Se Speak To Me (2024) era stato un lavoro centrato sulla figura del leader, il nuovo album nasce invece da un movimento opposto.
“Il precedente Speak To Me era quasi un autoritratto in musica. Dopo averlo ascoltato a lungo e averlo portato sul palco, ho capito una cosa importante: mi piace molto di più la libertà che può offrire una formazione più ridotta.”
In questo contesto la leadership assume una forma diversa, quasi invisibile. Non si tratta di guidare attraverso istruzioni o arrangiamenti rigidi, ma attraverso l’ascolto reciproco. Gran parte del disco nasce proprio da questa fiducia, l’improvvisazione non è mai una dimostrazione tecnica, ma un modo per far emergere lo spazio tra gli strumenti.
Ed è proprio lo spazio uno dei temi più interessanti della conversazione.
“Credo che uno dei motivi per cui spesso suoniamo tante note senza lasciare spazio sia che pensiamo che le note siano la parte davvero importante. Il problema è che questo modo di pensare ignora una realtà fondamentale: è nello spazio che elaboriamo la musica.”
In questo senso, Scenes From Above si muove spesso su una linea sottile tra presenza e sottrazione. La musica non si impone mai con forza, ma si sviluppa per stratificazione, attraverso piccoli spostamenti di equilibrio tra i quattro strumenti.
Alla fine della conversazione resta una sensazione precisa: quella di un musicista che, invece di occupare tutto lo spazio possibile, ha imparato a muoversi dentro lo spazio della musica con rispetto e curiosità. In Scenes From Above la chitarra di Julian Lage non cerca mai di dominare il quadro, ma di contribuire a una forma più ampia, costruita nota dopo nota – e, soprattutto, pausa dopo pausa. È un modo di intendere la musica che somiglia più a un paesaggio in movimento che a un esercizio di stile.
La quinta puntata di Note Sparse si chiude così, con l’impressione di aver osservato per un momento quel paesaggio dall’alto, proprio come suggerisce il titolo del disco.
Come sempre, oltre alla versione video, Note Sparse è disponibile anche in formato podcast su Spotify, Apple Podcast e – a breve – su tutte le principali piattaforme di ascolto.