di
lucafriso
- accordiano DOC
#1405 |
04 maggio 2012 @ 07:00
Dopo aver aperto i battenti con un piccolo negozio a metà anni '80, Essemusic si è velocemente imposto come uno degli store di riferimento del Nordest e non solo. L'ultimo trasferimento nella nuova sede, una decina di anni fa, ha reso questa attività una delle più grandi in Italia e in Europa. L'apertura in questi giorni dei nuovi spazi dedicati alle chitarre elettriche, acustiche, bassi e amplificatori in uno scenario mozzafiato di un vecchio essiccatoio fine '800, raddoppia di fatto gli spazi fin'ora disponibili dando vita a una realtà che definire come un semplice negozio diventa quasi riduttivo.
Come da tradizione Essemusic non organizza inaugurazioni dei propri negozi ma lascia la sorpresa delle novità ai propri clienti traslocando all'improvviso da un giorno all'altro.
Grazie alla gentilezza di Umberto e Lorella, titolari di Essemusic, siamo riusciti a realizzare questo tour nel nuovo store mentre ancora si stavano finendo gli allestimenti e il trasloco degli strumenti.
Visione sconsigliata ai deboli di cuore.
.... la vista è da ...
http://www.facebook.com/zonaridotta
www.myspace.com/lace47
Oh Mio Dio .... ...
Mio
Dio
....
tutti gli altri negozi ora mi sembreranno delle tane di lombrico!
http://www.caminadaguitars.it
Grandioso
How can a poor man stand such times and live
A Roma
e negozi del genere penso ce li possiamo scordare....
Peccato...
Spero di passare in quella zona per lavoro....
usciremo mai dal medioevo ? ...
How can a poor man stand such times and live
Un Must!
Dista solo 40 minuti da ...
Per chi non c'è mai stato consiglio di farci un salto. L'impatto fisico è maggiore di quello visto nel video e ora che hanno aperto l'altro stabile deve essere una meraviglia.
Quando si entra da Essemusic si torna bambini. Si vedono attempati signori che saltano da un posto all'altro, provare una chitarra, un pedale o un ampli così come un ragazzino in un negozio di giocattoli.
Mi prendo una giornata di ferie e ci sto tutto il giorno.
Dimenticavo, fffetti collaterali: una visita a Essemusic nuoce gravemente alla salute e al portafoglio. Non potete entrarci senza avere almeno un centone in tasca, l'impulso di comprare qualche cosa è enorme. In caso contrario si torna a casa con una tristezza che non ti dico! :-)
Che l'Accordo sia con voi!
No no no!!!
Se entro compro per forza,
alla faccia della crisi.
Non posso mettere le mani lì dentro e uscire senza nulla!!!!
Beati voi che siete vicini.
Per la prima volta nella vita,
INVIDIAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
Credo sia un negozio unico ...
Fai così.
Rompi il salvadanaio e organizzi con il resto del gruppo (bassista, baterista ecc, tanto c'è tutto per tutti) una gita (dividete le spese del viaggio). Vedrai che non vi pentirete.
PS: Portate la carta di credito.
Che l'Accordo sia con voi!
il paradiso ...
Questa è crudeltà mentale :) ...
Per fortuna abito lontano.
Ho conosciuto Essemusic nel suo negozietto originario, poi ci sono stato altre due volte, nel negozio "nuovo" (ora non più). E ogni volta una chitarra mi ha seguito fino a casa... non si fa così!!! :)
-Oliver-
www.f24rocksolid.it
***Per fortuna abito lontano.***
Paolo Micheletto
che robe!
Evito di andarci troppo spesso per evitare proprio quel senso di vuoto che provi quando poi ne esci ma un salto lo devo fare per vedere la nuova sistemazione.
Bravissimi i titolari!
L'Inglese
Dall'openspace alla bifamiliare!
Urge visita a breve!
ZZ Train - Shaven ZZ Top Tribute Band
Un negozio incredibile! e la ...
Io da sempre son abituato agli standard sardi ("torna un altro momento e FORSE ti faccio provare l'ampli")
E la madonna!!!!!!!!!!!!!! ...
L'80% della strumentazione che ho ...
Grandissimi ragazzi...in bocca al lupo e continuate così.
LORELLA ROCKS!
Conosco molto bene ESSEMUSIC Store. ...
Voglio aggiungere però un suggerimento che, notate bene, non vuole essere una critica ma magari un modo per aumentare il prestigio di tale negozio e di tutti quelli che oltre sulla qualità degli strumenti puntano anche sul fatto di avere una vasta scelta. E' vero che avendo un parco enorme di strumenti è impossibile seguire tutti i clienti e soprattutto controllare ciò che i clienti fanno e ancor più toccano. Purtroppo non tutte le persone hanno lo stesso criterio di "rispetto" nel toccare, provare e maneggiare strumenti anche molto pregiati. In questi negozi ho visto molto spesso clienti che si sono sentiti liberi di provare (...anche solo per strimpellare) strumenti importanti e costosi, non preoccupandosi di togliere giubbetti (le cerniere e i bottoni di metallo sono terribili per come rovinino "sfrisando" i body delle chitarre), non facendo attenzione alle fibbie delle cinture indossate (...quelle dei metallari poi non ne parliamo con borchie, teschi e punte in ogni dove). Insomma, questo genere di libertà è secondo me un’arma pericolosa in quanto poi dispiace vedere uno strumento "rovinato" dall'incuria e negligenza.
