Iniziamo col dire che il modello più soggetto alla contraffazione è (guarda caso il più venduto al mondo) l'SM58, pietra miliare dell'amplificazione vocale ma non è da meno il degno compare SM57.
Vi domanderete: “A che serve un articolo così? Bisogna essere gonzi come te per farsi vendere degli Shure contraffatti!” invece la preoccupante accuratezza raggiunta nell'imitazione dei microfoni accoppiata alla minuziosa riproduzione degli accessori (astuccio in finta pelle, supporto per asta e fascetta in velcro) e delle scartoffie di accompagnamento (manuale d'uso, garanzia, adesivo Shure e via dicendo) fino alla confezione stessa, rendono difficile identificare l'originalità della merce soprattutto nelle transazioni che avvengono per via telematica.

Cominciamo ora a confrontare passo per passo le caratteristiche dei veri e dei falsi focalizzando l'attenzione sul mod. SM58.
1) La scatola
La confezione di cartone che contiene il microfono, sia essa la versione vecchia (bianca sopra e nera ai lati) o quella più recente (in cartone più grezzo con guaina illustrata in cartoncino sottile a predominanza nera), può già dare alcune indicazioni.
Fate riferimento alle fotografie.
Nelle confezioni del vecchio tipo bisogna fare attenzione alla faccia dove si trova l'adesivo che fornisce tutti i dati relativi al modello contenuto: deve essere per prima cosa centrato perfettamente nella superficie ad esso dedicata, deve avere impresso da qualche parte il numero di serie (è quello preceduto dalla sigla “S/N”) e se acquistate dall'Italia deve esserci anche l'adesivo argentato della SISME (l'importatore).
Sempre riguardo le grafiche ci possono essere degli errori nelle colorazioni: il nome del modello sulla faccia principale deve avere la scritta “sm” in grigio ed il numero in nero (per la vecchia scatola). Infine il cartone “laccato” delle scatole vecchio stile deve essere abbastanza robusto e spesso, nella nuova versione (dalla grafica più elaborata) fate attenzione alla qualità dell'immagine stampata che sia definita anche nei piccoli particolari.
2) Il microfono
Eccoci al punto cruciale. Premesso che, se confrontato “all'americana” con un SM58 di accertata originalità, un falso presenta un più basso volume d'uscita, qualità del suono (ovviamente) inferiore e peso minore, andiamo ad analizzare le caratteristiche estetiche che potranno aiutarci in caso disponessimo solo di fotografie.
La griglia deve essere a sfera, non oblunga o cose simili, deve essere satinata e non “cromata”.
Svitata quest'ultima, la filettatura dei falsi è di colore grigo mentre sugli originali luccica ed è molto più scorrevole e precisa.
I falsi hanno solitamente un'etichetta argentata sul cerchietto di plastica che circonda la membrana con su scritto un monito riguardo i rischi derivanti dalla manomissione del microfono... niente di tutto ciò sugli originali.
Scendiamo qualche mm più in basso e osserviamo le scritte “SHURE SM58” che circondano la sommità del corpo, fate attenzione alla qualità dei caratteri confrontandole magari con le foto sul sito della casa.
Passiamo al colore dell'impugnatura che deve essere canna di fucile, non grigio scuro o nero completo, anche questa leggermente satinata e non lucida.
Continuiamo a scendere ed accertiamoci che ci siano solo due buchini nella parte bassa: quello che alloggerà il gancetto della presa XLR e un altro con dentro la testa di una vitina a taglio. Non ci deve essere altro sulla superficie laterale.
La parte inferiore del microfono, quella dedicata alla presa XLR deve avere il bordo uniforme, senza gradini o scalettature di sorta (non confondersi con la piccola rientranza tipica delle XLR).
A questo punto, avendo il microfono in mano, si potrebbe aprirlo e fare attenzione alle saldature che devono essere piccole e di ottima qualità (ben lucide).
3) Le carte d'accompagnamento
Nella scatola di ogni microfono ci devono essere diversi pezzi di carta: il manuale d'uso, il foglietto blu della garanzia, un foglietto di “SAFETY PRECAUTIONS”, un addendum con stampata una tabella compilata con ideogrammi, il coupon della registrazione on line del prodotto ed un altro cartoncino arancione.
Fate attenzione che la carta sia di qualità, che le stampe siano in linea con i margini dei fogli.
4) Accessori
Con il microfono vengono forniti l'astuccio in finta pelle ed il supporto per l'asta.
Ci sono differenze nella posizione della scritta “SHURE” nel sacchetto (fate sempre riferimento alle foto) e il materiale al tatto è più scadente.
Per quanto riguarda il supporto, è difficile riconoscerli se non per una luminosità leggermente maggiore della filettatura degli originali.
