In questo nuovo video test si mettono le mani su due Taylor della serie Next Generation: la 812CE Grand Concert e la 514CE Grand Auditorium. Sono due strumenti vicini per filosofia, ma diversi per risposta, ingombro e destinazione d’uso. La 812CE Grand Concert è la più compatta delle due, si imbraccia con facilità, risulta più raccolta sotto il braccio e restituisce subito un controllo più diretto. Il body più piccolo porta con sé basse frequenze più contenute, attacco rapido, transienti in evidenza e separazione chiara tra le note. È il terreno naturale del fingerstyle, degli arpeggi e delle parti delicate, ma anche delle registrazioni in studio, dove una gamma bassa generosa può complicare il mix.

In prova le Taylor 812CE e 514CE: cosa scegliere tra Grand Concert o Grand Auditorium?

La 812CE abbina top in abete a fondo e fasce in palissandro. Il risultato è una voce definita, brillante, con buona lettura delle medie e ottima separazione tra le corde. La 514CE, con top in cedro e fondo e fasce in mogano, appare più corposa e pronta per strumming e cantautorato.

In prova le Taylor 812CE e 514CE: cosa scegliere tra Grand Concert o Grand Auditorium?

Nel confronto tra microfono, DI e blend delle due fonti, la 812CE conferma il suo carattere: meno ingombrante, più precisa, molto a fuoco. Non è una questione di “meglio” o “peggio”, ma di contesto. Se la 514CE Grand Auditorium resta la scelta più trasversale, la 812CE Grand Concert parla a chi cerca dettaglio, equilibrio e una voce capace di entrare nel mix senza occupare spazio inutile.

Senza dilungarsi oltre in parole che potrebbero non arrivare completamente a fare centro, è meglio lasciare alla visione del test completo realizzato da Riccardo Gioggi per accordo.it

Ulteriori informazioni: www.taylorguitars.com