Vi ricordate APC40? Akai al Namm 2010 propone una versione più compatta denominata APC20. Il nome dispone APC20 in una categoria ben precisa. APC è infatti l'acronimo di Ableton Performance Controller. Un controller studiato appositamente per l'interazione e l'integrazione con Abletone Live!.
Per ridurre le dimensioni è stata rimossa completamente l'area di destra destinata, nel modello più ingombrante, ad una serie di knobs e pulsanti.
Le funzionalità di base rimangono invariate a partire dalla semplicità di utilizzo e di installazione. L'unica azione da compiere al primo utilizzo è, molto banalmente, collegare via USB APC20 al computer e configurarlo su Live! come superficie di controllo. Nessun driver, ulteriore configurazione o mappatura. In merito a quest'ultima, tutti i controlli sono pre-mappati evitando all'utilizzatore il classico plug and pray.
E' naturalmente possibile modificare a proprio piacimento l'assegnazione controllo-funzione.
Così come la versione più muscolosa, APC20 comunica in modo bidirezionale con Ableton Live!. Questa caratteristica semplifica parecchio il lavoro dell'utilizzatore soprattutto in situazioni dal vivo in cui la scarsa visibilità e la probabile distanza dal computer possono risultare disastrose. Ogni elemento presente sulla superficie del controller indica in modo chiaro il suo stato. Tanto per fare un esempio, prendiamo la matrice di pad (8X5). Le 8 colonne verticali rappresentano 8 tracce nel software, mentre le 5 righe orizzontali rappresentano 5 slot per clip su ciascuna traccia. Ogni pad che la compone indica lo stato delle evento assegnato. Se il pad è colore giallo significa che lo slot assegnato contiene una clip, se il pad è verde significa che la clip è in riproduzione, se il pad è rosso significa che si sta registrando una clip assegnata a quel pad.




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