Prendete il "vecchio" Big Muff Tone Wicker e sommatelo al Big Muff 2, il risultato sarà... Il Big Muff 2 Tone Wicker, nato come evoluzione della base del Big Muff 2 “rosso”, quello derivato dal progetto anni ’70 recuperato e rimesso in circolo grazie all’interesse di Josh Scott. Come succedeva con il Tone Wicker originale, entrano in gioco due switch: il primo è il Tone Wicker a tre posizioni, che lavora sulle alte frequenze per aprire il suono e migliorare la leggibilità, soprattutto quando il gain sale; il secondo è il Tone Bypass, che fa una cosa semplice ma radicale: elimina completamente lo stadio di tono, lasciando come risultato un segnale diretto, senza filtri, con output elevato e una risposta più cruda.

Per il resto, tutto resta identico alla filosofia Big Muff: Volume, Tone e Sustain, True Bypass e, così come visto con l'arrivo del Big Muff 2, la possibilità di usare il footswitch anche in modalità momentary. Ovviamente non si tratta di un nuovo Big Muff, ma una versione con un po più di flessibilità rispetto a quello già esistente. Volendo parlare in maniera ancora più diretta è un Big Muff 2 con uno switch per sfruttare tre tagli di frequenze che agiscono principalmente sulle medio-alte, e uno switch per bypassare il controllo di tono così come già visto su molto versioni passate del Muff.
EHX continua così a lavorare "modulazione" del suo circuito più famoso, il risultato non è niente di rivoluzionario, ma è sicuramente qualcosa di divertente per tutti coloro che amano il suono del muff.
Ulteriori informazioni: www.ehx.com
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