Scrive dweezilmichele: Salve a tutti amici accordiani, dopo anni e anni di live e musica rigorosamente tutta dal vivo, ho deciso di cimentarmi in un progetto in cui suono con basi musicali. So che ci sono decine e decine di soluzioni, ma essendo abbastanza nuovo di questo mondo, volevo chiedere a qualcuno che ci è già passato qual è la soluzione migliore (e perché no, più economica magari!) per gestire le basi musicali durante un'esibizione voce/chitarra.Ho preparato le basi usando Garageband, per cui pensavo di optare per il formato MP3... Credo mi servirà un mixer (consigli?) e delle casse. Ho sentito suonare un sistema della Bose... impressionante (Link in alto a destra tra le risorse per questo articolo)!
Oltre al classico portatile, o all'ipod ci sono altri metodi per mandare le basi dal vivo?
grazie anticipatamente, e buona musica!
Risponde Gabriele Bianco:
In casi come il tuo, solitamente, i pareri prendono strade particolarmente diverse. Evitiamo di tirare in ballo elementi come il computer e ancora più amatorialmente l'iPod in quanto è tua esplicita richiesta conoscere alternative a questi.
Per poter proporre LIVE le tue basi sulle quali suonare, esistono dei player creati prevalentemente per questo tipo di impiego. Sono in sostanza dei lettori professionali con tutti i pregi del caso. Il loro chiaro vantaggio sta nel non avere un vero e proprio sistema operativo (a differenza di un computer); fattore che si pone in cima alla lista delle cose che più spaventano un musicista che intende esibirsi con delle basi musicali a supporto. Il loro compito non è altro che leggere dei file audio e riprodurli il più fedelmente possibili, nient'altro.
Lo svantaggio di questi componenti sta nel fatto che il loro prezzo parte da circa € 300, giustificati però dalla loro qualità costruttiva e dall'affidabilità.

Il produttore di maggior successo è a mio avviso Tascam. Alcuni lettori da loro prodotti consentono la connessione di supporti USB esterni o di schede di memoria. Particolare da non sottovalutare è anche la protezione dagli shock causati da sbalzi improvvisi (es. una piedata sul palco). La maggior parte di questi lettori offrono un buffer di svariati secondi, utili alla lente del lettore per riprendere la posizione corretta rispetto alla superficie CD. Ad ogni modo ci sono tanti produttori che realizzano prodotti simili: Gemini, Numark ed altri.
Per quanto riguarda invece l'amplificazione, vediamo di analizzare alcuni fattori.
Il Mixer
Per il tuo caso non sarà sicuramente necessario un mixer che ricordi la consolle dell'Enterprise in quanto intendi amplificare voce, chitarra e le basi sulle quali suonare. In totale sono tre canali. Ti consiglio di essere previdente e, se non raddoppiarli, almeno considerare un mixer con uno o due canali in più. Non si sa mai nella vita. Risolto il problema canali, hai un'altra scelta da affrontare: mixer passivo o mixer amplificato. Per farla breve, con un mixer passivo hai necessità di un'elemento aggiuntivo che amplifichi il segnale in uscita dal mixer in modo tale da renderlo ascoltabile attraverso degli altoparlanti. Questo elemento può essere od un finale di potenza od una o due casse acustiche amplificate (attive). Con un mixer amplificato invece, ti bastano una o due casse acustiche passive.
Gli elementi amplificati (mixer o casse acustiche), naturalmente, costano più di quelli passivi.
Io opterei per un mixer passivo a cinque canali.
L'amplificazione

Qui il discorso si complica per una semplice ragione: l'impianto di amplificazione deve essere dimensionato. Cosa significa dimensionato? Significa che, in funzione dell'ambiente nel quale dovrai esibirti, dovrai scegliere in modo accurato gli elementi di cui dotarti in modo tale da poter essere sentito in modo apprezzabile anche ad una certa distanza. E' certo che suonare in uno stadio, a livello acustico e di potenza necessaria, è ben diverso dal suonare in un piccolo locale.
