La Behringer ci segnala un’immagine di James Cameron (regista di Avatar) che controlla il Main Volume di un Behtringer Xenix 1832fx durante le riprese del film.
Scrive Matteo Bergamini, responsabile Behringer per l'Italia: "Per la realizzazione, James Cameron ha usato tutta la potenza di fuoco delle nuovissime tecnologie: tutto ciò che più di avanzato c’è oggi nel mondo dell’audio-video.
Il risultato è una pellicola ipertecnologica. Avatar è costato 237.000.000 di Dollari. La produzione avrà voluto risparmiare sui mixer, oppure non ha ceduto ai soliti pregiudizi?"

43 commenti
"La produzione avrà
Io sono per il "non ha ceduto ai soliti pregiudizi?". Quando lavori a quei livelli e con quei budget ti puoi permettere di tutto e di più, e quindi se hanno scelto behringer un motivo ci sarà...
Poi bisogna vedere effettivamente cosa ci facevano con quel mixer, perchè dalla foto non si può capire
Re:
va bè apparte i pre
apparte che comunque non sappiamo che ruolo avesse quel mixer nella produzione !!
4 jack?
...interessante...
Re: 4 jack?
Re: 4 jack?
"Poi bisogna vedere effettivamente cosa ci facevano con quel mixer, perchè dalla foto non si può capire"
Re: 4 jack?
Re: 4 jack?
http://www.myspace.com/rinospace
http://www.myspace.com/serenobraviragazzi
Re: 4 jack?
per cui direi proprio che non stanno mixando..
allestimento pubblicitario.. :-)
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
è tutto marketing
Sicuramente, dietro la sonorizzazione di un simile kolossal , ci sono assegnazioni di appalti sui quali tutti i principali produttori di hardware e di software tecnologici concorrono con progetti dedicati, realizzando esemplari unici, a volte prototipi che precorrono le tecnologie che (con larghe restrizioni dovute alle economie di scala) verranno poi immesse in commercio, altre volte con oggetti che vengono realizzati o customizzati solo per quel preciso progetto. La visibilità che ad un produttore deriva dalla sponsorizzazione di film simili, ripaga largamente gli investimenti. Limitandosi a giudicare dalla foto pubblicata qui, magari il celebre regista neppure sapeva di quale marca era il mixer davanti a lui. Portando alle estreme conseguenze, sarebbe come fotografare Keith Jarrett in un negozio di giocattoli, di fianco ad una pianola Bontempi.
Re: è tutto marketing
..and that's the way it goes 'round...
...forse anche per fortuna.. chi può dirlo..
LA verita'!
La tecnologia!
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
A parte tutto...
una foto non significa niente (chissa che stava facendo, magari riascoltarlo in cassette da pc...)
Per esperienza però ho sempre preferito i prodotti behringer e quelli mackie... (almeno peri mixer).
Quando gestivo una sala prove comunale abbiamo avuto diversi mixer... 1 mackie 16 piste da 1700 € e un behringer 24 piste (con gli effettini digitali) da 300euro... manco a dirlo il behringer è risultato quello più resistente.
Abbiamo dovuto portare più volte il Mackie a riparare (ogni 2-3 mesi saltava fuori qualcosa), mentre l'altro ha solo avuto un piccolo problema nei jack di un canale e basta....
Re: A parte tutto...
Sul suono Xenix... è buono. Migliore dei predecessori, senza dubbio. Vale quel che costa. :)
Re: A parte tutto...
Di certo il mio mixerino Behringer pagato 100.000 lire otto anni fa continua a comportarsi estremamente bene nonostante una serie di colpi e cadute; magari un mackie sarebbe stato altrettanto robusto, ma, costando quattro volte di più, avrei avuto qualche problema a trattarlo come tratto il behringer!
il problema
http://www.myspace.com/rinospace
http://www.myspace.com/serenobraviragazzi
Io sinceramente non
MA
Prima di tutto si vede che non e' in una stanza trattata, quindi non sta facendo il mixaggio. Poi ad un'analisi piu' attenta si capisce che e' sul set (si vedono materiali di scena e il verde del bluescreen) quindi si tratta di qualche riascolto fatto durante le riprese, immagino.
