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Registrare un album con lo Zoom H4n

Premio Accordo-Sony 2010
Tempo fa scrissi un articolo introduttivo sull'utilizzo dello Zoom H4n nella registrazione di una chitarra resofonica (per essere precisi la Fender FR-50 CE). Ancora non ero molto esperto nell'utilizzo dell'apparecchio, difatti la recensione si limita al caso molto specifico della registrazione di un solo strumento. In questo appuntamento voglio invece raccontarvi come sono riuscito a realizzare una demo di qualità per il mio gruppo utilizzando esclusivamente lo Zoom H4n, Reaper (un software audio multi-traccia della Cockos) e... le stanze di casa mia!

Adivinha - La band

Il gruppo è nato di recente (fine 2009), l'obiettivo è fare musica acustica cercando di spaziare molto sui generi, principalmente riarrangiando in maniera - si spera - originale brani famosi e non. Per maggiori informazioni potete visitare il link al sito, che trovate nelle risorse dell'articolo.

La preparazione

Prima di buttarmi nell'avventura mi sono preparato a dovere: ho studiato bene il manuale dello Zoom e di Reaper (che comunque utilizzo già da un annetto) e ho fatto qualche esperimento, giusto per non trovarmi nel panico durante le session; con gli altri elementi inoltre abbiamo fatto un gran lavoro di scelta e arrangiamento dei brani.

Lo studio

Come studio di registrazione ovviamente è stata scelta casa mia, mi sono così ritrovato a girare per le stanze con Zoom H4n in mano e le cuffie appiccicate alle orecchie, in cerca dello "sweet spot" come un rabdomante! Qui devo aprire una piccola parentesi per quanto riguarda le credenze "popolari" sugli studi di registrazione. Nella mia poca esperienza da studio ho sempre pensato che ci volessero stanze speciali, pannelli e coibentature, riti vodoo e altre amenità per poter registrare almeno decentemente degli strumenti acustici, ma già dopo le prime prove mi sono reso conto che è possibile avere un bel suono anche a casa propria. Certo ci vuole molta pazienza e spirito critico, oltre che un buon orecchio, ma i risultati sono sopra le aspettative. Alle volte basta spostare una poltrona, chiudere una finestra o... aspettare che il frigo si spenga per ottenere un ambiente naturale e silenzioso quanto basta. Pazienza poi se si sente qualche passerotto, alla fine stiamo registrando una demo, non un LP per la Windham Hill!

Si registra

La registrazione di tutti i brani è avvenuta utilizzando la modalità MTR (Multi Track Recording) dell'H4n, che permette di riprodurre due tracce e contemporaneamente registrarne altre due; i segnali stereo vengono considerati come due tracce.
Il procedimento per quasi tutti i brani è stato il seguente:

  • registrazione con clic della chitarra ritmica e del basso, entrambi suonati dal sottoscritto;
  • aggiunta di eventuali percussioni;
  • registrazione della voce solista, senza clic per non "ammazzare" l'interpretazione;
  • ri-registrazione delle parti di basso, questa volta con il bassista vero;
  • aggiunta di assoli, cori, ecc.

Durante queste session sono venuti alla luce alcuni grossi difetti dello Zoom H4n, compensati al meglio con vari accorgimenti:

1) bounce delle tracce
Questa funzione permette di unire diverse tracce in una sola, in modo da poter avere piu tracce per così dire "virtuali", scavalcando il limite di due tracce in lettura e scrittura. Molto comodo, se non fosse così lenta! Ci mette talmente tanto a fare il mixdown che alla fine ho deciso di copiare i file sul PC, mixare le tracce al volo con Reaper e ricopiare il risultato sullo Zoom.

