Dopo l'annuncio del 2025, la Les Paul Studio Double Trouble torna in catalogo per il 2026 con due nuove finiture — Cherry Sunburst e Dirty Lemon Burst, entrambe con finitura lucida alla nitrocellulosa — e nient'altro di sostanzialmente cambiato rispetto all'edizione dello scorso anno (il che, visto il successo riscosso, potrebbe essere una notizia positiva).
Il punto di forza estetico resta quello che dà il nome al modello: una coppia di Burstbucker Pro double classic white senza cover, battipenna crema, manopole Gold Top Hat. Niente binding sul corpo, come vuole la tradizione Studio, una linea essenziale e divisiva al punto giusto.

Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni

Sotto il cofano, corpo in mogano con Ultra Modern weight relief, top in acero plain, manico SlimTaper con tastiera in palissandro rifinita da binding, 22 tasti medium jumbo e inlays trapezoidali. Hardware Gibson standard che comprende capotasto Graph Tech, Vintage Deluxe tuners, ponte Nashville Tune-O-Matic e Stop Bar in alluminio.
I due Burstbucker Pro sono gestiti con il solito schema volume/tone indipendenti più selettore a tre vie, ma in questo caso i push/pull sui potenziometri portano il coil tap su entrambi gli humbucker.

In breve
  • Corpo in mogano con alleggerimento Ultra Modern
  • Top in acero plain
  • Manico SlimTaper in mogano
  • Tastiera in palissandro con 22 tasti medium jumbo
  • 2 Burstbucker Pro Double White con coil tap
  • Hardware Nashville Tune-O-Matic in alluminio
  • Finiture nitro Cherry Sunburst e Dirty Lemon Burst
  • Produzione USA, tiratura limitata
Tiratura limitata, €1.799,00 con custodia soft-shell inclusa.

Ulteriori informazioni: www.gibson.com

Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni