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Yamaha Tenori-On: novità ed aggiornamenti

Aggiornamenti e sviluppi di uno strumento fuoriclasse. Dopo aver scombussolato il mondo della musica elettronica con un approccio rivoluzionario, portatile, integrato ed intrigante, Yamaha ripropone oggi due grossi avanzamenti per il suo micidiale apparecchietto: da una parte, la realizzazione di un modello più economico, il Tenori-On Orange TNR-O e, dall’altra, l’arricchimento di nuove funzionalità software che - in tutta onestà - erano state richieste a gran voce da parte degli utenti.

Andiamo per ordine. Il nuovo modello TNR-O, Tenori-On Orange è (anzi sarà) significativamente più economico del predecessore; a differenza di questo, sacrifica i 256 led presenti sul pannello posteriore, quello “pubblico”, rivolto alla vista degli astanti, che sarà occupato da una semplice superficie in plastica. La programmazione e la visualizzazione degli step attivi rimane solo sul pannello di comando, quello rivolto verso il musicista; il colore della retroilluminazione passa da bianco ad arancione, fermo restando la diversa intensità utilizzata nelle animazioni.
La struttura meccanica, lo chassis, dello strumento è ora realizzato in resina plastica, meno costosa della lega di magnesio precedente, ma sicuramente meno “stilosa”; inoltre, viene sacrificata la possibilità di alimentare l’apparecchio con le batterie stilo: il nuovo Tenori-On Orange è alimentabile solo tramite tensione di rete, opportunamente convertita dal Power Pack dedicato.

Advanced Mode: la storia non detta
Già nella vecchia versione, e a maggior ragione nel nuovo modello Orange, era disponibile un livello di programmazione denominato Advanced Mode, raggiungibile solo tenendo premuti i tasti L1+L5 durante il ciclo di accensione.
Una volta entrati in questa logica operativa, è possibile sfruttare i comandi relativi a:

• R1+Canc: Main Program Update
• R2+Canc: Tone Generator Program Update
• R3+Canc: Tone Generator Wave Update
• R5+Canc: Live Test Status Out
• OK+Canc: ROM Update
• L1+Clear: Test Mode 1 (Led Brightness 1-3 Full-Dimmed)
• L2+Clear: Test Mode 2
• L3+Clear: DAC Test
• L1+L5: Advanced Mode

L’ultima configurazione è quella che ci interessa: una volta entrati in Advanced Mode (e ci si rimane anche dopo il ciclo di spegnimento), in fondo al menu Layer compare la nuova voce MODE; con la quale si può selezionare il comportamento di ciascun layer… volete 16 bouncing balls? Niente di più facile. Preferite avere otto random, otto draw e nessun solo mode? Basta scegliere il layer da editare ed accoppiargli un comportamento tra i sei disponibili.

Il nuovo Software V.2.0
In aggiunta a quanto offerto dall’Advanced Mode, è possibile potenziare tanto il vecchio Tenori-On, quanto il nuovo TNR-O, lavorando con le nuove opzioni di:

• L4+R1: Reset Loop Timing finalmente disponibile per riallineare l’andamento ritmico di tutti i layer in esecuzione.
• R4+L1: Mute On/Off per il layer corrente.
• Swing Rate: dopo aver localizzato Main Meny/PlayMenu, è possibile utilizzare la nuova voce Swing Rate con cui disallineare creativamente l’andamento ritmico del solo Score Mode; da non sottovalutare le implicazioni microritmiche ottenibili con la sovrapposizioni di due Score Layer, uno con e l’altro senza coefficiente di swing.
• User Scale Setting: è possibile creare la propria scala, selezionando la nota MIDI desiderata su ciascuno dei sedici livelli d’intonazione previsti dal Tenori-On. Come avranno capito i lettori più pratici, trattandosi di semitoni MIDI, non è previsto un incremento di tipo microtonale.
• Song Position Pointer: il realtime command è ora interpretato e valutato correttamente quando l’apparecchio è posto in MIDI Slave Mode.

Ovviamente, il download dell’aggiornamento software è gratuito e può essere realizzato cliccando sul link in alto a destra tra le risorse per questo articolo. Sul sito Yamaha, il link è quasi sul fondo della pagina.

Ben fatto, Yamaha!

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3 commenti

wow! Ma, perdonatemi

wow! Ma, perdonatemi l'ignoranza, a cosa serve di preciso, cosa ci si fa?


p.s. Grande Enrico, ti ascolto sempre su tutti i dischi di LeSD =)
La mia band: Spex Trio
https://www.facebook.com/spextrio

se ti fai un giro su

se ti fai un giro su youtube, trovi un sacco di video che ti chiariranno al volo le idee. comunque, il Tenori-On è un insieme di step sequencer e sintetizzatore PRESETTATO integrati insieme.
Fai partire l'apparecchio e le lucine colorate camminano da sinistra verso destra; l'asse orizzontale è il tempo, quello verticale rappresenta l'intonazione delle note; tu "accendi" una lucina e la nota corrispondente suona nella sequenza... a questo punto, un giro dopo l'altro, ti trovi a comporre un brano basandoti sull'incastro ritmico/visivo delle diverse note-lucine che accendi (e che il pubblico vede riprodotte sull'altro lato dello strumento).
se ci sai fare, la trance è assicurata... :-)))
enr

Trance..nce...nce...

[cit]se ci sai fare, la trance è assicurata... :-)))[/cit]

...si, soprattutto per chi lo suona : ancora non vedo la novità rivoluzionaria, al di là del fatto che è un giocattolone bello da vedere....il Korg Wavedrum mi sembra molto più strumento e capace di creare più feeling, se non altro perchè lo "devi" suonare....

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