2) clic non sincronizzato
Questo problema è secondo me molto grave, in pratica se non si parte a registrare dall'istante 00:00:00, il clic è fuori tempo! Davvero molto, ma molto scomodo, pensate cosa vuol dire essere costretti a ripartire ogni volta da capo solo per beccare a tempo l'attacco del finale... una vera e propria follia, alla quale ho messo rimedio inserendo il clic sempre tramite Reaper. Purtroppo anche in questa fase si è manifestato un problema, anche se più prevedibile: il clic dell'H4n e di Reaper non sono esattamente coincidenti, rendendo necessarie alcune correzioni (dell'ordine del decimo di BPM o meno).

Mixdown e mastering

In questa fase devo dire che Reaper si è rivelato di una gran comodità e versatilità; la dotazione di base ha tutto quello che serve per trattare come si deve le tracce di un progetto piuttosto semplice come la demo in questione.

In particolar modo ho apprezzato queste caratteristiche:

  • interfaccia grafica molto intuitiva ed efficiente;
  • effetti VST di buona qualità già inclusi: compressori (anche multi-banda) e limiter, EQ, ritardi e modulazioni, analizzatori di spettro e di fase;
  • curve di inviluppo, per controllare in maniera chirurgica le tracce audio;
  • funzioni midi;
  • batch rendering dei progetti.

Se devo essere sincero, gran parte del tempo è stato investito davanti al monitor del PC. Ho letteralmente de-costruito e ricostruito ogni brano, allineato tracce, limato, martellato e piallato fino a ottenere ciò che avevo in testa e, pur se non al 100%, penso di esserci riuscito. Non mi divertivo così tanto dai tempi del Lego.
La lezione più importante che ho imparato, mi sembra banale dirlo, è che "less is more": meno è meglio. La scoperta dell'acqua calda! Eppure quando hai a disposizione tutto quell'arsenale di riverberi, synth e giocattoli vari ti sembra di fargli un torto a non usarli. Alla fine però mi sono ritrovato ad abbassare tutti i fader dei riverberi, a togliere chitarre, voci e percussioni francamente inutili, ad allentare la morsa dei compressori e degli equalizzatori, per ridare ad ogni strumento il suo spazio.

Il risultato

Molte persone a cui ho fatto ascoltare la demo sono rimaste piacevolmente impressionate dalla qualità delle registrazioni, ma devo ammettere che gran parte del merito, oltre che dei musicisti, è proprio dello Zoom H4n. I suoi microfoni si sono rivelati davvero di gran qualità: banda passante, dinamica, definizione dei minimi dettagli, questi i pregi migliori. Il resto sono optional, tranquillamente sostituibili da un qualsiasi software audio; basta pensare alla scarsa qualità degli effetti (i simulatori di amplificatore sono orrendi!), alla modalità multi-traccia, ai problemi di bounce o di clic "anarchico" (v. sopra).
Personalmente sono molto soddisfatto del risultato, spero che tutto questo sforzo sia servito per far conoscere la band e per convincere gli organizzatori a farci suonare.
Comunque, al di là del trovare ingaggi o del diventare famosi, sono convinto che mi sia rimasto qualcosa di cui andare fieri e orgogliosi, non trovate?
Potete trovare l'elenco delle tracce nella pagina "MP3" del sito degli Adivinha.

Dal nostro catalogo online

24 commenti

Bello!

Belli i brani rivisitati e soprattutto la qualità audio ottenuta, che è il fulcro di questo articolo.
La dimensione acustica indubbiamente è piu indicata per essere registrata con uno zoom H4N...anyway...credi che lo zoom H4N possa essere utilizzato per demo più rock?
it's a long way to the top...

Re: Bello!

"credi che lo zoom H4N possa essere utilizzato per demo più rock?"

Non l'ho mai usato, ma suppongo sia impossibile ottenere qualcosa di significativamente buono a causa di un problema: come registri la batteria?
Qui non si scappa, servono microfoni separati, non dico un milione ma almeno cassa rullante tom e overhead.