*** finding beauty in the dissonance ***
Non ha ceduto ai sol
Sono un felice possessore di un Behringer UCG102, una piccola scheda audio che mi permette di processare e registrare la mia chitarra in tutta tranquillità e silenziosità con una resa audio ammirevole per "l'aggeggiono" che si ha davanti. Se Behringer non si è persa su strumenti di home recording vi pare che potesse perdere punti a livelli del genere???
Tre pollici in su per Behringer
PS: ero tra gli scettici e a primo acchitto non ho avuto una buona impressione su Behringer (leggete un post di qualche tempo fà proprio su l'UCG102) ma avendo risolto che il pezzo era uscito difettoso ed avendolo sostituito poi, ora suono quasi esclusivamente con la scheda audio Behringer collegata al portatile (con l'UCG102 forniscono anche dei bei programmi...)
Ma in teoria la prod
Dave Ellefson-Megadeth
Accordo, tutto a posto?
Un non impegnato utilizzo in pre-(pre-)produzione sembra più plausibile.
Manovra decisamente non gradita.
Re: Accordo, tutto a posto?
Il responsabile o il delegato behringer sa bene che le pubblicità non devono necessariamente convincere l'utente nella superiorità del prodotto proposto, ma devono far parlare di quel prodotto nel bene o nel male, l'importante è che tutti parlino e si pongano dei dubbi, e sotto questo punto di vista questo articolo pubblicitario ci è riuscito bene. Che poi si siano utilizzate ovvie esagerazioni e foto che inducono a chiedersi se il tutto sia veramente vero, beh fa parte del mondo pubblicitario. :)
PS: Non ho nulla contro il tuo post, sia chiaro, ho solo approfittato di questo spazio per difendere la buona fede di un sito che noi tutti dobbiamo sentire nostro e contribuiamo a renderlo migliore.
Un Saluto
Fabio
Re: Accordo, tutto a posto?
Poi se il titolo lo ha imposto Behringer, beh allora ci prendono proprio per pesci d'acqua dolce... un saluto Davide
"Soprattutto se chitarristiche" Aggiungo Io
Re: Accordo, tutto a posto?
Sai io ho pensato giustamente proprio questo. Loro stanno pubblicizzando un prodotto che vogliono magari proporre sul mercato come uno di fascia elevata nonostante il prezzo piuttosto basso.
Nell'articolo appare Matteo Bergamini che se non sbaglio è AD dell'azienda, che descrive il prodotto con toni piuttosto "abbondanti".
Difendevo accordo perché secondo me non c'entra nulla manco nel titolo :)
Un Saluto
Fabio
Re: Accordo, tutto a posto?
Matteo Bergamini - giovane, brillante chitarrista (chi se lo ricorda sul palco di SHG ad accompagnare la magnifica voce di sua moglie Laura con una Les Paul), appassionato - ha mandato la foto e qualche riga di commento. La redazione l'ha buttata su con un titolo un po' aggressivo, fa parte del gioco, il titolo è un po' il trailer dell'articolo, per sua natura la deve sparare grossa per acchiappare l'interesse. Per favore, proprio perché nessuno - né ad Accordo, né presso le aziende - pensa di avere a che fare con dei fessi, abituiamoci a evitare di fare le pulci a dettagli che non meritano più di cinque secondi di attenzione. E' una notizia così, per indurre un sorriso, un piccolo moto di orgoglio da parte di un'azienda che ha fatto un lavoro enorme e sta producendo risultati notevolissimi, nonostante alcuni pregiudizi che ancora resistono, incredibilmente.
Vi faccio ridere
A proposito se qualcuno può dirmi il perchè della cosa...
L'unità cmq non è malvagia per il prezzo e per il ruolo che deve fare,anzi funziona decentemente direi.
nulla contro behring
mah, l'unico uso che
E' impossibile sia stato usato per riprendere alcunché tantomeno per mixare: a quei livelli anche i mic di scena passano per dei preamplificatori di ben altra qualità, e i mix richiedono così tanti canali; mi fa sorridere quella foto che sa molto di endorsement ;) nel senso che un film come Avatar costa tantissimo e i capitali per realizzarlo si prendono anche da sponsor che inseriscono la loro pubblicità più o meno occulta. Inoltre, come qualcuno ha fatto giustamente notare, è inserito in un contesto che non dice nulla: i 4 cavi collegati sembrerebbero dei jack, quindi niente microfoni collegati: al massimo può essere servito per mandare dell'audio in cuffia a qualcuno (tipo talkback) ma se la qualità è quella dell'ampli per cuffia che ho in studio e sto per cestinare.... :D
Fake?
scusatemi...
ciao!
