La campagna avviata da Fender per rivendicare la tutela della forma della Stratocaster compie un altro salto di livello, dopo le lettere di diffida inviate a produttori e rivenditori, l’azienda statunitense ha avviato un’azione legale contro Thomann davanti al tribunale regionale di Düsseldorf. Fender, in questo caso, punta ovviamente il dito contro Harley Benton e i molti strumenti del suo catalogo che violerebbero il diritto d’autore riconosciuto al body della Stratocaster.
La notizia arriva nuovamente tramite Reuters, e aggiunge un nuovo procedimento a quello promosso da Thomann nel mese di giugno. Il rivenditore tedesco aveva già chiesto alla giustizia di accertare che le proprie S-style non infrangessero i diritti rivendicati da Fender, ora le due aziende si trovano quindi contrapposte attraverso iniziative giudiziarie reciproche: Thomann contesta la fondatezza delle pretese, mentre Fender chiede ora al tribunale di riconoscere una violazione concreta.
Per chi si fosse perso il tutto, il punto di partenza resta la decisione ottenuta da Fender a Düsseldorf contro Yiwu Philharmonic Musical Instruments, società cinese che vendeva copie della Stratocaster attraverso AliExpress. Il tribunale aveva riconosciuto la forma del body come opera di arte applicata tutelabile mediante il diritto d’autore. Quella decisione, però, era una sentenza contumaciale: la società convenuta non aveva partecipato al procedimento e il giudice aveva quindi deciso sulla base delle argomentazioni presentate da Fender.
Senza voler entrare in troppi dettagli, Thomann sostiene che non si sia trattato di un esame completo del merito e che quel precedente non possa giustificare una tutela esclusiva tanto ampia. La nuova causa potrebbe quindi assumere un peso ben diverso. Questa volta Fender si confronta con il maggiore rivenditore europeo di strumenti musicali, ma in generale uno dei colossi del settore a livello mondiale, dotato delle risorse necessarie per sostenere una difesa articolata. Il tribunale potrebbe essere chiamato a stabilire non soltanto quanto una specifica chitarra assomigli alla Stratocaster, ma anche se una forma riprodotta e reinterpretata da decenni possa ancora essere monopolizzata attraverso il diritto d’autore. Un elemento non marginale, ma sicuramente paradossale, è che nel caso di Thomann, Fender si trova a portare in tribunale il suo principale rivenditore sul territorio europeo...
Fender e Thomann hanno confermato le rispettive posizioni a Reuters, non sono però ancora disponibili: il numero del nuovo procedimento, l’elenco delle Harley Benton contestate e le richieste precise formulate da Fender. Sono proprio questi dettagli a determinare la possibile portata della causa, che può variare da una controversia circoscritta ad alcuni modelli, fino a una decisione capace di influenzare l’intero mercato europeo delle chitarre S-style.
To be continued.
Per fare luce sul tema in maniera approfondita:
15/07/2026 - Fender contro tutti: da Yamaha alle copie vintage di Cool Old Guitars di redazione
22/06/2026 - Thomann contro Fender: battaglia legale sulla Stratocaster e le chitarre S-style di redazione
03/06/2026 - La paternità della forma Stratocaster di TidalRace
01/06/2026 - Aggiornamento sulle lettere "cease and desist" Fender di zabu
19/05/2026 - Cease and desist: la forma della Stratocaster appartiene ancora a Fender o è diventata patrimonio comune? di redazione
19/05/2026 - Fender, nuova azione legale di onlyfender
18/05/2026 - Fender invia lettere di diffida a produttori e rivenditori dopo la sentenza di Düsseldorf di zabu
11/03/2026 - Quando la concorrenza diventa troppo brava: Fender e il ritorno delle guerre legali di redazione
Toto scommesse per i prossimi a ricevere la letterina. Chi sarà?
Io dico Ibanez (bersagliando i modelli superstrat)
Tutta questa vicenda è nata per colpire le copie cinesi che vengono vendute in Europa.
Io comunque scommetto una discreta cifretta che alla fine ci sarà un accordo extragiudiziale fra le parti con da un lato la libera vendita dei modelli stratoformi e dall'altra una qualche compensazione nei confronti di Fender, esattamente come succede coi produttori per es. dei manici.
Thomann vendendo Fender alla fine va a finanziare chi gli fa causa.
Fender, rischia di perdere un comodo alleato nelle vendite europee.
Come la vedi tu questo, che a me sembra, un conflitto di interessi importante da entrambe le parti.
Una grossa parte del fatturato Fender in Europa la fa il solo Thomann, che nonostante lettere e azioni legali continua a importare a ritmo praticamente giornaliero tutta la gamma Fender/Squier ed anche diversi modelli esclusivi.
Thomann non può certo pensare di rinunciare ad uno dei suoi marchi principali e pensare di vivere solo di Harley Benton, che d'altrocanto copre solo una fascia di utenti abbastanza limitata.
Quindi per me, come ho scritto prima, si arriva a citazioni e controcitazioni per far sedere gli avvocati attorno ad un tavolo e definire i contorni di una questione che è stata lasciata (colpevolmente) incancrenire per troppo tempo.
Alla fine se ci pensate trovo sia anche giusto
Vuoi produrre i miei disegni? Mi paghi un tot
Caxx già dovrebbe essere così
Basta con 'ste cinesate balorde!
Questa volta probabilmente il giudizio del tribunale non sarà più come la volta precedente, credo che un tribunale tedesco ci pensi un paio di volte prima di danneggiare un'azienda tedesca.
E, visto il putiferio che si è creato, questa volta saranno più attenti a formulare la sentenza con maggiori dettagli, senza essere troppo superficiali.
(danneggiare un'azienda tedesca? e se invece di pensare solo a thomann allargassimo l'orizzonte e pensassimo che il settore produttivo tedesco beneficerebbe di una sentenza che protegge certa proprietà intellettuale? non facciamoci confondere dalle polemiche nostre sui giudici - puramente "politicose" - e dalle nebbie complottiste: c'è la legge, ci sarà un procedimento e verrà presa una decisione basata su quelli)