SP-404SX è un sequencer realizzato da Roland e destinato a prendere il posto del suo predecessore (SP-404). Le sue dimensioni ed il peso contenuti, consentono il trasporto ed utilizzo in modo agevole. Attraverso il microfono integrato è possibile campionare rapidamente un suono in qualsiasi situazione e luogo.
Naturalmente è possibile utilizzare SP-404SX con delle batterie, per la precisione sei di tipo AA. In caso si intenda catturare i suoni senza l'ausilio del microfono integrato, è presente un ingresso microfonico (TRS) ed una line-in (RCA).
Come detto, SP-404SX prende il posto del modello precedente (SP-404). La novità non sta certo nella sola aggiunta della sigla SX. Il suono è stato infatti migliorato grazie ad una conversione a 16 bit lineari (.wav/aif) ed alla totale assenza di compressione dei capioni. Il processore di effetti DSP è stato reso più efficace ed il passaggio tra un effetto e l'altro è meno evidente di come poteva essere riscontrato nel modello precedente. Gli effetti disponibili sono 29 tra cui: riverberi, chorus, filter, delay ed alcuni altri effetti creati per il caso come subsonic, voice transformer e looper. Può essere collegato ad un mixer come unità effetti esterna mettendo a disposizione dell'utilizzatore una pratica modalità limiter che evita il fastidioso clipping.

Anche il Pattern Sequencer è stato migliorato offrendo la possibilità di quantizzazione e shuffle. I pattern disponibili sono un massimo di 120 (12 pattern x 10 banchi).
La flessibilità viene incrementata con la compatibilità SD card (ne viene fornta una da 1 Gb) espandibile sino a 32 Gb con SDHC e la possibilità di importare dal computer, coadiuvati da un software in dotazione, dei file audio ed assegnarli ai 12 pad illuminati disposti sulla superficie del Roland SP-404SX.

4 commenti
Gli venisse alla roland...
E ORA LA ROLAND CHE FA?
Mi presenta a qualche euro in più un SP-404 colorato come piace a me (scuro/aranicione), con 32GB di memoria SDHC (contro il limite di 1 giga di prima con la CF), con convertitori migliorati, effetti migliorati e pure il display a doppio colore stile sp-555.
emmò mi tocca rimettermi a mettere da parte i soldi, m'ha attaccato ancora di più la voglia di comprarlo!
che rabbia... intanto mi rifaccio un pò con il nanopad :D
Questo è il mio blog: www.BeatBlog.it
Tratto news e mini-guide sull'hardware professionale per producer e dj.
mah
è buono per triggerare al volo dei loops o effetti ma il sequencer è stato sfruttato malissimo...per esempio non permette di memorizzare i BPM del pattern:
se avevi dei loops che giravano, per esempio, a 130, tutte le volte dovevi mettere i bpm a 130 sul pattern sequencer!
non è la via di andare in paradiso...
spero che lo abbiano migliorato...
potevano implementare il MUTE PAD ma anche sull'SP-555 non c'è verso nè di memorizzare i BPM come detto sopra e non fà il MUTE TRACK-PAD...
ho venduto l'SP-404, non ho comprato l'SP-555 ma mi sono preso l'Akai MPC 500 e và che è una cannonata!
se hai anche un KAOSS PAD Korg, fai lo stesso e pure meglio!!!
io un kaoss pad cel'
Certo però la possibilità di premere un tasto e registrare, quindi ripremerlo e riprodurre mi farebbe veramente comodo (e siccome vengo dal campionatore del kp3 capisci che mi sono abituato bene :D)
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infatti...
Roland, da una decina di anni a questa parte, ha prodotto dei baracconi da circo allucinanti!
a memoria V-Synth GT a parte, non mi ricordo un prodotto serio...
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