Se la vostra intenzione è quella di acquistare delle cuffie ma non sapete come distinguerne una buona da una di bassa qualità, allora ciò che segue potrebbe tornarvi in qualche modo utile.
Le cuffie sono da considerarsi un elemento molto importante all'interno di uno studio di registrazione di qualsiasi dimensione esso sia. Il vantaggio che offrono è percepibile in fase di posizionamento acustico dei vari strumenti in quanto il tipo di ascolto offerto isola l'ascoltatore dal resto dell'ambiente. In questo modo, le variabili determinate dalle caratteristiche ambientali vengono rese ininfuenti. Eliminando questa componente, è possibile effettuare alcune operazioni altrimenti complesse in ambito amatoriale come il posizionamento di ogni strumento all'interno dello spettro stereofonico. Questo però significa che le cuffie non devono essere assolutamente utilizzate per la fase di Mixdown di un progetto proprio per le caratteristiche citate.
Per la scelta di un buon paio di cuffie è necessario porsi alcune domande:
- Quale è il campo d'impiego?
- Quanto voglio spendere?
Suddividerei le cuffie in tre tipologie dai nomi puttosto inquietanti (quindi sedetevi e tenete un bicchiere d'acqua a portata di mano):
- Circumaurali
- Sovraurali
- Intraurali
In un certo senso queste tre tipologie settorializzano le cuffie per tipologia di impiego.
Campo di impiego
Per le cuffie, così come per i microfoni, i monitor, ed altri elementi, molte volte determinare il campo d'impiego porta alla scelta di un preciso modello. Mi spiego meglio. Se siete dei Dj, avrete chiaramente necessità di cuffie studiate per quell'ambito con, ad esempio, padiglioni ruotabili. Allo stesso modo, potrebbe non interessarvi l'ascolto stereofonico, portandovi alla scelta di una cuffia a doccia monoaurale (da tenere con una mano o con la spalla). Solitamente in questo ambito vengono utilizzate cuffie Sovraurali (che si appoggiano sopra le orecchie).
Se la necessità è quella di isolarsi dall'ambiente acustico esterno, l'attenzione si sposta su delle cuffie che abbiano una precisa caratteristica: devono essere o Circumaurali o Intraurali. Una cuffia Circumaurale, avvolge completamente l'orecchio, una cuffia Intraurale si inserisce all'interno dell'orecchio (in-ear monitor). L'isolamento acustico dall'ambiente esterno è maggiore con le ultime ma c'è da considerare che questo vantaggio risulta uno svantaggio per l'udito. In molti casi vengono scelti per un aspetto puramente estetico. Non sarebbe molto carino salire su di un palco con un cuffione in testa. Una cuffia Circumaurale disperde parte della sua pressione sonora generata verso l'esterno, una cuffia Intraurale indirizza tutta la sua potenza verso l'orecchio.
E' chiaro che se intendete passare parecchio tempo con le cuffie in testa, sarà necessario considerare altri due elementi: comodità e peso. Il primo, salvo che non si possano provare personalmente le cuffie, è un elemento da dedurre basandosi sulle immagini fornite dal produttore. Una buona imbottitura eviterà fastidiosi dolori. Il peso è indicato tra le caratteristiche tecniche. Inutile dire che cuffie più leggere saranno decisamente più confortevoli.
Possiamo considerare la trasduzione delle cuffie come il contrario di quella di un microfono. Questo ci porta alla valutazione di alcuni altri elementi più tecnici ed estremamente importanti.
Di risposta in frequenza su queste pagine ne avete sentito parlare in tutte le salse, ed in questo caso non potevo esimermi. La risposta in frequenza di una cuffia indica il range di frequenze da essa riproducibili quindi, più è largo il range e più sarà accurato il suono. Per rendere digeribile l'elemento sensibilità (rapporto Segnale/Rumore), è possibile affermare che: più è alto questo valore e più il suono prodotto si avvicinerà all'originale. L'ultimo valore che vi passo "premasticato" è l'impedenza. Considerando che l'impedenza rappresenta la difficoltà che incontra un segnale elettrico nel transitare in un conduttore, è necessario trovare un valore che rappresenti un valido compromesso. Perché compromesso? Una cuffia con un'impedenza maggiore produrrà un suono attenuato ma più fedele in quanto trattato dalla circuitazione della cuffia stessa. Di contro una cuffia con un'impedenza inferiore sarà capace di gestire volumi più elevati a discapito della fedeltà del suono. Sulla fedeltà del suono naturalmente influisce la qualità e la tipologia dei materiali utilizzati per la realizzazione del trasduttore. Si preferisce per i magneti il Neodimio.
Prezzo
L'ultima variabile è la cifra che si intende investire, in molti casi la qualità si paga ma, bilanciando bene gli elementi indicati, è possibile riuscire ad entrare in possesso di una buona cuffia senza spendere cifre astronomiche.
Un ultimo consiglio:
Preservate il vostro udito non abusando dell'utilizzo delle cuffie.
Detto questo, vi auguro...
...buon ascolto!




16 commenti
cuffie wireless
Re: cuffie wireless
Re: cuffie wireless
Io sono per il "plug and play" e non per il "plug and pray", amo i cavi sin dove si dimostrano pratici.
AKG K 420
in-ear monitor = PESTE!!
diciamolo che le in-ear sono pericolosissime per l'orecchio interno, in quanto trasmettono con troppa energia vibrazioni direttamente agli ossicini. Non capisco davvero perché ne abbiano permesso la commercializzazione, mah.
Non ho mai approfondito le varie tipologie di cuffie da Studio, ho delle AKG K 171 che uso per registrare, in quanto con quelle posso sentire ogni minima imperfezione e sbavatura, molto più che coi normali monitor da studio.
Re: in-ear monitor = PESTE!!
Re: in-ear monitor = PESTE!!
Re: in-ear monitor = PESTE!!
Re: in-ear monitor = PESTE!!
http://www.wingfieldaudio.com/compare-portable-recorders.html
http://www.wingfieldaudio.com/portable-recorder-sound-samples.html
domanda
Re: domanda
Quindi le domande sono due:
1) Quanto intendi spendere?
2) Watt dell'ampli?
Se non sai rispondere alla seconda domanda, basta la prima.
?
Re: ?
rispondo
Io con le AKG K240 ho trovato la cuffia che fa ...
http://www.myspace.com/francesco_faraone
approposito...
Consiglio vivamente anche delle Sennheiser che ho personalmente provato nell' enorme apple store di Bath e che ho trovato spettacolari: dotate di 3 batterie AAA hanno uno speciale sistema di riduzione del rumore che ti isola in un surreale mondo del silenzio (almeno finchè non parte Jimi a tutto volume xD)! unico difetto? Modico prezzo di 250 sterline (intorno ai 300 euro o più) e devo ammettere che paragonate a quelle le mie son le cuffie della Huataji!
Ma in fondo (bisogna scavare un po'), chi si accontenta gode! ;)
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