5) Consigli finali
In conclusione, se volete evitare il nuovo e provare a risparmiare sfruttando la rete, consci del fatto che la fregatura è dietro l'angolo, affidatevi al buon senso: diffidate di prezzi estremamente più bassi dei listini (ma ricordate anche che l'allineamento dei prezzi dei falsi a quelli degli originali è un espediente utilizzato dai truffatori per ingannare il compratore), diffidate di privati che adducono svariate motivazioni per la disponibilità di molti microfoni (es.: vendo causa scioglimento orchestra...), cercate di acquistare da venditori credibili magari anche a costo di spendere qualche euro in più, evitate i negozi on line che non esistono realmente e non hanno magazzino: potrebbero essere dei truffati a loro volta.
Se vi accorgete di aver acquistato merce contraffatta cercate di riavere i vostri soldi è cercate di rendere pubblici, tramite le comunità che frequentate, i dati e gli indirizzi web delle entità che vi hanno venduto la merce falsa in modo da neutralizzarle.
L'argomento è vasto e non mi illudo di essere stato esaustivo, anche perché la contraffazione viaggia molto velocemente e corregge i suoi errori.
P.S: le foto sono riferite al modello SM57 anziché all'SM58 me per i caratteri che ci interessano vanno bene lo stesso.



30 commenti
ottima segnalazione! Con un po' di accortezza ...
http://www.myspace.com/marcellopacifici
http://www.villaggiomusicale.com/artista/marcellopacifici
C'era anche questa guida...
http://www.tts.se/UserFiles/File/FalskaShure-mikrofoner.pdf
La prova comunque più significativa sembra essere il controllo del peso, i falsi dovrebbero essere più òeggeri.
SHURE sul proprio sito indica il peso di ogni microfono. Ad esempio il 57 deve pesare 284 grammi (10 oz).
H-Team Member
Who am I
Bell'articolo, interessante. Io però ...
Ad esempio la custodia ha la scritta posizionata come nei falsi, però la dimensione è uguale a quella vera.
La placchetta metallica sopra le tre spine ce l'ho, però ho anche il foro che hanno i falsi sotto la vite nella parte laterale bassa dell'impugnatura.
Il peso è di 248 grammi.
La scatole è in soffitta, ora non ho voglia di andarla a cercare, ma presto lo farò.
Boh? Speriamo sia vero, io l'ho acquistato su ebay un paio di anni fa
Re: Bell'articolo, interessante. Io però ...
Perchè se ti soddisfa e funziona bene...allora perchè star lì a tirarsi tante paranoie?!?!?!?
Ok...se ti hanno fregato sul prezzo allora quello c'è da lamentarsi...però non vedo se è il caso di farsi delle "paranoie" solo perchè sembra falso anche se il microfono funziona bene ehehehehehe :)
www.malchevada.it
Re: Bell'articolo, interessante. Io però ...
Il fatto che funziona ed io ne sono soddisfatto non mi attuenerebbe per nulla l'incavolatura di avere preso un falso, perchè io comunque ho voluto prendere un microfono Shure, e non un'imitazione seppur funzionante, perchè so che la qualità di questa marca è ottima e per l'uso che devo farne io è perfetto; sull'imitazione, come sopra detto, non so se funziona bene come un originale...inoltre se dovessi scoprire di avere un falso (parlo ipoteticamente perchè io sono comunque convinto di avere uno Shure originale) non me la sentirei mai di rivenderlo usato fregnado qualcun altro.
Re: Bell'articolo, interessante. Io però ...
Arma a doppio taglio?
Ingordigia
Perchè avvenga una truffa commerciale, c'è sempre bisogno di un elemento: il cliente che vuol risparmiare. Ma, attenzione, non risparmiare il 5-10% (e talora anche qualcosina in più) che si può strappare girando per negozi o siti di riconosciuta onesta. Vuol risparmiare il 40, il 50. il 60 se non il 70%. Insomma vuol comprare a prezzo stracciato.
Ora, chiunque non può che essere contento di pagare 30 quel che costa 100, ma c'è un problema: nessun commerciante è Madre Teresa di Calcutta. Per cui, se vende molto sottocosto, la merce è di provenienza dubbia.
E, quando siamo noi ad essere per primi dei furbastri, allora non dobbiamo lamentarci se c'è qualcuno più furbo di noi.
Re: Ingordigia
H-Team Member
Who am I
Re: Ingordigia
Re: Ingordigia
Re: Ingordigia
E' una forma di irregolarità nel rapporto commerciale, sostenuta dall'esigenza di proporre della merce a prezzi concorrenziali.
Ma quel che in certi casi è conveniente per il cliente, in altri (guasti non coperti da garanzia, merce contraffatta e quant'altro) diventa una persita netta.
Insomma, mi sembra che acquistare un prodotto regolare alla fine sia la cosa migliore.
Re: Ingordigia
Re: Ingordigia
Ci fu un periodo, ad inizio anni '70 in cui si favoleggiava che, in un quartiere nelle vicinanze della Stazione centrale noto come "La Duchesca" si facessero affari eccezionali nell'ambito delle apparecchiature stereofoniche, con sconti fino al 90%. Ebbene, intere orde di napoletani vi andavano, si lasciavano abbordare da loschi figuri che pronettevano affari mirabolanti e mostravano anche la merce. Poi, con l'abilità di un Houdini, al momento della conclusione dell'affare ed una volta ricevuto il denaro, ti mettevano in mano un pacco chiuso e scomparivano. A casa, con calma, lo si apriva per trovarci dentro mattoni o pietre.
