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Suonare dal vivo con le basi musicali

Scrive Cross: ciao a tutti. Suono in un gruppo cover pop\rock, e il nostro tastierita ci ha lasciato, con la fatica che si fà a trovarne uno abbiamo pensato di usare delle basi musicali, e nessuno di noi ha esperienza in questo campo. 1- Qualità basi: so che ci sono basi midi, basi strumentali in mp3 quali mi consigliate? e dove acquistarle? quale programma per togliere, equalizzare e cambiare suoni dei strumenti registrati nella base? 2- Programma: una volta che si è in possesso delle basi devo acquistare un programma tipo Cubase, Nuendo ecc... per tagliare, incollare, e aggiungere il metronomo. Cosa mi consigliate?...Magix so che è in italiano può fare al caso mio??...mi serve qualcosa di semplice e intuitivo. 3- Scheda audio esterna: per fare uscire un buon suono che poi andrà alle casse. Avete qualche consiglio, stando sui 250 euro? (anche usata). Grazie!!

Risponde Gabriele Bianco

Ciao, risponderò alle domande nell'ordine da te proposto.

Qualità basi

Come prima cosa è necessario individuare il genere musicale da voi suonato. E' certo più semplice trovare delle basi musicali pop, mentre risulta decisamente più complesso trovarle relative a generi quali metal, jazz ed altri. Supponiamo che voi siate una cover band di qualche gruppo italiano. Le strade disponibili sono esattamente le due da te indicate: Mp3 (e file audio in genere) e MIDI.

Mp3

La scelta di questo formato ha dei Pro ma anche dei Contro. Per poter editare ogni singolo strumento che è stato registrato nell'mp3, avresti necessità di un brano "splittato". In gergo tecnico vengono chiamate Split Tracks. Per ogni brano avrai a disposizione tanti mp3 quante tracce sono state registrate. In ogni traccia, naturalmente, è registrato un solo strumento per il quale viene mantenuto il posizionamento (Pan), il volume e i bianchi (gli spazi di silenzio). Il vantaggio di questo formato sta nella qualità audio a disposizione e nel fatto che il computer destinato alla riproduzione della base, non subirà carichi dovuti all'elaborazione di effetti e quant'altro. Allo stesso modo, potresti utilizzare un qualsiasi lettore di file audio per la sua riproduzione. Analizziamo gli svantaggi. Se non riesci a trovare le Split tracks del brano che intendete suonare, scordati di poter prendere il file audio originale e scomporlo. Esistono tantissimi programmi che promettono risultati sorprendenti: fesserie! Per darti un'idea: è come prendere tutti i gli ingredienti necessari per fare un passato di verdure ed una volta ottenuto, pretendere di isolarne uno. Non è possibile. Un programma, del quale ora mi sfugge il nome, offre buoni risultati per quanto riguarda l'occultamento del cantato (voce principale) ma, non è comunque ciò che cerchi.

MIDI

I file MIDI sono largamente più reperibili, questo a prescindere dal genere musicale suonato e, a seconda del formato, mettono a tua disposizione una traccia per strumento. La comodità non finisce qui. Puoi modificare le note e il suono di ogni traccia, così come delle stesse puoi eventualmente creare uno spartito in modo estremamente semplice. Per assegnare i suoni relativi ad ogni singolo strumento devi disporre però di un programma che offra la possibilità di utilizzare soundfont o strumenti virtuali come i VSTi. Cubase è solo uno dei tanti programmi che garantiscono questo tipo di supporto, così come i vari taglia e cuci. Tanta flessibilità porta con se una serie di svantaggi, attenzione però, svantaggi per chi non dispone di un computer prestazionante. Il carico delegato al computer cresce in modo importante. Tanti utilizzatori di MIDI, si trovano a dover combattere con latenze, blocchi di sistema e via dicendo. Allo stesso modo, utilizzando suoni non troppo pesanti (per CPU e RAM), riusciresti ad ottenere un ottimo risultato. Io con un computer recuperato con la macchina del tempo dall'epoca in cui gli Europe erano un gruppo fortissimo, ho ottenuto degli ottimi risultati.

Programma

La scelta del programma è determinata da che tipo di file intendi trattare. Acquistando una scheda audio nuova comunque, con buona probabilità ti verrà fornita una copia gratuita di qualche programma utile al caso. Cubase per esempio.

Scheda audio esterna

Anche in questo caso, dipende sempre dal tipo di file che intendi utilizzare. E' chiaro che utilizzando file Mp3, Wav o simili, il computer e quindi la scheda audio, non dovrà fare altro che riprodurre un banalissimo file audio. Utilizzando i MIDI, il discorso latenza (banalmente è il tempo che passa dall'ingresso di un segnale audio alla sua uscita) si propone in modo più evidente. Considera comunque la scelta di una scheda audio esterna come un elemento di comodità. Ci sono tante schede audio interne altrettanto valide; costano però tanto. Per rimanere sulla cifra da te indicata, la scelta cade sulle schede audio esterne USB, quelle FireWire costano di più. Visto che non hai particolari necessità in termini di connettività In/Out, le schede da suggerirti sarebbero veramente tante quindi, ti indico il nome di alcuni produttori: M-Audio, E-Mu, Edirol e Terratec (anche in questo caso la lista sarebbe lunga).