Se le dimensioni dell'impianto audio per te contano in termini di praticità di trasporto (visto l'esempio Bose che hai proposto) e non hai intenzione di portarti dietro troppi elementi, ti posso consigliare degli amplificatori all-in-one. Tutto in uno: Mixer, Amplificatore e Cassa acustica. Ad esempio, SR Technology realizza tre modelli con queste caratteristiche e che potrebbero fare al caso tuo. I modelli sono: JAM 400, JAM 90 e JAM 150 PLUS.
Detto questo, lascio la parola al popolo di Accordo che avrà sicuramente da offrirti la propria esperienza in merito.

16 commenti
grazie mille per la
Per il "manda basi" immagino non esista nulla controllabile a pedale, oppure selezionabile tramite un monitor (se non il computer portatile...)
Per quanto riguarda altri dettagli, era mia intensione collegare per comodità un POD per gestire gli effetti, ma credo che questo non sia un problema in nessuna delle soluzioni papabili, so che si può entrare direttamente nel mixer
Leggerò volentieri tutti gli altri commenti/suggerimenti che la community vorrà darmi
ciao e buona musica!
Michele
Re: grazie mille per la
Re: grazie mille per la
le SR jam vanno da 330 a 950 euri a seconda del modello e potenza.
non ti conviene stare troppo stretto con la potenza perchè quello che conta non sono i watt ma la resa acustica espressa in pressione sonora o SPL.
per il click risolvi facilmente registrandolo all'inizio della base, al pari del "one two three" dato dal batterista colle bacchette.
come registratore vedo che tutti quelli che conosco usano minidisc, vuoi per l'affidabilità, la possibilità di riregistrarli come le cassette, la comodità delle dimensioni e lam fedeltà maggiore dell'mp3.
e si trovano anche nell'usato a prezzi decenti; ovviamente non leggono mp3 e per registrare ci vuole il tempo del brano, cioè se hai 1 ora di basi necessitano di 1 ora di recording, come un nastro a cassette.
lternativamente un lettore DVD, se ne trovano a 30 euro e digeriscono di tutto nel senso dei formati audio, e la qualità non è male; non so se hanno un buffer di memoria antishock
grazie ancora Gabrie
il progetto prevede di suonare a matrimoni e in piccoli locali, le voci sono due, più chitarra semiacustica (che entra nel POD) e basi, per queste situazioni quale delle SR technology mi consigli?
grazie ancora
Michele
Re: grazie ancora Gabrie
Il problema
Le cose si complicano se vuoi avere le basi diffuse in stereo, in questo caso o utilizzi un computer collegato ad una scheda audio con piu' di 2 OUT, oppure una soluzione usata da alcune band che conosco consiste nell'uso di un lettore DVD che abbia l'audio multicanale integrato. A quel punto mixi le tue basi in stereo e su uno di questi canali che avanzano metti il click, poi metti il lettore in un flightcase ammortizzato e il gioco e' fatto.
*** finding beauty in the dissonance ***
Re: Il problema
Re: Il problema
*** finding beauty in the dissonance ***
il click sarebbe com
per la potenza, allora direi che opterò per il jam 90 visto che il grido che si sente più spesso ai matrimoni è ABBASSATE LA MUSICA!!! :)
Re: il click sarebbe com
Mixer separato
P.S. mentre scrivevo il commento mi e' andato un occhio sui banner a destra: hai pensato alla Ovation iDea?
P.P.S. la Beringher costruisce degli ampli per tastiere che hanno incorporato un piccolo mixer e per quello che costano sono ottimi. Ne ho uno da 90 watt che uso per le prove, ci attacco voce chitarra acustica e anche elettrica via pedaliera multieffetto, tutto sommato va. L'ho usato in qualche situazione live, ma da quando ho a disposizione mixer e casse non l'ho piu' voluto portare, a meno che non mi serva un monitor...
P.P.P.S. non so se sia adatto o se permetta solo di registrare, ma darei un occhiata anche al Belkin TuneStudio, che tra l'altro si trova in internet a pochi soldi...
you glorify the past when the future dries up
i heard a singer on the radio late last night
says he's gonna kick the darkness 'till it bleeds daylight
God part II - U2
Re: Mixer separato
grazie!
