta da quattro quarti, la macchina tira fuori il sys ex e il sequencer MIDI lo registra.

quando vuoi tornare indietro (ad esempio se ti perdi per strada durante la programmazione), non devi fare altro che richiamare la patch originale, cioè riportare lo strumento alla condizione di partenza, e poi mettere in playback la traccia MIDI che contiene - battuta dopo battuta - tutte le modifiche che hai fatto.

durante il playback, appena senti qualcosa che ti piace, ferrmi la traccia e SALVI IL SUONO COSI' MODIFICATO...

provaci e fammi sapere
a presto
enr

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