Behringer nel tempo ha saputo conquistare sempre più i favori del difficile pubblico dei musicisti proponendo ottimi prodotti a un prezzo capace di stracciare la concorrenza. Amata o odiata, la strada intrapresa dal marchio è chiara: conquistare ampie fette di mercato.
A confermare questa affermazione, le voci provenienti dall'oriente. Si vocifera che Behringer intenda rimettere in produzione entro l'inizio del 2011 un mixer digitale - le cui caratteristiche tecniche e prezzo risultano ancora avvolte dal mistero - con l'obiettivo di infilarsi prepotentemente nel mercato attuale andando a bussare sulla spalla di un colosso come Yamaha.
Il mixer in questione potrebbe essere un'evoluzione del ben noto DDX3216, ormai fuori produzione da qualche tempo, le cui caratteristiche rimangono tutt'ora estremamente interessanti.
- Tecnologia DSP a virgola mobile per una gamma dinamica interna quasi illimitata
- Funzioni statiche e dinamiche complete
- Numerose possibilità di routing
- 12 Ingressi microfoni ULN (Ultra-Low-Noise) con insert analogici e phantom power attivabile
- Convertitore A/D AKM® a 24 bit e convertitore D/A CRYSTAL®
- Equalizzatore a 4 bande, filtro passabasso, Gate, compressore e inversione di fase per tutti e 32 i canali
- Funzione di delay di canale per i primi 16 canali
- 16 bus interni
- Otto aux send accoppiabili come stereo
- Indicazioni di livello integrate, liberamente configurabili per tutti i canali
- Quattro processori di effetti interni con algoritmi di effetti di prima classe sviluppati in maniera speciale come p. e. Reverb, Chorus, Flanger, Phaser, Delay, Pitch Shifter, Tremolo, LoFi, LFO Filter, Ring Modulator
- Quattro uscite analogiche che si possono occupare liberamente tramite prese jack stereo bilanciate 6,3 mm
- Patchbay interno di ingresso/uscita per il semplice indirizzamento di complesse configurazioni di segnale
- 17 Fader da 100 mm ALPS® motorizzati estremamente precisi e per niente rumorosi
- Channel Controller con corone di LED, permettono di assumero uno di nove parametri liberamente selezionabili in ogni canale
- Sei Master Controller con funzionamento a pressione e a rotazione
- Display numerico di Snapshot
- Sincronizzazione a SMPTE, MTC o Clock interno
- “Dithering”, lunghezza parola e Noise Shaping impostabili per le uscite digitali
- Due slot opzionali per il montaggio di interfacce digitali disponibili come optional in formato AES/EBU (8 I/O), ADAT® (16 I/O) o TDIF (16 I/O)
- Grosso display LC a contrasto impostabile
- Connessioni MIDI e RS232 per la comunicazione con un PC o con altri apparecchi
- Ampie funzioni MIDI A/B (MMC, Program Change, Control Changes, MIDI-SysEx)
- Slot PC Card per memorizzare e caricare diverse librarie e altre impostazioni
- Angolo di montaggio per rack 19" incluso
- Prodotto sotto il sistema di management certificato ISO9000
Se le caratteristiche tecniche citate si evolvessero secondo le esigienze attuali mantenendo il classico prezzo abordabile caratteristico dell'azienda, sarebbe un colpo strepitoso con il quale gli altri produttori dovranno fare i conti.

5 commenti
usb, firewire o ethe
E' una buona casa
Detto questo devo dire che ho grande rispetto per la Behringer (di cui sono cliente) perchè ha prodotti più che dignitosi a prezzi veramente accessibili; sono costruiti bene e ben funzionanti.
Re: E' una buona casa
come al solito.....
berhinger ha il difetto che, sebbene tutti ormai sappiamo che fa le copie di molte cose, alcune vanno alla grande come la mitica DI, le casse monitor da studio, la serie B1 e B2 di microfoni da studio, etc etc, altre proprio non rendono.
una di queste era il DDX3216!!!
Quindi se ne rifanno uno, e vogliono soffiare il fiato sul collo a yamaha, devono fare uno sforzo immenso (o clonare yamaha eh eh eh) e devono fare i conti anche con gli ottimi TASCAM DM3200-4800 e il nuovo presonus, tanto per citarne due che vanno alla grande ma che a yamaha non soffiano neanche dal balcone a fianco, e sono delle signore macchine.......chi ha orecchie intenda!
Per quello che costa
Parlo soprattutto per i piccoli gruppi che suonano spesso sui soliti locali: un preset per ogni locale, ognuno con il suo compressore e il suo volume. Una cosa impensabile qualche anno fa (economicamente parlando)
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
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