Sorgenti sonore. I tre oscillatori producono onde triangolari, quadre (con simmetria variabile sotto controllo esterno, ma non da pannello, e dente di sega); è prevista la possibilità di regolare il volume individuale di ciascun oscillatore sull’uscita mixer, ma è anche disponibile un punto di somma audio in cui i livelli non possono essere modificate - e sono quindi sempre al massimo della dinamica possibile.
In aggiunta ai due punti di somma, è possibile prelevare i segnali separati dei tre oscillatori dalle uscite individuali, che possono così innescare complessi sistemi di feedback modulation (a patto di accettare l’inevitabile abbassamento d’intonazione, frutto del DC offset di cui sono intrise le forme d’onda analogiche) e sistemi di cross modulation tra due oscillatori messi in configurazione A che modula B e B che modula A. Attenzione! Vi servirà comunque una coppia di attenuatori esterni con cui dosare la quantità di segnale emesso dai circuiti modulanti. In tutti i casi, KW prevede solo modulazioni di frequenza in regime esponenziale.
Chi può controllare l’intonazione degli oscillatori? Il CV desunto dall’interfaccia MIDI incorporata, ad esempio (con scorporo opzionale del segnale di pitch bend), o qualsiasi altro segnale portato alle prese CV2 e CV3 per la gestione individuale d’intonazione - se avete un analog step sequencer a tre canali, il gioco è fatto. Inoltre, è prevista la possibilità di controllare simmetria dell’onda quadra mediante due diverse possibili sorgenti (solo su VCO 1 e 2) e sincronizzare gli oscillatori 1 e 2 all’oscillatore master 3. La modulazione della simmetria di onda quadra è resa disponibile in alternativa alla pitch modulation su VCO 1 e 2. Il Ring Modulator riceve i segnali degli oscillatori 2 e 3, ma deve essere manualmente collegato ad uno dei punti di somma audio del sintetizzatorre. Il Noise Generator finisce invece direttamente nel mixer audio.

Filtro e amplificatore
Il 24 dB/Oct passa basso fischia che è un piacere! Il suono “Moog” c’è tutto, con la possibilità d’innescare complesse situazioni di automodulazione (l’uscita del filtro che modula il filtro stesso), per ottenere timbriche assai aggressive. Da non sottovalutare che, grazie alla natura semimodulare dello strumento, è possibile usare le due connessioni d’ingresso al filtro per realizzare complessi percorsi audio simultanei; allo stesso modo, l’uscita audio del filtro raggiunge solo uno dei tre ingressi disponibili complessivamente nell’amplificatore - ulteriori particolari in seguito.
Oltre ai controlli di Cutoff ed Emphasis, è prevista la possibilità di modulare a distanza frequenza di taglio (da inviluppo e voltaggio di tastiera) e risonanza.
L’amplificatore è dotato di un initial gain (il cui funzionamento sembra divenire effettivo solo dopo metà corsa… abbastanza strano) e di due punti di modulazione predisposti a ricevere il segnale del generatore d’inviluppo dedicato e di uno dei due oscillatori a bassa frequenza; tre ingressi audio, uno solo dotato di regolazione d’ingresso e due uscite indipendenti, una sola dotata di regolazione di volume.

Oscillatori a bassa frequenza
Interagiscono tra loro: il modulo LFO 1 può controllare la frequenza del LFO 2, che controlla quella del LFO 1; tre forme d’onda disponibili, differenziate sui due circuiti, con possibilità di reset sul fronte ripido di eventuali segnali esterni. I segnali di controllo sono condotti in diversi punti del circuito, ma sono anche disponibili sulle uscite minijack che corredano la sezione LFO.

Inviluppi
I due generatori Attack, Hold, Decay, Sustain e Release sono dotati di commutatore per il funzionamento lineare/esponenziale (in quest’ultimo caso, variera sensibilmente la percezione di andamento) e di controlli individuali per i cinque stadi. Le uscite dei due circuiti sono normalizzate al controllo della frequenza di taglio del filtro ed al guadagno dell’amplificatore, ma - come già osservato per altri moduli di KW - grazie alla natura semimodulare del circuito, possono raggiungere altri punti sensibili della struttura. Ciascun inviluppo è dotato di duplice uscita hardware, assai utile, specialmente alla luce della mancanza di qualsiasi tipo di multiplo.

Interfaccia MIDI
Una volta definito il canale di ricezione, è possibile estrarre i segnali relativi a Note CV, Note Gate, Bend CV e Modulation Wheel CV. Inutile dire che, senza l’ausilio di qualche modulo esterno, sarà difficile sfruttare fino in fondo le quattro tensioni di controllo, ma è probabile che KW cada naturalmente in mani già dotate di altri sintetizzatori analogici elettricamente compatibili.
Il suono
Grosso, cattivo, dinamico, potente, sicuramente più imponente delle dimensioni fisiche dell’apparecchio. Non manca un sottile instabilità tipicamente analogica; insomma: un vero gioiellino che, ad un prezzo più che onesto, può far fischiare i vostri mixaggi e mettere a dura prova i vostri woofer. Se cercate un (semi)modulare analogico, magari per iniziare a muovere i primi passi nel rutilante mondo della sintesi sonora old style, questo può essere l’apparecchio giusto.
MFB è distribuito in Italia da NewGroove di Alessandro Cecconi, www.newgroove.it info@newgroove.it lo street price dichiarato è pari a 569 euro spedizione inclusa.



Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login