Mi è capitato di vedere negli States, dove comunque c’è un’altra cultura e rispetto in questo senso, gli strumenti sono posti dietro delle vetrinette in plexiglass alte almeno 1,40 cm che servono solo come “divisorio” in modo tale che tutti possano ammirare la bellezza e nel caso qualcuno volesse provarli deve comunque chiamare un inserviente che farà notare di togliere giubbetti e cinture prima di consegnare lo strumento in mano al cliente.
Per me il paradiso è ...
Anche per me è il ...
:-)
Non c'è mai una seconda occasione per dare la prima impressione...
vabhe bla bla bla ,e ...
però il negozio è fiko e vale la pena farci un salto sempre e comunque.
ciao sfigatoni :)
Invidus a propria roditur invidia ...
Ho l'enorme fortuna di abitare ...
ci sono stato una volta ...
ma ricordo anche che per me,che sono mancino,c'erano sì e no 3 strumenti in totale tra chitarre e bassi,adesso dal video ho notato che siamo ancora su questi livelli.
se volete che il mancino apra il portafogli bisogna proporre qualcosina in più,non dico 3 wall pieni,ma 10 o 15 strumenti,magari due o tre di qualità e non la solita squier affinity che tanto non comprerò mai.
a parte tutto,veramente bella la sala nuova.
Daddy,don't you know one day I'll be a good man,but daddy,now I just wanna be a rockstar (Ocram)
forever
io ci abito a mezzo km.
sono bravi e competenti.
e pensate che avolre fanno delle promozioni assurde che non ci credi.
ad esempio una banalitò corde martin x acustica fosforo bronzo 10 € per 3 scatole.
poi hanno qualsiasi chitarra o pedalino.
BRAVI.
unica cosa UNMBERTO e LORELLA fate una bella INSEGNA esterna !!!!!
avete presente
Ecco, entrare lì dentro provoca questo tipo di reazione. Credo di essere rimasto imbambolato per 5 minuti buoni prima di muovere un passo in una direzione qualsiasi. Ci vuole il vaccino anti-GAS in dose da cavallo.
You can still play guitar when you’re old and fat
che spettacolo!!!avremo mai una cosa ...
Orcaboia devo tornarci! ...
EsseMusic
da Essemusic a Montebelluna, ancora nel vecchio piccolo negozio.
Poi, una volta trasferiti nel grande capannone,
tutti i miei ampli e le mie chitarre le ho prese ancora da loro:-
tre mesa boogie, un fender twin tweed, tre (dico tre) PRS Santana II
e poi due ESP una Taylor e qualche Fender.... e poi il Dynacord eccetera...
Il fatto è che Unberto e Lorella se ne intendono, ed hanno , verso il cliente,
un tratto ineguagliabile. Generalmente ho trattato con Lorella, espertissima
in qualsiasi cosa che c'è la dentro. Lorella non solo è un'enciclopedia a cielo aperto,
ma i suoi consigli non sono mai stati finalizzati al vendere, bensì a farmi star bene,
ossia ad accontentarmi. Molte volte mi ha rititato un usato valutandolo
al di sopra delle mie aspettative e senza preoccuparsi di ciò che avrei ricomprato.
Senza dubbio, un elogio va pure ai ragazzi che gestiscono i vari reparti.
Noi chitarristi elettrici abbiamo avuto sempre a che fare con Dennis :
grande esperienza, perfetta conoscenza dei prodotti e sempre un consiglio giusto.
Ma gli altri, degli altri reparti, non son certo di meno.
Ora mio figlio sta pensando ad una nuova Telecaster, naturalmente sta visionando
il sito di ESSEMUSIC... e quale sennò ?
Paolo Pelizzon
Bah, io avrei da ridire ...
Io essendo chitarrista ho sempre avuto a che fare con denis...di un antipatia e maleducazione da paura 9 volte su 10 che gli parli..
Come negozio in se, una bellezza unica..forse ora che hanno aperto i reparti nuovi si è un po perso quel "colpo d'occhio" micidiale che c'era appena entrati dentro..
Educazione e... pretese.
e, nonostante certi clienti maleducati e pretenziosi, che credono che lo staff debba fermarsi
per prestare attenzione solamente a loro, Lorella e compagni non hanno mai perso
la loro proverbiale gentilezza ed alta classe.
Certo che noi dovremmo imparare ad attendere il nostro turno, quando loro corrono indaffarati
su e giù , non dovremmo fermarli interrompendo ciò che stanno facendo.
Dobbiamo poi anche considerare le distanze che i poveretti devono percorrere per servire un cliente in quei kilometrici padiglioni...
Io, per mia natura, rispetto educatamente il lavoro degli altri, soprattutto quando
il risultato è di cotanta qualità.
