Come nella precedente realizzazione, anche questa volta Xavier Oudin ha fatto uso della sua tecnologia BLIT (Band Limited Impulse Train), con cui è possibile modellare il comportamento delle forme d’onda analogiche - compreso l’esclusivo waveshape modulation tipico del PolyKB II, senza dover fare i conti con aliasing e artefatti acusticamente sgradevoli. Nella versione virtuale, come nell’antica versione hardware, gli oscillatori del PolyKB passano concontinuità dalla triangolare all’impulsiva variabile, incrociando la dente di sega.

Il programma è disponibile per le due piattaforme Mac/PC in formato plug-in VST, RTAS, AU; non funziona in modalità standalone e prevede l’autorizzazione iLok; ottenere il codice è procedura standard, basta avere pazienza, ordine e una connessione di rete sufficientemente stabile. Come in analoghi programmi, è presente una toolbar con cui navigare tra preset, banchi e autori della programmazione; PolyKB viene fornito con una quantità impressionante di timbriche analogiche pronte all’uso.
Il canale di sintesi
Parecchi moduli del PolyKB sono di facile comprensione per chiunque abbia un minimo di esperienza con le strutture virtual analog; ciò non toglie che, qua e la, occhieggiano raffinate soluzioni circuitali, fedelmente rimodellate sul comportamento dell’apparecchio originale o, come nel caso degli effetti, piacevolmente integrati nella struttura di base.

Oscillatori
Due oscillatori audio, 1 e 2, differenziati per la regolazione di volume (a proporzione 1/3, 2/3 per il primo, continua per il secondo); forme d’onda regolabili con continuità, frequenza regolabile e visualizzata - a discrezione dell’utente - in valore assoluto o in semitoni MIDI. Inutile ricordare come il passaggio progressivo tra le diverse forme d’onda possa aprire interessanti prospettive timbriche: sottoposto a lente modulazioni cicliche, il parametro (meglio se in una struttura coadiuvata da riverbero e long delay) innesca ipnotici mantra armonici. Il secondo oscillatore può essere schiavizzato nei confronti del primo, può lavorare in lo-freq mode, può essere sganciato dal keyboard CV. Da queste, e da altre, informazioni appare evidente il debito originale che il PolyKB ha nei confronti della struttura di voce del vecchio Prophet 5… Il Noise generator può alternare colorazioni White o Pink cliccando sulla label corrispondente.
Filtro
Un singolo low pass a 24 dB/Oct, con Resonance/Response che arriva all’auto oscillazione e inviluppo ADSR 2 dedicato. Timbro grasso, ulteriormente potenziato dalle configurazioni pre/post per il modulo Drive. L’inviluppo può essere posizionato in Loop incondizionato e i suoi tempi possono essere sottoposti alla contrazione/dilatazione in base al keyboard tracking.
Amplificatore
Sfrutta il secondo inviluppo ADSR
LFO 1 - LFO 2
Sul pannello, c’è un solo LFO, ma cliccando sull’intestazione del modulo, si alterna la visualizzazione del circuito selezionato; è una soluzione “sleale” (detto in senso affettuoso) per l’utente, ma permette di mantenere l’impaginazione originale del pannello comandi. I due LFO sono differenziati per il corredo delle forme d’onda; è possibile sincronizzare la velocità al MIDI Clock di sistema.

Modulation Section
È il punto forte dell’apparecchio: la matrice di modulazione prevede la presenza simultanea di quattro sorgenti predefinite e due sorgenti selezionabili dall’utente; i sette flussi di dati possono intervenire su destinazioni specifiche, con bus di ampiezza indipendente su ciascuna sorgente e configurazione con shaping modulation. Detto in maniera meno complessa: prima di raggiungere la destinazione, il segnale di controllo emesso dalla sorgente può essere dosato da un altro circuito dello strumento. Ad esempio, la modulazione ciclica del LFO viene moltiplicata per la posizione fisica della Mod Wheel e il prodotto dell’operazione raggiunge la destinazione selezionata dal musicista.
Le sorgenti di modulazione hardwired comprendono:
- LFO 1: può andare sulla frequenza dei 2 oscillatori, sulle forme d’onda dei medesimi, sul filtro; il suo segnale è sagomabile con la mod wheel ed è subordinabile al key sync.
- Noise/S&H: stesse destinazioni del LFO.
- ADSR2: l’inviluppo del filtro può controllare le frequenze e le forme d’onda degli oscillatori; anche in questo caso, è prevista la scalatura da parte della modulation wheel.
- VCO2: il segnale in banda audio può controllare la forma d’onda e la frequenza dell’altro oscillatore o la frequenza di taglio del filtro; la subordinazione sagomatrice è affidata alla mod wheel.
In aggiunta alla Mod Wheel, si può usare anche l’aftertouch in funzione di sagomatoreper i flussi di modulazione.
Bells and whistles
Tutto lo strumento può essere usato in perfetto allineamento digitale o inserendo percentuali variabili di Analog Drift; le voci disponibili possono essere allocate polifonicamente (rotate, reset) o monofonicamente (low, high, last); in aggiunta, è possibile definire quante voci simultaneamente vengono impilate nel modo Unison.

