Cosa potrebbe accadere se Ableton e Novation si sedessero un giorno intorno ad un ipotetico tavolino e decidessero di realizzare un controller specifico per l'utilizzo con Live (Ableton)? Bene, tutto questo è già avvenuto. Certo magari non nella forma indicata, ma è avvenuto ed ha portato alla nascita di Launchpad: un nuovo controller per Ableton Live.
L'interfaccia propone una simpatica e gradevole matrice composta da 64 pulsanti multicolore ed una serie di pulsanti disposti nella parte superiore e destra della matrice. La caratteristica più interessante di questo controller, non riguarda certo quanto detto sino ad ora ma la modalità con la quale l'utilizzatore ha la possibilità di accedere alle svariate funzioni, oltre alla evidente portabilità del prodotto.
Entriamo nel dettaglio.
I più smaliziati avranno sicuramente notato la totale assenza di Knobs e Faders la cui funzione è ben nota (volume, pan e via dicendo). Launchpad supplisce a questa apparente carenza in modo brillante e magari per alcuni scomodo. Il controller dispone di cinque modalità di controllo:
- Session mode
- Mixer mode
- Pan mode
- Send mode
- Volume mode
Session mode

In questa modalità i pulsanti che compongono la matrice indicano, a seconda del colore, il loro stato. Il colore ambra indica che in quella posizione è presente una clip, il colore verde indica che la clip è in esecuzione mentre il colore rosso indica che una clip è in fase di registrazione. I colori sono gli stessi riscontrabili sul programma compiendo le stesse azioni.
I primi quattro pulsanti di forma circolare posti a sinistra nella parte superiore del controller, consentono di far scorrere la matrice verso le clip (in senso verticale) e le tracce (in senso orizzontale) altrimenti non visualizzabili.
Mixer mode

In questa modalità si ha la possibilità di gestire le funzioni solitamente incluse nei mixers virtuali. Partiamo dall'ultima fila in basso della matrice. Premendo i pulsanti di quest'ultima si ha la possibilità di armare la traccia corrispondente. La pressione di uno dei pulsanti della seconda fila a partire dal basso, consente di mettere in "solo" la o le tracce selezionate. La terza fila a partire dal basso, quella color ambra per intenderci, consente di escludere la traccia selezionata (mute). La pressione di uno dei pulsanti che compongono la quarta fila a partire dal basso, consente di interrompere la clip in esecuzione corrispondente alla traccia selezionata. Le ultime tre file, sempre partendo dal basso, portano rispettivamente: il send level al minimo, il pan al centro ed il volume al livello di default.
Pan mode

Nella modalità Pan mode, si ha la possibilità di controllare il posizionamento acustico della traccia selezionata nei canali sinistro e destro.
Send mode

Le due modalità send disponibili consentono di inviare il suono di ogni clip nella traccia selezionata ad uno o più effetti opportunamente configurati sul programma.
Volume mode

Nella modalità Volume, si ha la possibilità accedere al controllo del volume di ogni singola traccia.
Launchpad può essere inoltre utilizzato per comporre in stile MPC parti di batteria.
Interessante la possibilità di collegare tra di loro sino ad un massimo di tre Launchpad per mezzo di un Hub USB (che dovrete comprarvi). In questo modo sarà possibile utilizzare ciascuno in una modalità differente. Ad esempio il primo controller potrebbe essere configurato in modalità Session, il secondo in modalità Mixer ed il terzo in modalità Send.
La compatibilità è comunque estesa ad altri programmi similari grazie alla funzione Automap che consente la riassegnazione dei vari controlli ai vari eventi disponibili.
Launchpad si interfaccia con il computer via USB (1.1).
Se il prezzo di $199 verrà confermato, Launchpad sarà accessibile a tutti senza spendere una cifra spropositata.




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