Il termine Hub porta inevitabilmente alla memoria un prodotto solitamente utilizzato nell'ambito informatico. Forse l'Hub più conosciuto ed utilizzato riguarda la connessione USB. Lo scopo di un Hub USB è quello di consentire all'utente la connessione di più apparati ampliando quindi la connettività disponibile.
JamHub ricalca, almeno come logica, la metodologia di utilizzo di un Hub. Se collegato ad una scheda audio o ad un qualsiasi sistema di riproduzione sonora consente, pur mantenendo tutti i controlli separati, di gestire sino ad un massimo di sei postazioni composte da Chitarra, Microfono e Cuffie. Il tutto in modo estremamente pratico.
La situazione ideale nella quale utilizzare JamHub è quella in cui un gruppo di amici decidono di fare una Jam Session in un ambiente non esattamente consono al caso (vogliamo parlare del vicinato?). Ogni musicista può disporre della propria postazione come meglio crede scegliendo in modo selettivo quale membro della Jam Session ascoltare ad un volume maggiore oppure chi escludere dall'ascolto. Allo stesso modo può miscelare il suono del proprio microfono e della propria chitarra in modo del tutto autonomo applicando eventualmente alcuni tra gli effetti integrati (riverbero, delay, modulation). Utile per evitare le solite guerre in fase di prova sulla gestione dei volumi.
I modelli disponibili sono tre:
- BedRoom, il più piccolo fra i tre, dispone di quattro postazioni.
- GreenRoom dispone di sei postazioni.
- TourBus offre sei postazioni come il modello GreenRoom ma integra un registratore digitale e l'alimentazione Phantom (+48V).

Gli input microfonici non sono purtroppo di tipo combo ma esclusivamente XLR, stesso discorso per l'input instrument e per l'output per le cuffie che sono TRS.
E' disponibile separatamente un componente dal nome SoleMix Remote. Consente di controllare, da una distanza determinata dalla lunghezza del cavo, il volume delle postazioni attive. Questo componente è utile nel caso si voglia offrire ad un altro componente del gruppo (tastierista, batterista) la possibilità di regolare ogni volume a propria discrezione.

Naturalmente anche i prezzi sono adeguati alle caratteristiche. Si attestano $299.99 per il modello BedRoom, a $499.99 per il modello GreenRoom, mentre il prezzo del modello TourBus è di $699.99. SoleMix Remote costa $74.99.




6 commenti
che ficata!
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e per la batteria? d
se ne ho una acustica inevitabilmente(anche microfonandola e mandando il segnale all'aggeggio)il suono originale dry si fa sentire dai vicini
Re: e per la batteria? d
Re: e per la batteria? d
pensavo fosse indirizzata soprattutto a ragazzi/ini che volendo fare casino(e lo fanno anche perchè non si sà regolare ancora bene i volumi) avrebbero avuto finalmente qualcosa adatto a nn farsi tirare le orecchie...ma escludere la batteria non si può...un gruppo senza batteria nn "si può";
per questa cazzata si sono rovinati,secondo me,perchè altrimenti avrebbero veramente fatto una rivoluzione efficacissima nell'ambito delle prove casalinghe:
SUONARE E SENTIRSI SOLO SE STESSI!una genialata...ma la batteria che non puoi regolare il volume?
poi certamente la batteria ha questo difetto intrinseco di suo e cioè che nn puoi regolare il volume,ma che ne sò,mettere tipo delle sordine che bloccano il suono della batteria e con dei sensori che percepiscono la botta e la inviano a questo giocattolo/mixer,sarebbe stata una soluzione
scusate ma non ho mica capito che' e' sto ...
Re: scusate ma non ho mica capito che' e' sto ...
inutile dire che se suoni con la batteria acustica, la devi riprendere con i microfoni (per farla ascoltare in cuffia), ed i tuoi vicini si estasieranno ascoltando un concerto per voce e batteria...
:-))
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