I Cardinal Black sono in Italia in questi giorni: il 6 marzo al The Cage di Livorno, il 7 al Rockplanet di Pinarella di Cervia (Ravenna), l'8 al New Age di Roncade (Treviso), il 10 alla Santeria Toscana 31 di Milano. Ad accompagnare la band nei club italiani sarà Nathan O'Regan.

Nel corso della conversazione Buck parla senza filtri di questo equilibrio. L’etichetta di YouTuber gli è sempre stata stretta, ma oggi la vede per quello che è: uno strumento che può portare nuove persone alla musica della band. L’importante, spiega, è che il pubblico arrivi alla porta — che sia un video online o un palco dall’altra parte del mondo. Non manca naturalmente un passaggio sulla Yamaha Revstar Chris Buck Signature, chitarra che vuole presentarsi come una versione più accessibile, ma non per questo meno solida, della custom che Buck suona da anni.
Chris racconta anche la realtà quotidiana di una giovane band indipendente: tour, promozione, amministrazione, contenuti e un lavoro che spesso supera le quindici ore al giorno. In un’industria musicale sempre più frammentata, vivere di musica richiede oggi una combinazione di resilienza, pragmatismo e passione. Una conversazione semplice e diretta, ricca di spunti per chi vive la chitarra non solo come strumento, ma come mestiere, linguaggio e identità musicale.
La quarta puntata di Note Sparse con Chris Buck è ora disponibile sui canali di accordo.it.