Per quanto riguarda invece la registrazione di una chitarra elettrica, non so dirti onestamente..
www.overboard.it
Modificato da BodomNik il 1 giugno 2010, 17:31

Re: Bello!

Assolutamente d'accordo.
In effetti è in preparazione la seconda puntata di questo articolo, con alcune considerazioni in più sul "suono" dei microfoni e soprattutto sull'impiego per le percussioni in generale.
Spero proprio di meritarmi il SoundForge, che solo per iZotope meriterebbe lo sforzo... così ri-masterizzo come si deve la demo ;)
--
www.megadix.it
Modificato da megadix il 1 giugno 2010, 18:18

Re: Bello!

hehe, con i izotope usato con saggezza le cose cambiano notevolmente.. Forse non così tanto in un gruppo acustico, però non ho esperienze al riguardo :)
www.overboard.it

Re: Bello!

Un album elettrico con suono molto buono registrato con un portatile digitale? Non credo, anche su fasce di prezzo più alte di questa, se si utilizzano i microfoni in dotazione. Sicuramente sì se si usano microfoni adeguati.

Secondo me questi portatili digitali (ne uso uno di ottima qualità da 6 mesi) se usati in modo appropriato sono eccellenti nel renderti un suono in modo realistico (imbattibili per registrare dimostrazioni), però mai ricco quanto -ad esempio- un Rhode K2 + SM 57 davanti a un cabinet.
Sono due cose diverse.

Per registrare un buon demo, comunque, vai sicuro.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Bello!

in realtà ci sono decine di dischi che hanno fatto la storia del rock la cui batteria è stata registrata con 4 (2oh + cassa e rullante) o addirittura tre microfoni (2oh + cassa)... :)

Comunque buon lavoro, con l'h4 difficilmente potevi fare di meglio.
think music

Domanda da inesperto

Domandone: cosa significa "i segnali stereo vengono considerati come due tracce"?
Mi spiego meglio: se dovessi trovarmi a registrare 2 chitarre, dovrei registrare prima una poi l'altra? oppure c'è la possibilità di collegarlo all'ampli ed ottenere una sorta di mixaggio?
Grazie

Re: Domanda da inesperto

Nel senso letterale: un segnale stereo vale come due mono :)
Ora non mi ricordo se sia esattamente così, ma mi sembra che sia possibile avere:
- un segnale mono dai microfoni (al posto che stereo);
- un segnale mono dagli input (solo uno alla volta)

In questo modo dovresti riuscire a registrare entrambi i segnali.
--
www.megadix.it

Re: Domanda da inesperto

E sarebbe una buona soluzione?
Non avresti il segnale stereo, però non avresti neanche il problema di sincronizzare le tracce e robe del genere...

RETTIFICO

Ho fatto una prova e purtroppo non è possibile registrare con questa configurazione:
MIC (mono) + input (ingresso 1 o 2)

in modalità MTR. In pratica le due tracce devono essere prese O dai microfoni (stereo) OPPURE dai due ingressi. Non si può fare un misto... bah che limitazione idiota...
--
www.megadix.it

Bravo, ottimo risultato. Mi piace molto la ...

Bravo, ottimo risultato. Mi piace molto la cover di Master and Servant. Anch'io pratico la rivisitazione "pesante" delle cover (http://candapaie.altervista.org) e quando viene bene è proprio un piacere, ti sembra un pezzo tuo!

Re: Bravo, ottimo risultato. Mi piace molto la ...

A dire il vero abbiamo rubato moltissimo alla versione -inarrivabile a mio parere- dei Nouvelle Vague:
http://www.youtube.com/watch?v=9HTM6qFbLfY
--
www.megadix.it

Consulenza...

Mi sto avvicinando adesso all'home recording, ho a disposizione solo cubasis svt, una sound blaster, un modesto microfono direzionale shure e un amplificatore monocanale (a transistor). Dovrei registrare brani acustici, secondo voi con questa strumentazione si può ottenere qualcosa di decente?

