Nextbeat combina in un unico prodotto due digital player, un mixer a due canali, un campionatore ed un processore di effetti. Viene realizzato da Wacom Company, produttore magari poco noto nel settore musicale ma ben più noto in quello di pen tablets, interactive pen displays e interfface digitali in genere.
La maggior parte dei controlli di cui dispone sono sensibili al tocco ma non è questo che fa di Nextbeat un dispositivo interessante, bensì una particolarità. L'unità è composta da due elementi, una che determina la base ed un altra scorporabile. Quest'ultima comunica via wireless con l'unità base consentendo all'utilizzatore di spostarsi, unità portatile alla mano, con comodità dalla consolle.
Tra i comandi sensibili al tocco spicca, se non altro per le dimensioni, il touch sensor circolare posto al centro di Nextbeat. Questo controller, consente la gestione in stile piatto analogico ma anche del processore di effetti ed il campionatore. Altri controlli sensibili al tocco, sono delegati a pitch fader, volume fader e crossfader.
Lato campionatore, si ha la possibilità di registrare sorgenti sonore digitali editabili ed inserirle in un secondo momento ad arricchire le proprie performance.
I formati supportati e caricabili via USB o CF (Compact Flash) su Nextbeat, sono tra i più comuni: WAV, AIFF, MP3 e AAC-LC.

Un piccolo display LCD da 3,5 pollici consente la visualizzazione di informazioni relative ai brani, alla forma d'onda, cue point e loop point.
Il processore di effetti è composto da sei tipi di effetti applicabili al canale selezionato. Ad arricchire la dotazione: equalizzatore a tre bande, rilevamento automatico o manuale dei BPM e funzione Master tempo che consente di variare la velocità del brano senza alterarne il pitch.
Nextbeat è dotato di un ingresso microfonico, uscita per cuffie ed uscite audio indipendenti per ciascun canale.

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