Ovviamente quel che dici, e cioè che qualcuno dei truffati ha acquistato a prezzo pieno, apre la questione della ricettazione o della vendita fraudolenta da parte di negozi accreditati o privati "insospettabili". Bisognerebbe avere la pazienza di denunciarli. A volte si ha la soddisfazione di vederli finire in galera, come meritano.
Magari...
Purtroppo non siamo un paese famoso per l'efficenza delle forze dell'ordine in simili casi, denuncia o meno.
So di casi nei cuali il "truffatore" ha risposto al "truffato" schernendolo, con una sicurezza di impunità da far paura, e purtroppo sembra aver avuto ragione.
H-Team Member
Who am I
Re: Magari...
Re: Ingordigia
Re: Ingordigia
Dico semplicemente che offre la possibilità di piazzare la propria merce a chi intende vendere fuori dalle regole, e che invece non avrebbe modo di smerciarla di fronte ad acquirenti che esigessero sempre scontrini, ologrammi originali, fatture e quant'altro, pagando ovviamente il prezzo di mercato.
quando torno dalla Germania vado a controllare il mio Shure SM57
http://www.youtube.com/goodboy65
Ma sei shure? :-D
Una riflessione
ottimo articolo...molto ma molto interessante....mi sorge una domanda però.
Tu dici di diffidare dalla gente che vende online...a questo punto vale per qualsiasi cosa....l'attenzione prima di tutto...e si sa che se si compra online c'è un alto rischio di fregatura (siamo in un paese dove è facile trovare gente che vuol fregare il prossimo,sia a nord che a sud ovviamente).
L'altra domanda che mi sorge è...ma ti soddisfa ciò che hai in mano??Anche se è contraffatto e ti soddisfa..perchè star lì a tirarsi paranoie?!?!?Ormai l'hai preso :D :D
www.malchevada.it
Re: Una riflessione
Come dici tu però il rischio c'è...
Riguardo la qualità la differenza si sente se si ha un po' l'orecchio abituato, altrimenti con un cofronto diretto in termini di suono la distanza è abissale.
grazie
nemmeno io ero a conoscenza di SM contraffatti, ma dopotutto taroccano di tutto , quindi...
certo che copiano tutto..
E infatti, molto probabilmente... mi hanno fregato
E' NUOVO, ma mi è capitato di provare quest'estate in una serata un BETA 87A, e la differenza era di gran lunga superiore al fatto che l'87A sia sicuramente meglio di un 58A!!!
Il volume di uscita è nettamente inferiore, non ha la botta sonora che dà uno Shure originale... mi aveva quasi portato a pensare che gli Shure non siano questa grande cosa, nonostante li utilizzassero professionisti di tutto il mondo. E invece... i professionisti mi sa che usano gli originali :-)
Il dubbio mi è venuto ora che mi stavo interessando a comprate un Beta 87A, ed ho visto che costa mediamente 300€ nei negozi, ed addirittura ci sono offerte su Internet a 130€ !!!
Mi sono chiesto: "Ma come è possibile? Ci sarà del marcio?"
E infatti...
A questo punto vi segnalo un sito di un rivenditore "sospetto" di Bari:
http://www.reteimprese.it/spiderlive
Questo addirittura vende il Beta 58A a 70€ (costo medio dell'orignale 150€) e l'87A a 130€ (costo medio originale 300€)!!!
Davvero... DIFFIDATE!!!
Chiudo con un... BASTARDI...
Buon articolo, davvero.
Alex
SM58...Falso d'autore
Paradossale, una copia è un oggetto che si avvicina più possibile esteticamente all'originale, perché aggiungere particolari come la pecetta "CAUTION", per riconoscere il falso dal genuino?
...però il colore dei fili sul circuito stampato è giallo verde e c'è stampato in rosso la sigla del controllore . A fianco ai pin ci sono in rilievo i numeri 1,2 e 3, la A e la scritta shure; Nella scatola c'è anche l'adesivo "SHURE" e su un lato il logo verde ROS, come l'originale.
Avendolo confrontato con un altro sm58 e non avendo trovato ne sentito differenze mi viene in mente che entrambi siano falsi...Però il mio è d'autore.
Lo metto a disposizione nel caso qualcuno volesse effettuare una prova comparativa, con uno ORIGINALE per favore ;-)
Non capisco perchè la Shure non pubblica una guida contro i falsi.
Cordialità, 8nano
fondamentale la divulgazione...
Adesivo SISME non per forza presente
shure slx beta 58
Nella centralina c'e' made in china, vuol dir per forza che e' tarocco o fanno fare la' anche quelli veri?
Ho anche una centralina pgx e li c'e' scritto made in mexico, chi puo' aiutarmi?
Grazie mille!
Re: shure slx beta 58
perche' io ne ho 2 e non si avvitano e mi ha fatto pensare ad un falso tra i 2.
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