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Serge Modular System - Quarta Parte

Il sistema esoterico. Come promesso, ecco la seconda parte del nostro viaggio nel sistema modulare Serge; dopo aver analizzato i vantaggi e le caratteristiche intrinseche del sistema, è il momento di verificare i comportamenti funzionali dei moduli più significativi.

I pannelli

Come accennavamo in precedenza, la costruzione del Serge Modular, ovvero la scelta dei moduli che vengono alloggiati su ciascun pannello non può essere modificata in un secondo momento: a differenza di un vero sistema modulare, le singole unità circuitali vengono montata su un unico lamierino metallico che compone l’intero pannello frontale. Una volta presa la decisione, i moduli rimangono questi…

Il sistema a nostra disposizione è composto da otto pannelli indipendenti, alimentati da un unico blocco AC e caratterizzati da una scelta grafica che ancora risente del periodo “arcaico” in cui venne progettato – sistemi Serge più recenti presentano infatti scritte di pannello più standardizzate che, peraltro, tolgono parte della magia dello strumento.

Panel 01
Come tutti i modulari ordinati in maniera civile, anche in questo caso si parte con le sorgenti sonore: ci sono quattro oscillatori NTO (new timbral oscillator) in grado di fornire onde sinusoidi, o –su singola uscita variable- un mix progressivamente modificabile di sine – triangle – saw – square – pulse; il contenuto armonico della forma d’onda è governabile tramite CV esterno (in questo, come in tutti gli altri casi, le prese con l’anello azzurro evidenziano un segnale CV). Il controllo di frequenza esterno può avvenire tramite due ingressi prefissati a 1V/Oct o con un terzo ingresso Aux dotato di processore bipolare incorporato –con cui si può scalare il voltaggio e, all’occorrenza, invertire la polarità del segnale. Oltre alla Frequency Modulation esponenziale, il modulo NTO offre la FM lineare – in grado di mantenere la corretta intonazione dell’oscillatore anche nelle situazioni armonicamente più caotiche.
Ai quattro oscillatori seguono due moduli DTG Dual Transient Generator, generatori di inviluppo con specifiche funzioni ausiliarie. Gli inviluppi sono di tipo AR, con regolazioni indipendenti per i segmenti di Rise e Fall; le uscite di voltaggio e di impulso permettono di mettere in loop il generatore di inviluppo, ottenendo un funzionamento paragonabile a quello di un qualsiasi LFO… solo che in questo caso si può variare il tipo di forma d’onda con la semplice alterazione di pendenza per i due stadi A e R. La dimensione globale della curva di inviluppo può essere scalata bipolarmente mediante eventuale segnale esterno inviato all’ingresso VC In.

Pannello 02
Altri quattro oscillatori NTO (che uniti ai quattro di prima fanno otto sorgenti sonore di base… decisamente un sistema ricco!); ciascun oscillatore è stato marcato numericamente a pennarello: una scelta discutibile, con l’oggettivo vantaggio di rendere immediamente identificabile il modulo a cui si fa riferimento.
Alla destra dei quattro NTO, trovano posto due moduli identici di VCF/VCQ –oggi non più in produzione e sostituiti dal Variable Q VCF- che permettono di lavorare simultaneamente con le modalità passa basso, passa alto, passa banda e AGC-Out, ovvero uscita risonante per la creazione immediata di timbriche percussive in stile Karplus-Strong. La risposta in frequenza del modulo è 16-16.000 Hz, con resonance regolabile su pannello –o con voltaggio esterno- e preamplificatore indipendente per uno dei due ingressi di segnale. Come tutti gli altri filtri Serge, anche in questo caso non è possibile raggiungere il comportamento 24 dB/Oct.

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