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Mandata effetti

Scive tocador83: salve amici, volevo chiedere la differenza nel mettere un effetto di modulazione, un riverbero o un delay, nella catena di effetti e posizionare questi in una mandata effetti o anche detto bus. Tutto questo in logic (solo perchè uso questo, ma credo che il discorso sia identico in qualsiasi altro software di editing). Ho cercato di informarmi e ad orecchio non sento una grande differenza, se non nella possibilità di aumentare o diminuire il volume del bus. Grazie amici!

Risponde Gabriele Bianco:

Ciao, cerco di semplificare il più possibile il concetto.

Immagina che il segnale audio di una catena di effetti applicata ad un canale, segua un percorso in senso verticale dall'alto verso il basso dove, all'inizio c'è lo strumento che produce il segnale e al termine del percorso l'output. Questo percorso è la nostra catena di effetti in modalità Insert. In sostanza ogni traccia dispone di una serie di effetti "personali" e non condivisi con le altre tracce. In questa modalità, se per due tracce differenti intendi utilizzare lo stesso effetto con le stesse configurazioni, dovrai inizializzare due istanze dello stesso plug-in con conseguente, e inutile, spreco di risorse di sistema.

Cambiamo senso di marcia. Utilizzando le mandate audio, possiamo immaginare che il segnale audio segua un percorso orizzontale. Creando un canale FX (su Cubase prende questo nome), ad esempio, è possibile inviare tutte le tracce alle quali si desidera applicare l'effetto (o la catena di effetti) configurato sfuttando le mandate rese disponibili dalla propria applicazione. Definiamo questo tipo di modalità Send. La logica è la stessa riscontrabile su un mixer con i classici canali Send/Return. Se si collega un effetto esterno ai canali Send/Return, sarà possibile utilizzare lo stesso effetto in tutti i canali disponibili sul mixer con, come unica discriminante da un canale all'altro, la definizione attraverso un apposito Knob del segnale da inviare all'effetto. Ogni canale quindi può accedere all'effetto. Alcuni mixer dispongono anche di selettore pre/post fader. In questa modalità, hai la possibilità di scegliere se inviare all'effetto l'audio pre o post fader e quindi in funzione della regolazione del volume della traccia da te impostata sul mixer oppure inviare l'audio al volume originale.

E' possibile utilizzare le due modalità contemporaneamente tenendo a mente qualche piccolo accorgimento. Solitamente è inutile occupare una mandata per effetti come la distorsione ma più proficuo applicarli solo alla traccia interessata.

5 commenti

Gli effetti d'ambiente...

suonano più naturali messi come traccia FX.
Inoltre penso che molti elementi del mix inviati al medesimo riverbero,per esempio,oltre a evitarci di appesantire troppo il nostro pc,aiutino a creare quella sensazione di ambiente reale che trasmette naturalezza alla traccia,nonchè una sua professionalità nel suono.
E' anche vero che non esistono regole che ci impediscono di tentare nuove strade e di sperimentare come più ci piace.

E che cavolo, io uso

E che cavolo, io uso un effetto per ogni traccia (magari lo stesso effetto su tracce diverse, quindi n plugin contemporaneamente).
Quindi bisognerebbe mettere il plugin dell'effetto al 100% e poi dosarlo traccia per traccia tramite il pot. Ho capito giusto??

Questo può andarmi bene per i riverberi e... quali altri effetti si possono sfruttare cone questo tipo di gestione?

Re: E che cavolo, io uso

Se prendi un riverbero pesantissimo tipo il Wizoo appena ne apri due o tre a meno che non hai una macchina spaventosa non ce la fai...Anche il delay va benissimo in traccia fx...il chorus...tutto tranne comp,eq,distorsioni,filtri vari etc etc...

Utilissimo anche usare l'automazione per la traccia effetti,soprattutto per creare effetti particolari e "mirati".

Io solitamente mi apro se serve max 2 riverberi se voglio un riv diverso sul rullante.alla fine meglio regolare tutto dalla mandata effetti.

Re: E che cavolo, io uso

Quindi è corretto impostare l'fx al 100% e poi dosarlo sui singoli canali?
Per fare tutto ciò in nuendo come faccio?!

Re: E che cavolo, io uso

In pratica è esattamente come su Cubase.
Crei una nuova traccia, nello specifico una traccia FX. Su quella traccia inserisci gli effetti che ti servono.
A questo punto quell'effetto è virtualmente disponibile su TUTTI i canali. Per applicarlo sui canali su cui desideri che agisca, è sufficiente che apri la finestra relativa alle mandate. In quella finestra vedrai, cliccando sull'area opportuna, l'elenco delle mandate (tracce FX) disponibili. Semplicemente selezioni la traccia FX corretta ed il gioco è fatto. Puoi customizzare sia il "dosaggio" dell'effetto che la questione pre/post fader.

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