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Accordo e Chitarre: un'acquisizione per rilanciare l'editoria musicale

Il 5 marzo 2010 Accordo.it srl (editore del sito "Accordo.it") ha acquisito una importante quota di partecipazione in Music Press srl (editore dei mensili "Chitarre" e "Batteria") . Si completa così il processo di integrazione tra le due realtà editoriali avviato nel 2008 quando Aurelia Spezzano (amministratore delegato e socio di maggioranza di Music Press srl) acquisì una partecipazione in Accordo.it srl. Con questa operazione nasce un polo editoriale di riferimento per il settore di strumenti e musica, in grado di confrontarsi senza complessi con le analoghe realtà europee.

 

Il percorso
"Accordo.it" è la prima e più importante comunità online in lingua italiana sugli strumenti musicali. In Rete dal 1997 come iniziativa amatoriale, assume nel 2006 un nuovo assetto societario e diventa casa editrice multimediale. Con oltre 23mila utenti registrati di cui 18mila+ vivi, 40mila+ visitatori unici/giorno, 5miloni+ di pagine/anno fornite e una crescita media mensile superiore al 15% (dati Google Analytics), "Accordo.it" è l'unica testata telematica registrata in Italia per il settore degli strumenti musicali, con un traffico a livello della principale concorrenza europea e un fatturato cresciuto esponenzialmente negli ultimi 24 mesi, tanto da consentire la recente acquisizione, oltre a investimenti significativi per lo sviluppo del sito.
La testata "Chitarre" nasce nell'aprile del 1986 e nel 1995 passa a Music Press srl. Oggi è la testata di riferimento del settore, di cui è leader con ampio margine grazie a una media di oltre 7mila copie/mese vendute, con picchi che rasentano le 10mila.

Il progetto condiviso
Da tempo i vertici di "Accordo.it" valutavano la possibilità di affiancare un mezzo cartaceo alla presenza sul Web. Al contempo Music Press percepiva la necessità di un'emanazione telematica di "Chitarre" e "Batteria", per aumentare la propria visibilità, aprire nuove prospettive e avviare un confronto attivo col proprio pubblico. L'esplorazione di tutti i percorsi alternativi possibili ha confermato la supremazia del progetto di collaborazione e integrazione proposto da Aurelia Spezzano all'epoca del suo ingresso in Accordo.it srl.

Le persone
Aurelia Spezzano è presidente delle due società e direttore amministrativo del gruppo. Alberto Biraghi (direttore responsabile di "Accordo.it") firmerà "Chitarre" e "Batterie" come direttore responsabile a partire dal numero di maggio 2010. Lo affiancano Stefano Tavernese (vicedirettore), Gabriele Bianco e Alfredo Romeo (coordinatore di Batteria). Luca Friso (site manager di "Accordo.it") è direttore esecutivo e Susi de Pretis (direttore commerciale di "Accordo.it" e "MilanoGuitarShow - SHG") assume la direzione commerciale per tutte le testate del gruppo.

I risultati
Primo effetto dell'operazione sarà una profonda ristrutturazione di "Chitarre", per adeguare grafica e contenuti alle mutate aspettative delle nuove generazioni di musicisti. L'obiettivo è tornare entro il 2011 sopra la soglia di 10mila copie mensili. L'offerta del gruppo sarà progressivamente completata con nuovi prodotti editoriali - su carta e Web - dedicati agli ambiti oggi non trattati o trattati parzialmente (tastiere, home recording, diffusione, computer music, eccetera).
In contemporanea con l'uscita in edicola di "Chitarre" di maggi, andrà online la terza release di "Accordo.it", con potenti funzionalità di social networking e una nuova gestione dei contenuti multimediali, ad affiancare la componente editoriale che è alla base del successo della testata. L'obiettivo per "Accordo.it" è superare quota 50mila iscritti entro il 2011 per poter poter affrontare anche il mercato della pubblicità extra-settore.

Una tappa storica
Questa acquisizione segna una tappa importante nella storia dell'editoria specializzata. Non risultano a tutt'oggi casi analoghi di acquisizione di testate cartacee leader da parte di NewCo telematiche. A dimostrare che - se ben gestita - la Rete è in grado di produrre redditività significative anche in Italia.
L'investimento di Accordo.it srl smentisce inoltre l'idea che l'informazione specializzata su carta sia in crisi e destinata a soccombere alla concorrenza di Internet. I vertici di Accordo.it srl hanno deciso questo investimento perché ritengono che la carta - se usata correttamente e supportata dalla Rete - sia in grado di vivere una nuova stagione di grande successo.

La presentazione ufficiale a lettori e addetti ai lavori avverrà a Bologna, in occasione della prima edizione di Music Italy Show.

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