Io credo...
B-U-F-A-L-A
Se usati senza toccare gli equalizzatori, possono offrire una preamplificazione pulita.. e basta.. non possono avere altro uso in ambito pro...
tra l'altro oggi, per mixare, il "virtuale" (ovvero fare tutto dentro al computer) puo' tenere testa a mixer da millemila euro.. figuriamoci ai behringer..
:-)
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: B-U-F-A-L-A
Tra l'altro: possono offrire una preamplificazione pulita, ma a patto di non avere gran bisogno di headroom, almeno gli eurorack...E me ne accorgo io che non ci ho dovuto fare nulla di che...
Ciao
Lorenzo
Re: B-U-F-A-L-A
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Re: B-U-F-A-L-A
Re: B-U-F-A-L-A
il mio parere e':
se uno li usa come pre, escludendo del tutto l'eq, senza mandarli in rosso, ottiene registrazioni pulite...
quello che risulta del tutto improbabile e' che in una produzione miliardaria come "Avatar" possano aver usato per mixare un mixerino behringer da 200 euro invece di andare in uno studio, cacciare qualche decina di migliaia di euro, e lavorare allo stadio dell'arte..
perfino se avessero lavorato in virtuale, con cubase o logic, avrebbero avuto una dotazione infinitamente migliore in qualita' del mixeretto behringer..
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Re: B-U-F-A-L-A
Re: B-U-F-A-L-A
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: B-U-F-A-L-A
Io parlo esclusivamente di uso live e con gruppi sempre diversi, l'uso in studio probabilmente evidenzierebbe pregi e difetti differenti.
Differenza a orecchio
Entrambi usati per la voce in sala prove con un microfono Shure SM58 e 2 casse JBL da 300W, stesso volume delle casse ed equalizzazione flat e senza nessun effetto nè sul mackie nè sul behringer.
Quando abbiamo attaccato il mackie la prima sera il cantante ha parlato nel microfono e tutti ci siamo guardati perchè la migliore qualità era INDISCUTIBILE, sembrava di aver "aggiunto delle frequenze".
Io penso che anche con il behringer si riesca a fare cose normali...ma che sia sempre un prodotto economico.
Nessun dubbio che servano anche questi...ma non aumentiamone la qualità solo perchè l'hanno usato per sentire una cosa "al volo" su un set importante.
Business
Tenendo conto anche dei commenti successivi, si potrebbe ipotizzare che la foto sia fatta per pubblicizzare un marchio che ha partecipato con tecnologie e know-how al film, producendo qualcosa non visibile (software) o con hardware particolare o al contrario tentacolare, non fotografabile (ad esempio, 16 km di cavi di bagna cauda al germanio annegati in azoto liquido a 0,1 Kelvin). In questo caso la foto mi sembra perfettamente legittima, anzi, direi sottotono.
L'altra spiegazione è che la Behringer abbia strapagato Cameron per una semplice foto di posa. Oltretutto alla sua destra c'è Sigourney Weaver, che è nota per essere una oculata donna d'affari, oltre che grande attrice. In questo caso la foto è semplice e normale fuffa, come siamo ormai ben abituati nella vita di tutti i giorni e a cui siamo ben vaccinati, come dimostrato dallo scetticismo di tutti gli interventi.
e da quando si mixa così?
sembra che ormai la tecnica di spararle essendo sicuri che qualcuno ci crederà abbia fatto scuola.
DAILY!
Se no non mi spiegherei quel tipo di input sul mixer e la presenza dei 4 attori. ;)
Mi pare piuttosto ovvio che sono sul set quindi come fate anche solo a pensare che stesse mixando qualcosa di più importante... non ha proprio senso pensare una cosa del genere! :)
poi che sia marketing non ci piove... ma da qualche parte quei 240.000.000 $ devono pur arrivare!
Cmq complimenti a behringer... passo dopo passo!
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