Dopo averli presentati al Namm di quest'anno, Yamaha porta alla Musikmesse 2012 i nuovi diffusori della serie DXR e DXS. La serie presenta speackers in versione DXR8, DXR10, DXR12, DXR15 e DXS12 e DXS15 per quanto riguarda i subwoofers. Sono progettati per un utilizzo a tutto tondo, dalla diffusione front of house al monitoring e promettono un posizionamento sul mercato a un prezzo estremamente competitivo.

Tutte le versioni degli speackers hanno la stessa potenza di 1100w, a cambiare sono le dimensioni dei coni che variano da 8 a 15 pollici e i twitter da 2 a 2,5 pollici. A seconda del modello scelto possono offrire prestazioni in livello di output a un metro che vanno dai 129db del DXR8 ai 132db dei DXR15. Per quanto riguarda i subwoofer, entrambi i modelli sono da 950w con un range di output che va dai 131db del DXS12 ai 132db del DXS15.

Questi impianti sono pensati per soddisfare caratteristiche di buona portabilità senza penalizzare un potente livello di output e allo stesso tempo un'ottima qualità della diffusione audio. Il mixer incorporato a tre canali, uno XLR microfonico e due stereo con ingressi Jack, permettono di utilizzare questi diffusori anche in assenza di un banco mixer.

Tutti gli speackers sono realizzati in modo da poter essere utilizzati in diverse configurazioni di allestimento. Ci sono due fori alla base per l'installazione su stativo, uno verticale e uno inclinato per ottimizzare l'angolo di diffusione oltre alla presenza dei rig-point per l'installazione in sospensione con cavi in acciaio o catene. Inoltre nei modelli DXR12 e DXR15 lo chassis è predisposto per essere utilizzato su un fianco come monitor da palco. Tutti i modelli possono essere dotati di staffe opzionali per l'intallazione in verticale o in orizzontale su strutture a traliccio o ad esempio una parete, nel caso di installazioni fisse.

Abbiamo avuto la possibilità di ascoltarli in opera nella sala demo di Yamaha alla Musikmesse e possiamo dire che le principali caratteristiche che emergono da una prima e volece impressione sono l'elevata capacità di output, la definizione delle frequenze medio-alte e allo stesso tempo una notevole spinta sulle basse frequenze anche in configurazione solo speackers e quindi senza l'aiuto dei subwoofer.