Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33130 utenti registrati - 16041 articoli

Musikmesse 2010 - Yamaha News

Gli hilights principali erano sulla (costosa) famiglia CP di pianoforti digitali e sulla versione economica del Tenori-On Orange, già presentato alla NAMM. Ma non mancavano anche novità sul versante - indovina un poco? - dei portable digital recorder. Di seguito, qualche spigolatura.

 I tre modelli di Stage Piano CP1, CP5 e CP50 sono stati accuratamente calibrati su diverse fasce di mercato e di prestazioni; tuttavia, di fronte a cifre oggettivamente imponenti, una certa perplessità possa rimanere. Il modello di punta, CP1 (già anticipato alla NAMM e regolarmente distribuito sul nostro territorio nazionale) è esclusivamente dedicato alla produzione dei suoni di pianoforte acustico, elettrico, elettrificato e FM. La struttura interna è articolata in diversi blocchi di generazione: i due motori di Acoustic Piano (Yamaha parla di Spectral Component Modeling per la personalizzazione di funzionamento della meccanica, dei martelletti, della tavola armonica e delle altre strutture dello strumento acustico) e di Electric Piano possono percorrere strade indipendenti per Mic Pre Amp (Acoustic) e Pre Amp (Electric); dai preamp si passa agli effetti di modulazione indipendenti e da questi alla sezione Power Amp/Compression. Infine, sul percorso Electric Piano, è possibile utilizzare una simulazione di speaker. La polifonia è a 128 voci (come negli altri due modelli ridotti) e i pianoforti disponibili sono 17: quattro gran coda, due CP-80, cinque Rhodes, 2 Wurlitzer, 4 electric piano FM.  La tastiera è in legno e ivoplast, con meccanica a peso lanciato di eccellente funzionamento. Inutile dire che, di fronte ad un prezzo che supera i 5000 euro, ogni valutazione deve lasciare posto all'esperienza personale.

I modelli ridotti, CP5 e CP50 offrono una selezione significativamente ridotta dei pianoforti SCM-Spectral Component Modeling, ma forniscono quantità oggettivamente impressionanti di timbriche AWM (cioè campionate) con cui rinforzare le esecuzioni: 305 suoni alternativi ai pianoforti nel modello intermedio e 215 nel modello di base. La dotazione dei controller MIDI comprende per tutti la pitch wheel ed un numero variabile di panel rotary encoder. 

L'impressione immediata, a fronte di una qualità timbrica oggettivamente elevata, bene allineata agli standard Yamaha, è che i tre strumenti siano stati concepiti per soddisfare diverse fasce d'utenza: la ricerca del suono di pianoforte puro (sul quale si discuterà per anni) nel modello di punta e la dotazione più o meno estesa di funzionalità addizionali MIDI/Audio con le sonorità AWM per i due modelli più economici. Tutte e tre le apparecchiature sono vendute con DVD-ROM Cubase.

I due registratori Pocketrack C24 e W24 possono gestire file audio sterefonici in formato Linear PCM e MP3, con sampling rate fino a 96 kHz. Sono dotati di equalizzazione presettata a cinque bande, coppia di microfoni interni e posibilitè di collegare microfoni stereo esterni. E' possibile l'ascolto di controllo mediante mini speaker incorporato. Il Modello W24 è dotato di wireless remote control e possiede un accordatore incorporato; i suoi due microfoni sono in configurazione XY. Il modello C24 è dotato di uscita USB retrattile, che permette il collegamento hardware diretto tra registratore e Mac/PC. Più semplice di così...

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login