Prova fare anche tu come me, vedrai che cambierai opinione.
Paolo
Ci son stato una volta ...
Ci son stato una volta ...
Se la chitarra non suonava vuol dire che l'ampli era in stand by...
E poi ti dirò che io non ho la capacità di offendermi che hai tu.
Ma chi sei una zitella ?
Attendo la tua crisi isterica.
Paolo
Mavvvvalaaaa :-) - il tono ...
- il tono che aveva la persona dello staff non era certo di uno che stava scherzando (mi si avvicinò sbuffando e seccato per l'inconveniente)
- ero con un mio amico e stavamo provando la chitarra collegata a un Fender Hot Rod Deluxe (identico a quello posseduto dal mio amico che mi accompagnava); lui stesso controllò se l'ampli era acceso/stand-by/bla bla bla
- gli stessi controlli li fece la persona dello staff (constatando che non era l'ampli, o il cavo)
- mi permetterai che mi girino le ..... se mi faccio 150+150 km per sentirmi dire stronzate.
Informati meglio prima di parlare a vanvera, oppure mi conosci ed eri li quella volta?
Alla fin fine ho semplicemente riportato quanto accaduto.
Ciao
ma va la
non è la stessa cosa che andare alla bottega rionale a comprare le mutande.
Di sicuro nella botteguccia sotto casa ci sarà il venditore tutto premuroso con
magari l'unico cliente della mattinata che gli compra un paio di slip.
Al megastore in questione , l'attività è molto frenetica e la responsabilità
dei venditori è diversa dal commerciante di mutande.
Uno che entra al megastore già sa che c'impiega tutta la mezza giornata,
non ho mai immaginato che qualcuno si compri una Fender Custom Shop in 10 minuti...
i musicisti si intrattengono lì per ore, provando, chiedendo consigli eccetera.
Metti dunque che prima di te ci siano venticinque o quaranta chitarristi
che fanno pressione sul povero addetto al reparto, come fai a fare il risentito
se per te e solo per te non stendono il tappeto rosso ?
Francamente non capisco il tuo ...
Punto primo, non mi conosci, quindi, sai di cosa stai parlando?
Punto secondo: ho solo riportato un fatto (non ho dato giudizi a destra e manca - cosa che invece stai facendo te). E mi pare di non essere l'unico ad avere avuto qualche intoppo.
Punto terzo: per me ci sono quelle 4/5 regole di buona educazione che vanno rispettate indipendentemente da chi, come, dove, quando,perchè....Se questo viene a mancare, credo che anche tu prima o poi in qualche modo avrai di che risentirti.
Se hanno inventato le regole di buona educazione, un motivo ci sarà.
Denis,
Denis
sempra che tu gli dia fastidio a chiederli qualcosa..anche se gli chiedi il prezzo di una chitarra che costa 2000euro e che magari alla fine hai intenzione di comprare.
Durante la settimana non c'è mai il pienone di gente come i sabati..percui il piu delle volte sono la
che girano a vuoto x il negozio i commessi.
Poi questo è anche il lavoro che ti sei scelto..fare il commesso/venditore e sai che devi comportarti in un certo modo..come si dice "il cliente ha sempre ragione"..cioè capisco che uno puo venire la ed infastidirti e farti solo perdere tempo,però ti controlli e tieni il sorriso in ogni caso davanti al cliente, poi quando va via tiri giu il nostro signore di bestemmie se vuoi, altrimenti vai a fare un altro lavoro.
Questa non è una polemica nei confronti dell'essemusic, cioè come negozio è una meraviglia..io
se fossi il titolare curerei un po il settore personale.
N.B Altra cosa se fossi il titolare..con tutti i miliardi che ha la lorella e suo marito..mi curerei un po come immagine personale, sembrano due giostrari ogni volta..
bè,non so cosa risponderti; avevo ...
"N.B Altra cosa se fossi ...
Sono convinto che la persona che si permette di fare i conti in tasca agli altri sia proprio povera di animo....... una cosa può non piacere, ma essere offensivi come lo sei tu è tutta un'altra cosa...
Che brutta bestia l'invidia!!!
Re: Denis
Denis é un'ottima persona.
Lorella
Semplicemente spettacolare anche a ...
anche a mè si è disarticolata la mascella.
<b>Silvio_Sabatini<b></b></b>
Ci sono stato oggi, dato ...
Verdetto: il video non rende nemmeno lontanamente giustizia all'enormità di quel posto.
Ammappa...
Re: Ammappa...
...bello! Ma le tastiere?
Ma c'è uno spazio tastiere? Non se ne parla...
I sotterranei di Montebelluna
che escono solo di notte per spolverare tutti gli strumenti
e per accordare le chitarre.
Li ho visti !
Allora ho capito come le chitarre erano sempre perfette
già di buon mattino e perchè regna sempre l'allegria.
Paolo
Una volta entrato non credo ...
se non è duro, non è rock
ho deciso dove passare le ...
tu dum pssss!
sabato sono li ;) ...
Oo
Oo
Forever is our today..
mi sto autoflagellando perchè anche ...
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c'è fuori (J.S. Bach)