Spazializzazione del suono
Le voci dello strumento sono posizionate in uno spazio di ripresa bidirezionale; questo è coperto graficamente da due microfoni che possono essere ruotati e distanziati a discrezione del musicista; in aggiunta, ciascuna voce è posizionabile in un punto preciso dello spazio. Tutti i parametri significativi della spazializzazione sono modulabili. Impressionante.

Effetti
Chorus e Delay Stereo; purtroppo, l’inserimento real time del Delay produce (spesso) un pop indesiderato, ma avendo l’accortezza di mettere su Dry le linee di ritardo left e right, il problema può essere scavalcato. Anche il Delay, come gli oscillatori a bassa frequenza, sono sincronizzabili al Clock MIDI di sistema.

Il sequencer e l’arpeggiatore
PolyKB virtuale ospita un sequencer polifonico a otto tracce monofoniche; ciascuna traccia può controllare una voce dello strumento che farà riferimento alla programmazione step effettuata nella griglia piano roll a diversi livelli di zoom. Il sequencer può essere fatto avanzare di step in step ad ogni gate on della tastiera, può prevedere la trasposizione real time con la tastiera e può subordinare la sua esecuzione al keyboard gate ANDed. Due indicatori numerici visualizzano il massimo numero previsto di step (la quantità è definibile dall’utente) e il numero di step corrente. La visualizzazione piano roll può mostrare, in un’unica schermata, l’intera escursione, quattro ottave o due ottave di tastiera; a fianco, è possibile selezionare la traccia/voce che si vuole editare. Ciascuno step documenta il primo e il secondo data byte, cioèmemorizza la nota e la dinamica di tastiera corrispondente; i valori di dinamica possono essere visualizzati cliccando sul box Velocity. L’arpeggiatore è molto essenziale, ma può dare una mano per la costruzione di pattern automatizzati.

Il PolyKobol II hardware: the real thing
Era, forse bisognerebbe dire sarebbe stata, una macchina impressionante - specialmente se rapportata al periodo storico di concepimento: trenta esemplari costruiti, struttura polifonica a otto voci, con cinque ottave pesate, sensibili alla dinamica, in grado di lavorare in modalità whole, split o dual mode; il canale di voce comprendeva 2 oscillatori, 2 inviluppi a quattro stadi, 1 LFO, 1 VCF low pass 24 dB/Oct, un Noise Generator, 32 memorie timbriche e 8 locazioni per memorizzare gli accoppiamenti di suono split/layer. Registratore a microcassette incorporato per il salvataggio dati di suoni e sequenze. Il Polysequencer, l’Arpeggiator, la gestione di dinamica e aftertouch non sono mai stati resi operativi. Il prezzo dell’epoca era pari a 6500 euro di oggi.
Conclusioni
Bel software, grande realizzazione, bellissimi suoni. PolyKB può trovarsi a proprio agio tanto in una produzione elettronica cosmicaquanto nelle più tradizionali produzioni discografiche; in tutti e due i casi, la qualità timbrica carnosamente analogica e le possibilità offerte dalla matrice di modulazione forniranno parecchi spunti creativi.



5 commenti
Bel sound! Come virtual però, preferisco il ...
Come virtual però, preferisco il clone arturiano del cs80..
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
beh...
ciaooooo
Ci piace!
Mi piace molto il sequencer, da lontano ricorda un Synthex dopato, ma senza il gustosissimo chorus dell' italiano....
Certo , se Xavier fosse rimasto in Arturia e mi avesse dato retta su certe cose....
PolyKB in offerta speciale
una piccola nota, l'autorizzazione non e' solo per iLok ma anche eLicenser (ed esiste un demo dongle-free).
come dicevi tu il prezzo del PolyKB e' gia' assolutamente invitante, ma per pochi giorni ancora si puo' ottenere uno sconto del 25% (dunque prezzo finale 111 euro) seguendo le istruzioni su questa nostra pagina...
spero di farvi cosa gradita con questo link...
http://audionewsroom-italia.blogspot.com/2010/06/polykb-in-offerta-25.html
Re: PolyKB in offerta speciale
quando l'ho provato io, c'era disponibile solo l'iLok, niente elicenser...
si vede che alla fine hanno capito ;-))))
a presto
enr
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