Michele
Re: Mixer separato
Cio' chiarito, secondo me devi avere ben chiaro che cosa ti serve e quanto vuoi spendere. Non so darti un consiglio, ma provo a darti degli spunti di riflessione:
- Una cassa piu' piccola di solito rende meno sui bassi, ma e' molto piu' maneggevole; qui devi decidere in base al tipo di "basi" che vuoi suonare di quanti bassi hai bisogno. Se in generale voci e chitarra potrebbero accontentarsi di una cassa piu' piccola, parlando di matrimoni e feste potrebbe venirti voglia (a seconda della piega presa dalla serata) di sparare qualche pezzo da discoteca da ballare, ed in quel caso un cono da minimo 12 (meglio 15) diventa indispensabile. Questo escludendo le soluzioni monitor+sub che sarebbero ottimali ma richiedono uno sforzo (trasporto e... spesa) maggiore. In questo frangente, una cassa piccola ma di buona qualita' potrebbe comunque non essere all'altezza di una cassa di fascia economica ma con woofer significativamente piu' grande.
- Una cassa di maggiore qualita' ha chiaramente una risposta migliore (ed un costo proporzionale) ma se la tua intenzione e' di sfruttarle e maltrattarle, utilizzandole in locali in cui l'acustica (e magari il pubblico) e' quello che e', potresti pensare all'acquisto di prodotti economici da "distruggere e buttare". Con l'arrivo dalla cina di prodotti sempre piu' economici il detto "chi piu' spende meno spende" a volte si rivela sbagliato. Tieni poi conto che, sempre in generale e con le dovute eccezioni, una cassa economica con chassis in policarbonato e' molto piu' leggera di una buona cassa in legno.
- Se con le basi ci sono meno problemi, la sola acustica con due voci richiede una risposta audio di qualita', trasparente e con molta dinamica (tanta potenza e volume basso)... qui non ci sono casse economiche che tengano, se vuoi avere la possibilita' di fare bella figura devi per forza andare su prodotti di alta gamma... Sempre la SR di cui sopra (la fabbrica sta qui in italia) offre ottimi prodotti sotto tutti i punti di vista.
Fai le tue considerazioni, io non sono in grado di scegliere per te... comunque due marchi che corrispondono alle due scelte estreme (economico - di qualita') sono usciti...
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Re: Mixer separato
Re: Mixer separato
dopo un po' di giri, richieste, informazioni pescate sul web, mi sono imbattuto in questo sistema della PEAVEY da un prezzo molto interessante
PEAVEY AUDIO PERFORMER PACK
http://www.musicasa.es/productos/EQU_COM_PEA_AUDIO.jpg
è un "kit" che comprende casse 100 watt, stand per le casse, microfoni, cavi e un mixer 4 canali ad un prezzo molto interessante (circa 300 euro tutto compreso!)
100 watt sono sufficienti per una situazione live di medio/basso volume come potrebbe essere un matrimonio o un ambiente piccolo? o avrò bisogno di casse più potenti?
grazie a tutti quelli che vorranno rispondermi
buona musica
rumore del click in sottofondo
Scriviamo le partitiure midi ( archi, violini ecc) e poi dividiamo i 2 canali ( utlizzando una scheda Maudio firewire solo ):
uno va al batterista , quindi ci sarà il metronomo ( fatto con un synt perchè quello standard non rende ) + le basi
mentre l'altro va direttamente al mixer e quindi ci sono solo le basi.
Per ora facciamo il bounce delle tracce in alta qualità ( trasformando quindi il tutto in file audio) e apriamo tutto con un player e devo dire che funziona.
Il fatto è che ogni tanto (non sempre ) si sente sul canale che va alle casse dei picchi ( piccole pernacchie ) corrispondenti al metronomo che invece dovrebbe stare solo ed esclusivamente sul canale dedicato al batterista.
Secondo voi perchè?
Forse converrebbe far eseguire le tracce direttamente dal programma stesso e non da un player.
Il problema è che durante un live non c'è il tempo di aprire e chiudere i vari progetti. Voi come fate?
Si fa un traccia unica dei vari pezzi in un unico progetto??
.....buoni consigli cercasi!!!!! grazie! cek :-)
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