
VR-700 come Stage Piano
Stage Piano, nell’accezione Roland, è una terminologia che evidenza una vasta gamma di apparecchi in grado di produrre timbriche professionali di pianoforte acustico/elettrico e, come bonus, un determinato corredo di timbriche addizionali che (ormai stabilizzato nel tempo) è calibrato in modo tale da coprire parecchie necessità sonore del tastierista medio. E non troppo medio…

Famiglie timbriche disponibili
La sezione Ensemble, il cui volume è regolabile mediante un decimo tonebar separato, è articolata in dieci famiglie timbriche indipendenti: Piano, Electric Piano, Strings, Choir/Scat, Brass, Synth Lead, Synth Pad, Guitar, Bass, Others. Senza fare l’elenco dettagliato di tutte le sonorità - per questo, potete scaricare tranquillamente il manuale .pdf e soddisfare tutte le possibili curiosità sull’apparecchio - riportiamo qualche annotazione di carattere illustrativo sulle migliori timbriche targate Roland.
Piano
Dieci variation, che coprono un eccellente acoustic piano (disponibile tanto in versione rock oriented che più rotondo e classicheggiante) mono e stereo più un divertente honky tonky.
Electric Piano
Rhodes e Wurlitzer, CP-70, Clavinet e clavicembalo. I piani elettrici sono rappresentati anche nelle storiche variazioni FM; punto di merito per Clavinet e clavicembalo: finalmente, sono riprodotti i transienti di nota off, con i rumori del tacchetto di gomma che stoppa la corda (nel Clavinet) e del saltarello che ritorna in posizione di riposo (nel clavicembalo).
Strings
Carne e patate, come dicono gli anglofoni: configurazioni orchestrali e cameristiche, una discreta selezione di articolazioni (legato e spiccato), con cui affrontare a cuor leggero intro e strings part nel 95% degli arrangiamenti pop.
Choir/Scat
Quando il coro Scat venne introdotto nei modelli Stage Piano Roland, successe il finimondo: alcuni musicisti decisero l’acquisto su due piedi colti dalla libido da Manhattan Transfer in a box. Come dargli torto? Oltre allo scat, è disponibile una buona variazione di cori maschili e femminili, tanto pop che più… lirici.
Brass
Dagli EWF ai corni wagneriani… e ritorno. Non manca, per fortuna, il synth brass alla Jump di vanhaleniana memoria. I get up!
Sinth Lead & Synth Pad
‘nough said.
Guitar Group
Se proprio non potete fare a meno di emulare i geetarieri, qui trovate qualche timrbicha che potrebbe fare al caso vostro; a parte nylon strings e metal strings per gli arpeggi più andalusi, c’è un oltraggioso timbro di distorted guitar che sembra fatto apposta per tirare fuori il peggio dal tastierista.
Bass
Il consueto ventaglio di timbriche acustiche, elettriche e synth.
Others
Oltre a tutta la massa delle timbriche General MIDI, ci sono una manciata di drum kit che potranno tornare molto utili durante il playback di eventuali MIDI Files.

Quante cose posso fare contemporaneamente?
Il segreto è nei due tasti Split/Layer sul pannello comandi: VR-700 può organizzare la polifonia interna sovrapponendo Organ + Ensemble (già con questo si può fare parecchio) o, ad un livello superiore, utilizzare due timbriche Ensemble contemporaneamente che, insieme alle tre timbriche di organo (upper, lower e pedalboard) fanno cinque suoni differenti sotto controllo MIDI.
L’interazione tra split, layer e timbriche multiple offre notevoli possibilità: organo e piano a sinistra, organo e brass a destra; organo e piano solo a sinistra, organo con percussione a destra… insomma, gli accoppiamenti possono essere tanti e - caso per caso - sono depositabili nelle Favorite Locations di memorizzazione.
Il suono della parte Ensemble può essere ruotato alla pedaliera; due timbriche Ensemble in layer possono essere bilanciate nei loro volumi relativi e, con una procedura non proprio immediata possono garantire l’accesso alle rispettive variations (seguendo pedissequamente le istruzioni del manuale, per cambiare le variations della upper part, non si sa come, ci si trova temporaneamente al di fuori della logica layer, per poi rientrarci subito dopo…).
Il D-Beam e la parte Ensemble
Tre parametri assegnabili a rotazione per il controllo tramite sensore infrared: Pitch, Filter Cutoff e Volume; sotto controllo D-Beam, il pitch bend è solo con escursione negativa, se volete tirarela nota, dovrete ricorrere al bend controller meccanico posizionato sulla sinistra della tastiera. Attenzione! Se suonate in pieno sole, il comportamento dell’infrarosso diventerà imprevedibile…

Effetti
Ciascuna timbrica Ensemble è preaccoppiata ad un particolare effetto digitale che può essere inserito e dosato a discrezione dell’utente, ma non sostituito con altri. Se non vi sta bene, non dovete fare altro che ricorrere alle macchine più aperte targate Roland, ad esempio il V-Synth GT, tanto per non fare nomi… (del resto, la filosovia del VR-700 è quella di risolvere i problemi, non di porre ostacoli insormontabili all’utente che va di fretta).

