Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33130 utenti registrati - 16041 articoli

KORG MS-20 Seconda Parte

Generatori audio. I due oscillatori offrono forme d'onda triangolare, rampa, quadra ad impulso variabile - ma non controllabile in voltaggio - noise e ring modulation; oltre alla selezione noise sulla scelta della forma d'onda, la patch bay di bordo permette di estrarre dal circuito anche la generazione diretta del pink e white noise.

La frequenza dei due oscillatori è sottoposta al comando di master tune, il secondo oscillatore può successivamente essere trasposto rispetto al primo. I piedaggi di intonazione variano da 32' a 2'. La mancanza della pulse width modulation (e del sync) impedisce la generazione di timbriche armonicamente articolate, ma questo non significa che MS-20 non sia in grado di emettere suoni particolarmente complessi.

Filtri e modulazioni
Lo strumento è dotato di una flessibile sezione filtri costruita attorno a due moduli hi pass e lo pass collegati in serie: posti sotto controllo dello stesso generatore HADSR (Hold, Attack, Decay, Sustain, Release), permettono la creazione di network band pass particolarmente utili per realizzare sonorità vocali, evocative o, al contrario, pesantemente penetranti. Tutte e due le sezioni di filtraggio (che lavorano a 12dB/Oct), sono dotate di peak regolabile fino alla piena auto oscillazione. I segnali audio emessi dai due oscillatori sono governati dall'apposito mixer audio di ingresso.
Più complessa, e da sempre punto ostico nel funzionamento del MS-20, la gestione delle modulazioni: un sistema di serigrafie non proprio azzeccato permette di identificare per ciascuna delle tre sezioni oscillatori - filtro passa alto - filtro passa basso due possibili sorgenti di modulazione, le cui ampiezze vengono regolate da una coppia di potenziometri. Se i valori di modulation amplitude sono a zero - cioè se i potenziometri sono chiusi tutti a sinistra- potete anche diventare viola per lo sforzo, ma non otterrete praticamente alcun tipo di risposta a tutte le sollecitazioni Control Voltage inviate alle tre destinazioni.
Senza toccare la patchbay sulla destra del pannello (si badi bene) è possibile controllare simultaneamente la frequenza dei due oscillatori con il Modulation Generator (terminologia KORG per il low frequency oscillator) e l'Envelope Generator 1 DAR (Delay, Attack, Release). I due moduli di filtraggio sono invece collegati internamente al Modulation Generator ed al Envelope Generator 2. Le connessioni sulla patchbay sono normalizzate, nel senso che se viene inserito un nuovo segnale alla porta corrispondente, il nuovo voltaggio prenderà posto - ad esempio- di quello emesso dal Modulation Generator… Il sistema è concettualmente corretto, ma implementato in maniera graficamente insufficiente; molto spesso il risultato finale è sempre quello: il musicista attacca la pitch wheel all'ingresso di modulazione degli oscillatori, smanetta smanetta ed i due VCO non seguono le inflessioni della wheel… ovviamente ci si è dimenticati di tirare su il livello di amplitude modulation sul potenziometro marcato MG/T.EXT.

Tanto per continuare con la polemica: secondo voi MG/T.EXT si dovrebbe leggere Modulation Generator / Total External, giusto? Neanche per niente! La scansione corretta è Modulation Generator Total Input ed in alternativa External Voltage. In pratica, ben nascosta sotta la criptica serigrafia, si vuol identificare la possibilità per il Modulation Generator MG di arrivare simultaneamente a controllare le frequenze dei due oscillatori, le cutoff frequencies dei due filtri, un controller totale dunque. Peccato che quella T abbreviata dopo lo slash (/) faccia pensare che il Total sia riferito all'eventuale voltaggio External.

Generatori e amplificatore
L'amplificatore VCA del MS-20 è quasi trasparente per il musicista: il suo unico comando di pannello è relativo al volume finale dello strumento e solo dopo un'attenta analisi della patchbay ci si rende conto che è possibile governarne l'initial gain con un qualsiasi voltaggio esterno (regolazione peraltro assai preziosa). L'eventuale voltaggio esterno collegato in patch bay viene sommato a quello prodotto dal secondo generatore di inviluppo. Questo comporta due precise conseguenze: da un lato c'è il rischio di saturare il summing amp interno, ovvero di arrivare ad una situazione operativa in cui i due voltaggi di controllo si sommino rendendo inoperativa l'attenuazione di segnale (il VCA rimane sempre aperto, anche rilasciando le note di tastiera); dall'altro - e questo è un poco meno evidente, soprattutto agli utenti più inesperti - i due filtri ed il VCA sono perennemente controllati dallo stesso generatore di inviluppo. Con il risultato che determinate timbriche molto articolate non possono essere prodotte se non estraendo dalla patchbay la curva di voltaggio generata da primo envelope generator.
L'unico vantaggio della circuitazione mono inviluppo è che risulta oggettivamente molto più difficile sbagliare o incasinarsi nella programmazione: il suono esce sempre al massimo della dinamica e questo ha reso, in breve, il KORG MS-20 un must tra i produttori dance oriented.

Dal nostro catalogo online

2 commenti

E' bello sapere che

E' bello sapere che anche Enrico Cosimi è polemico nei confronti dell'interfaccia grafica dell'ms20. Mentre me la studiavo per conto mio mi dicevo sempre: "Gianluca, lo vedi: sei limitato, il tuo cervello è debole!", e ora invece mi sento decisamente meglio.
In ogni caso devo dire che l'idea di aggiungere il Delay e l'Hold al classico ADSR è geniale, o comunque rara per un sinth analogico normalizzato. Credo che si possano creare delle evoluzioni sonore di notevole interesse e complessità, cose che altrimenti richiederebbero l'uso di un modulare vero e proprio. Si, penso che in un futuro spero vicino cercherò di procurarmene uno.
Sempre complimenti per la chiarezza dell'esposizione!
Modificato da gostini il 5 giugno 2009, 18:01

grazie! sono content

grazie! sono contento che l'articolo sia piaciuto.
se ci riesci, oltre al MS-20 (finanze permettendo), cerca di prendere anche il sequencer SQ-10 o l'expander MS-50.
a quel punto, non ti ferma più nessuno!!!!
enr

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login