The Raven - Lou Reed

di Dave Electric - accordiano #56 | 06 February 2003 @ 16:19 |
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Diciamolo subito: quest'ultima fatica di Lou Reed è una ciofeca coi fiocchi. Per un critico sarebbe facile salvare il prodotto di un genio come Lou: basterebbe citare l'idea del "concept album" ritagliato sull'opera di Edgar Allan Poe, elencare gli attori presenti (Steve Buscemi, Willem Dafoe, Amanda Plummer, et al.) nei "recitati" che si alternano alle canzoni, oppure parlare di "ininterrotta maturazione artistica", "continua sperimentazione", o infine menzionare gli illustrissimi ospiti Ornette Coleman, David Bowie e Laurie Anderson.

Ma ai nostri lettori siamo legati da un vincolo di sincerità, e non vogliamo ingannarli.

Disponibile in due versioni (1 CD con 18 songs + 3 recitati o, se volete farvi ancora più male, 2CD con 18 songs + 18 recitati a 4 euro in più), "The Raven" è musicalmente un pasticciaccio, fruibile forse solo a teatro, e destinato alla ristretta platea di appassionati di letteratura americana.

 

I pochi rock ("Edgar Allan Poe", "Blind Rage", "Hop Frog") sono più vicini alle atmosfere dei Tin Machine che alle splendide sonorità di "New York", e in ogni caso sono disturbati dalla massiccia presenza di una sezione fiati volutamente dissonante.

 

Le riproposizioni di "The Bed" (dal capolavoro "Berlin") o di "Perfect Day" (da un altro capolavoro, "Transformer") possono anche essere giudicate interessanti, ma certo sfigurano rispetto agli originali.

 

I "recitati" (ma Steve Buscemi croonereggia in "Broadway Song) con stucchevoli pad elettronici in sottofondo, aumentano l'insofferenza e la sofferenza di chi ha speso 20 euro per questo disco.

 

Cosa salvare dal marasma?

 

In primo luogo i brani lenti dove Reed è accompagnato soltanto dal pianoforte (o da una sezione d'archi): "Call on me", "Vanishing Act", "Science of the mind", in cui la sua voce trasmette ancora qualche emozione; in secondo (e ultimo) luogo la ballad "Who am I?" e il blues-gospel "I Wanna Know" con i bravi Blind Boys of Alabama.

 

Troppo poco, in tutti i sensi.

 

Ci attendiamo ora qualche levata di scudi da parte dei fans irriducibili e dagli intellettuali dell'ultima ora.

 

A costoro raccomandiamo, prima di sparare a casaccio, di prendere bene la mira.

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Tutti i commenti

  • I agree
    di CloS3Ba - accordiano #884 | 06 February 2003 @ 16:48
    --
    <p>Andrea dei Blazz</p>
  • Se lo può permettere
    di Glen - accordiano #183 | 06 February 2003 @ 17:21
  • risposta di un fan
    di caio - accordiano #583 | 06 February 2003 @ 17:22
  • Steve &amp; Dick
    di alberto - accordiano DOC #3 | 06 February 2003 @ 17:32
    • Re:Steve &amp; Dick
      di Dval - accordiano #547 | 06 February 2003 @ 20:14
      --
      <p>Dval [ANF]</p>
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    <p>--<i>"Amore Solum Opus Est"</i> -- Arms of Sir

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