Favorite settings
Una volta regolate le parti di organo ed Ensemble, averle assegnate alle sezioni di tastiera upper e lower, aver dosato gli effetti e mappato il controller D-Beam, è possibile congelare tutti gli sforzi in 8 x 8 locazioni di memoria Favorite: con una sola ditata sul tastone (bank select a parte), sarà facile richiamare il tutto.
Funzioni accessorie
VR-700 ha diversi assi nella manica, tutti degni di considerazione:
Rhythm and Song Playing
Ci sono 51 pattern ritmici preprogrammati, con cui allenarsi, studiare, suonare senza annoiarsi o - nei casi più pratici - esibirsi in perfetto stile one man band; la velocità d’esecuzione è regolabile tra 10 e 500 BPM. In aggiunta, è possibile utilizzare le capacità USB Playing per far leggere alla tastiera song esterne o interi file audio in formato aif/wav. Ad esclusione dei file audio, il player di bordo permette di definire start, stop, rewind, forward, next select. Non è poco. Ah, le timbriche percussive utilizzate per i pattern ritmici possono essere arricchite con riverbero in quantità variabile; le song sono trasponibili e, nel caso dei file audio, si può innescare il Center Cancelper togliere di mezzo voci soliste e assoli… Si è accesa qualche lampadina?
Mappatura dei pedal controllers
Oltre alla pedaliera di scuola organaria, è possibile collegare al VR-700 footswitch e footpedal con cui gestire i comandi di: rotary speed, rotary gain, rotary brake, crescendo, wheel brake, soft, sostenuto, sustain, effect intensity for ensemble, pitch bend up, pitch bend down, player start/stop, player tap tempo, next favorite call up,
MIDI e USB
Come ormai tutte le macchine Roland del nuovo millennio, anche VR-700 spara fuori e riceve dati MIDI tanto sulle porte din pentapolari che sull’interfaccia USB; in questo modo, può essere utilizzata come periferica Mac/PC per convertire dati ricevuti da programmi host e inviati ad altre apparecchiature esterne.
La tastiera può essere liberamente configurata nei tre canali MIDI relativi alla parte di organo (Upper, Lower e Pedal), nei due canali MIDI relativi alla parte Ensemble (timbriche Upper e Lower), nei singoli canali MIDI relativi a Rhythm Play e Spring Reverb Shock.
In aggiunta, è possibile definire quale sezione timbrica dovrà essere raggiunta con l’eventuale tastiera MIDI/USB collegata alla VR-700.

Connessioni
L’audio viene gestito attraverso una coppia di prese XLR bilanciate adatte alla connessione diretta con le D.I. di palco; parallelamente, è disponibile una coppia di connettori jack tradizionali con cui sfruttare lo smistamento left/mono - right. La seconda uscita stereo può tornare utile per il personal monitor, mentre l’uscita principale può essere gestita dal fonico F.O.H.; l’uscita cuffia stereo garantisce tutta la privacy necessaria per studiare lontano da orecchie indiscrete. Oltre alla porta MIDI, con le tre connessioni In, Out (V-Link activated) e Pedal In (dedicata alla pedaliera opzionale), sono disponibili due connessioni USB differenziate per l’inserimento delle unità di memoria esterna e per il collegamento USB to MIDI con computer host. Le tre prese Pedal Damper, Expression e Control (indirizzabile) completano la dotazione.

In uso
Si confermano le impressioni avute in precedenza: VR-700 suona alla grande e, complice la tastiera waterfall, decisamente più morbida di una hammer action di scuola pianistica, è facile da domare tanto per quello che riguarda le sonorità hammond-like quanto per quelle più synth based o orchestrali. La presenza dei veri tonebars per la parte organistica rende l’apparecchio caldamente consigliabile a quanti facciano della timbricha hammond un uso più esteso che non il semplice chord comping di sottofondo; la doppia uscita XLR/jack permette di integrare senza problemi la tastiera in numerosi contesti d’utilizzo professionale. Non c’è pedale in dotazione, ma la polarità regolabile via software garantisce un ampio spettro di connettività con gli hardware di terze parti; in compenso, è fornito un robusto leggio smontabile, che può tornare utile in mille occasioni di accompagno.



11 commenti
Ottima la rece e ottimo il "live demo"!
Re: Ottima la rece e ottimo il
:-))))
niente da invidiare...
Ottima citazione....
Grande Enrico, come sempre.
OLTRE L'ORGANO, STRUMENTO MULTIUSO !
i suoni in effetti sono tantissimi e alcuni sono posti lontani per poterli raggiungere agevolmente, con i tastini + e - ma non potevano mettere una tastiera numerica? Se puoi rispondimi, ciao a presto Miki
devi usare i Favorites
ciao!
enr
Re: devi usare i Favorites
Como richiamare i FAVORITE via pedaliera MIDI
La macchina è fantastica.
Ma vorrei chiederti come poter configurarla in modo da poter comandare la scelta dei suoni FAVORITE via pedaliare MIDI.
Nel settaggio delle funzioni midi della tastiera ho configurato il canale 16 (come da default di fabbrica) per la ricezione e l'invio di messaggi midi per gestire i FAVORITE. Ho collegato una pedaliera midi che, anch'essa confiugarata sul canale 16, invia dei program ghange alla tastiera. Il problema è che non succede niente, la tastiera non sente i program change.
Come da manuale della vr700 se invio program change sul canale 4 , riesco a controllare i suoni ENSEMBLE, ma i FAVORITE proprio non si riesce a gestirli. Cosa si può fare?
Grazie, ciao a presto
ma tu...
perchè, altrimenti, i favorites non li raggiungi mai.
controlla sul manuale della MIDI IMPLEMENTATION, lo trovi qui:
http://lib.roland.co.jp/support/en/manuals/res/18908986/VR-700_MIDI_Imple_e01.pdf
a pagina 1, nel blocco dei control change è specificata la sequenza di MSB e LSB da inviare per sintonizzare il program change sui FAVORITE.
fammi sapere, incrocio I DITI DELLE MANO
enr
raddoppiare l'ottava
Grande Enrico
Un po' complesso da farsi, ma una grande soddisfazione. Riconfermo che più uso il VR-700 più mi da soddisfazioni. Una grande macchina!!! Ciao e Grazie
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