Così come per i diffusori acustici, anche per i microfoni esiste un grafico che ne espleta la risposta in frequenza. I grafici spaventano tante persone che, magari al primo approccio, provano ad interpretare quanto rappresentato. Talvolta però ciò che sembrava una vetta irraggiungibile, una volta intrapresa la scalata, ci si rende conto che non era poi così inaffrontabile.
Perché questa prefazione? Semplice, il diagramma che mosta le curve di risposta in frequenza, così come il diagramma polare, è troppo spesso tralasciato durante la scelta di un microfono. Scelta che, soprattutto a livello amatoriale, viene effettuata senza saper bene cosa si cerca o senza conoscere i fattori che possono fare di un microfono il microfono ideale per il tipo di impiego al quale lo si intende destinare.
Cercherò di semplificare il concetto il più possibile.
Quando il produttore di un microfono intende rappresentare su di un grafico la risposta in frequenza del microfono stesso, utilizza due elementi fondamentali. Il primo elemento è chiaramente l'oggetto della misurazione: il microfono. Il secondo elemento consta in una fonte sonora capace di riprodurre tutta la gamma di frequenze udibili dall'orecchio umano. Questa gamma ha come limiti estremi 20 Hz e 20 KHz.
Il microfono viene posizionato rispetto alla fonte sonora nella posizione che, nel diagramma polare, viene indicata come posizione zero gradi e quindi frontalmente alla capsula. Per essere ancora più chiari supponiamo di avere una matita. La punta della matita è il punto di maggiore ricezione della stessa. Ora, disponendo la punta della matita in direzione del centro del punto da riprendere (supponiamo il centro della bocca od il centro del un cono di un diffusore acustico) possiamo, molto banalmente, definire quella posizione punto zero gradi o più comunemente denominata come posizione in asse.
Da questa posizione, il microfono viene sottoposto sequenzialmente ad ogni frequenza che compone la gamma indicata in precedenza. La percezione di ciascuna frequenza viene rappresentata in un diagramma dove, nell'asse Y viene rappresentato il livello di uscita espresso in decibel, mentre nell'asse X le frequenze.
Le informazioni contenute all'interno di questo grafico sono importantissime per comprendere il funzionamento di un microfono ed il suo campo d'impiego, naturalmente abbinato agli altri fattori che abbiamo preso in considerazione nei precedenti articoli (vedi i link tra le risorse per questo articolo, in alto a destra). I produttori più accurati, sono soliti inserire all'interno dello stesso grafico un'altra curva che mostra la risposta in frequenza del microfono la cui ripresa è stata però effettuata fuori asse. Questa è una curva da considerare utile quanto la principale in quanto mostra il comportamento del microfono in caso venga posizionato in modo non corretto evidenziando quindi quali frequenze potrebbe enfatizzare o smorzare.
Nello schema a seguito, a corredo del microfono AKG C 414, vengono rappresentate tre curve. La prima, rossa a tratto continuo, rappresenta la risposta in frequenza in asse. La seconda curva verde, in quanto il microfono oggetto della rilevazione dispone di filtro taglia basso (low cut), mostra il punto d'intervento in caso si attivi il filtro (160 Hz) evidenziando l'intervento alla frequenza indicata e lasciando inalterate le altre. L'ultima curva, rossa tratteggiata, rappresenta la risposta in frequenza fuori asse.

E' anche possibile trovare dei microfoni con risposta in frequenza flat (piatta). In tali microfoni il valore di uscita in decibel è pressoché simile (ma non uguale) a tutte le frequenze.
Un'ultima considerazione sulla risposta in frequenza fuori asse. E' un valore molto importante da consultare. Come si vede dal grafico, il microfono AKG C 414 enfatizza i bassi ed i medio-alti dei suoni provenienti dalla ripresa non in asse. Quindi, riprendendo all'interno di un ambiente non ottimale uno strumento od una voce col microfono indicato, si dovranno prendere precauzioni per evitare che ciò che sta ai lati o dietro al microfono non rovini il suono ripreso in asse.




10 commenti
Bell'articolo!
Re: Bell'articolo!
Re: Bell'articolo!
Re: Bell'articolo!
Re: Bell'articolo!
So poco di microfoni, diciamo che cerco da sempre di giostrarmi con le mie registrazioni casalinghe usando sm57, beta58 e akg 3000b. Abbastanza soddisfatto, di solito accoppio poi le tracce riprese con altre ricavate attraverso software di amp modeling, per compensare la mia scarsa competenza e per aggiungere quel che di imprevedibile al suono.
Ad ogni modo sono curioso di conoscere qualche esempio di condnsatore con resa lineare, potresti citarmi qualche modello? Possibilmente dal costo non a livello pro.
Re: Bell'articolo!
A seguito un breve elenco di link a microfoni con le caratteristiche citate.
Da sottolineare il fatto che PURTROPPO non tutti i produttori sono soliti rendere noti questi dati sul proprio sito.
SM Pro Audio
http://www.smproaudio.com/uploads/media/MC03_manualENG_01.pdf
AKG
http://www.akg.com/mediendatenbank2/psfile/datei/49/C451B4055c23f6aa5f.pdf
http://www.akg.com/mediendatenbank2/psfile/datei/50/ULS_Series4055c282bda80.pdf
http://www.akg.com/picture.php?&pic=/mediendatenbank2/pspic/hires//89/ck62_uls4055c3816aa61.jpg
http://www.akg.com/picture.php?pic=/mediendatenbank2/pspic/hires//21/ck934055c39b01ab0.jpg
Re: Bell'articolo!
The C 451 B, like its predecessor, is most commonly used
in studio and tour sound applications such as micing choirs,
drums, percussion and acoustic guitars.
The C 480 Series is intended primarily for studio,
broadcast and a variety of live sound and speech
reinforcement applications in which state-of-the-art
performance is mandated
The MC03 has been designed to be used as a standard tool for recording engineers and as such
is perfect for recording studio vocals, acoustic instruments, orchestras, chiors, and many other
live sound applications.
Tu li consigli anche per la chitarra elettrica? Debitamente usati, s'intende....Eventualmente, con cosa li accoppieresti? Avendo in mente la resa in termini di "fedeltà" alla fonte.
Re: Bell'articolo!
Ad ogni modo per la ripresa in studio preferisco (e prendilo come un puro gusto personale) combinare il suono proveniente dal microfono con quello diretto.
Neumann U87
http://www.neumann.com/zoom.php?zoomimg=./assets/diagrams/u87ai_diagrams.htm&zoomlabel=Diagram&w=878&h=278
Re: Bell'articolo!
Re: Bell'articolo!
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