
Il contesto è quello di Bleach, debutto pubblicato nel 1989 e registrato con un budget di appena 600 dollari: un disco che Kurt Cobain descrisse come “straight-ahead garage grunge”. Un linguaggio ancora grezzo, privo di sovrastrutture, che proprio attraverso setup essenziali e spesso spinti oltre i limiti operativi ha trovato una sua identità Il valore simbolico del lotto si inserisce in un mercato già abituato a cifre rilevanti quando si parla di strumenti legati a Cobain.
Basti pensare alla Martin D-18E utilizzata per l’MTV Unplugged e alla Fender Mustang, vendute insieme per oltre 10 milioni di dollari nella collezione di Jim Irsay. Per la nuova asta sono state comunicate cifre di partenza, rintracciabili sul sito di Denmark Street Guitars, ma l’asta prosegue a libro aperto, e questo lascia spazio a una dinamica in cui il valore reale emergerà nel corso dei giorni.
Bleach, inizialmente fermo a circa 40.000 copie, ha conosciuto una seconda vita dopo l’uscita di Nevermind, arrivando alla certificazione Platino in diversi mercati; parte del materiale live registrato durante quel tour (incluso il concerto al Pine Street Theatre di Portland del febbraio 1990) è poi confluito nell’edizione deluxe del ventesimo anniversario. In scaletta, brani come Love Buzz, About a Girl e Molly’s Lips raccontavano già una band in piena definizione, sospesa tra urgenza punk e una costruzione melodica che stava prendendo corpo, un equilibrio fragile, che il backline messo all'asta ha contribuito a rendere riconoscibile.
Ulteriori informazioni: www.denmarkstreetguitars.co.uk