Re: Consulenza...

Scrivi un post sul tuo diario magari...

domanda da inespertissimo..

prima di tutto salve.
Mi chiedevo: per quei poveri disgraziati che ancora non ci capiscono niente, è possibile registrare una cosa decente con tutto il gruppo contemporaneamente?
il problema che in questi giorni ho sollevato con il gruppo è quello di poter riascoltare le proprie prove e capire cosa c'è che non va e dove.. non chiedo un audio dalla immensa qualità, perchè si tratta di roba che non deve uscire come demo, ma sicuramente suonando in un gruppo rock mi serve qualcosa di semplice che non saturi..
potrebbe essere altrettanto positivo un solo panoramico al centro della stanza che passa dal mixer e va al PC..
grazie

Re: domanda da inespertissimo..

P.S le tracce che hai registrato, per il mio modesto parere, son venute proprio bene

Re: domanda da inespertissimo..

col panoramico, se regge la pressione generata dal gruppo.. certo..

se vuoi qualcosa di piu' pratico e meno costoso di un panoramico buono a parita' di qualita'... allora va bene lo zoom oggetto dell'articolo o anche qualcosa di meno costoso (100 euro in meno e passa..)ma di pari qualita', come zoom h2 e zoom q3 (che registra pure il video..)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: domanda da inespertissimo..

direi velocissimi..
ho guardato un attimino l' H2 che pare una cosa onesta.. forse il Q3 con il video resta un po' inutile... poi con calma.. e provando prima su roba in prestito.. alla fine dell'estate comprerò qualcosa per ovviare ai miei problemi..
per ritornare al panoramico, potrebbe non farcela?
cmq lo provo.

grazie

Re: domanda da inespertissimo..

===forse il Q3 con il video resta un po' inutile...==
da orgoglioso possessore del q3 ti faccio notare che costa meno di tutti gli altri a parita' di qualita'...

ma e' il piu' semplice..

accendi,

decidi se vuoi registrare audio/video o solo audio,

premi il pulsante per registrare e registri

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: domanda da inespertissimo..

in che contesto lo usi? si può ascoltare qualcosa..

(non vorrei che qualcuno dicesse che stiamo andando off-topic
se pensi sia meglio mi puoi rispondere in privato..)

grazie

Re: domanda da inespertissimo..

ho delle cose in rete.. ma sono filmati di youtube con quindi l'audio, super compresso..

se vuoi, se hai un pelino di pazienza, ti spedisco, privatamente, qualche wav a 44.100 16 bit (anche se mi sembra registri fino a 192 32)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Solo complimenti

Ciao, non entro nel merito di apparecchiature\tecniche di ripresa\marche\modelli\e cha-cha-cha... Inserisco il mio commento solo per dire all'autore dell'articolo che lui ed il suo gruppo sono PROPRIO BRAVI! Ho trovato i brani veramente gradevoli, equilibrati, puliti al punto giusto e ben eseguiti (a parte qualche sbavatura, che fa il tutto molto più "live"). Ripeto e concludo: BRAVI!

Re: Solo complimenti

Grazie infinite!
Sisi le sbavature ci sono proprio tutte, però sono 100% originali, nel senso che non sono messe lì per fare "atmosfera live" ma siamo noi che ancora abbiamo tanto da imparare!
--
www.megadix.it

windham hill...

un nome magico che sento rarissimamente qui su accordo...e per essere stata la casa di due giganti acustici come ackerman e Hedges....
beh in un LP della windham hill i passerotti ci sarebbero stati cmq bene! :)
molto bello l'articolo e anche la musica
il concetto di usare uno strumento così compatto accoppiato a una DAW molto abbordabile come Reaper per regsitrare in una casa musica acustica è molto bello. alla fine una ripresa semplice per la più naturale delle performance
Matt Confusion
http://www.souncloud.com/mattconfusion

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