Detto questo, ti lascio nelle mani degli Accordiani tra i quali ci sarà sicuramente chi, a suo tempo, ha dovuto affrontare le stesse difficoltà che ci hai sottoposto.

11 commenti

Ti consiglio inoltre

Ti consiglio inoltre la lettura della seguente consulenza:
http://audio.accordo.it/articles/2009/09/26548/basi-musicali-come-gestirle-nel-live.html

Guarda ... se propri

Guarda ... se proprio NON potete farne a meno, suonate piuttosto senza anzicchè con le basi. Tutto il 'gruppo d'assieme' và a farsi benedire.

Finchè si suona per una demo-live o in determinate occasioni, tipo stage, è passabile ma suonare live con il gruppo --- mah ?! non proprio



SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Guarda ... se propri

Sono completamente d'accordo.
Fareste proprio una brutta figura....

Ciao

Re: Guarda ... se propri

Ma no dai, non è proprio così. E poi dico, se questa è la loro necessità, va bene così.

Re: Guarda ... se propri

Gabriele ben lungi da me IMPORRE qualcosa a qualcuno !! ;)
Ovviamente se loro VOGLIONO farlo sono liberissimi di farlo - io ho solo esposto una 'sensazione' che può essere generata dal suonare dietro ad una base "fissa" con tutto il gruppo - null'altro !

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Guarda ... se propri

No, certo, allo stesso modo non era mia intenzione criticare quanto da te affermato. Credo che probabilmente Cross ed il suo gruppo non abbiano avuto la possibilità di trovare un valido sostituto e da questo sia nata la sua richiesta.

le split tracks

Salve a tutti,
e grazie per l'articolo molto interessante,
ma c'è modo di poterle acquistare queste split tracks?
Ho cercato sui vari siti che vendono edizioni musicali ma non ho trovato nulla, qualcuno sa consigliarmi qualche link?
Ciao

Bah...io non mi fide

Bah...io non mi fiderei per niente ad aver dietro un pc con aperto cubase o programmi simili...piuttosto farei le tracce (magari in dolby,così da poter aver le tracce in stereo,il click e aver le percussioni separate) e poi mi porterei dietro un bel lettore dvd,così ho risolto tutti i problemi per quanto riguarda la latenza,il rischio di "salti" o "iceppamenti" del programma.
Poi posso farmi un bella traccia con dentro tutto ciò che voglio :)!!!!
Parlo per esperienza,poichè mi capita in questo ultimo periodo di usare basi dal vivo.
Secondo me non è assolutamente vero che tutto l'insieme va a farsi benedire...anzi se il gruppo è in grado e tutti sono ottimi muscisti allora l'effetto che si viene a creare è veramente bello ;)..
Salutoni :)
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Bah...io non mi fide

Effettivamente la tua idea della basi su DVD è ottima !!

Io lo avevo detto (che tutto l'insieme va a farsi benedire...) perchè lo facevo e mi accorgevo, quando riguardavo il video, che in quei pezzi si sentiva che mancava la ..... spontaneità che ti porta ad eventuali improvvisazioni che ovvviamente NON possono essere fatte con una base - tutto qui !
;)


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Bah...io non mi fide

Ovvio ovvio....purtroppo le basi hanno i suoi grossi pro...ma anche i grossi contro :(.....dipende sempre da come si vuol impostare lo show ^^
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Allora,per 2 anni mi

Allora,per 2 anni mi sono occupato di creare le basi per la mia band e provo a spiegarti come faccio.
In base agli strumenti che vuoi inserire sulle basi ci sono 2 opzioni:
1)esempio se ti serve una seconda chitarra, un'acustica o cori, e quindi magari li vuoi suonare tu, basta che ti procuri programmi come cubase o simili, registri con una decente scheda audio ( io ho una edirol ua25 che costa poco e fa il suo dovere), dopodichè crei una traccia stereo con la base da un lato e il click dall'altro.
Ovviamente la tua base uscirà mono.....ma a noi non è mai sembrato un grosso problema.
Per riprodurla dal vivo noi usiamo un banale lettore mp3 che si chiama galileo( cerca in rete), quindi una uscita va al mixer e l'altra alla cuffia del batterista col click.
2) ti servono archi , tastiere violini ecc., allora qua ti serve il file midi della canzone e sempre con programmi tipo cubase o simili, da questo midifile estrai le tracce che ti servono facendole passare attraverso qualche vst instrument o meglio ancora expander esterno, e poi ti crei una traccia stereo come sopra con click da una parte e audio dall'altra.

So che detto cosi in poche parole può non esserti molto chiaro, ma ovviamente se vorrai altre info chiedi pure.
All'inizio non è facile perchè devi imparare ad usare cubase, capire cos'è un midifile creare click....ecc.. ma alla fine io ho imparato un sacco di cose che mi hanno reso certamente piu completo e aperto i miei interessi verso altre direzioni oltre che il semplice suonare la chitarra.
Ciao!!

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