tanatore scrive:
Ho letto già diverse volte qui su Accordo che molti rimpiangono le formazioni italiane a cavallo tra gli anni '60 e '70. Per motivi inspiegabili oggi, di esterofilia o di mitizzazione da parte dei "media", vi sono state formazioni ingiustamente sottovalutate.
Una di queste è nel mio cuore di ragazzo da sempre: I New Trolls.
ANTEFATTO:
E' una fortuna avere una sorella più grande: fu proprio lei che comprò il loro disco più famoso.
Concerto Grosso per i New Trolls: era l'anno 1971.
Vi devo raccontare un fatto che riguarda proprio i New Trolls.
IL FATTO:
Siamo a Dicembre 2007, qualche giorno prima di Natale, esco durante la pausa al lavoro e vado in un grosso centro commerciale a Vigevano, città dove lavoro.
Un giretto per gli ultimi acquisti, passo un salto a vedere le novità tra i Cd e i Dvd.
Il mio sguardo si posa subito su sto strano cofanetto con scritta "Il mito dei New Trolls" TR3 Special Live Concerto Grosso.
Porco boia, esclamo, un video?
La gente si volta e mi prende per scemo...strano non è come al solito nel cestone dei CD e DVD dei "gruppi dimenticati a basso prezzo".
Conosco il gruppo del "Mito dei New Trolls" capitanato da Nico di Palo e conosco il gruppo "La Storia dei New Trolls" capitanato da Vittorio De Scalzi...
Vuoi vedere che un gruppo che è la riproposta dei Trolls è riuscito a produrre un video!
Incredibile, mi rendo conto che è recente anche se non c'è la data precisa di registrazione.
Lo compro senza indugio quando leggo le track list del video: Concerto Grosso N°1, N°2 e "Una notte sul Monte Calvo"; in più ci sono altre tracce inedite sul CD audio.
ASCOLTO E CONSIDERAZIONI SUL DVD "TR3 Special Live Concerto Grosso"
Mi prometto di mettere il DVD sotto l'albero e di vederlo dopo Natale.
Non resisto assolutamente e il 23-12 ...come dico io...gli dò un occhiata!
Non riesco a toglierlo e me lo bevo fino alla fine, probabilmente con la bocca aperta e la bava che scende. Esecuzione impeccabile, toccante, nostalgica, suoni stupendi, magia immutata e chi più ne ha più ne metta.
Svetta su tutti Ricky Belloni un chitarrista che ho sempre ammirato per la bravura e la precisione, ma anche Giorgio Usai e Nico Di Palo alle tastiere non son da meno.
I componenti aggiunti alla formazione suonano da paura: "polipo" Alex Polifrone alla batteria fa impressione...
Andrea Cervetto lega tutto con basso veramente..micidiale.
In aggiunta ulteriore le tastiere di Johnny Pozzi... guardatelo nel "solo organ"... del concerto grosso 2, da accapponare la pelle ad un serpente!
I mitici coretti sono integri e belli come nei tempi d'oro!
L'orchestra YASO diretta dal maestro Aurelio Canonici è registrata in modo superbo e tutta la magia del suono dei violini crea una stupenda atmosfera, l'antitesi tra orchestra e gruppo rock è qui più diluita, anzi in certi momenti perfettamente incastrata e portante.
Da parte mia l'emozione di risentire questi brani si è rinnovata all'ascolto della perfomance della formazione de "Il Mito dei New Trolls", non so esprimere così bene come nelle note di copertina dell'album originale del Concerto Grosso N°1 su vinile (che riporto più avanti in questa recensione), il susseguirsi delle emozioni che si provano riascoltandolo.
L'impianto musicale è veramente nobile e straordinario, di un' attualità impressionante: a dimostrazione che la bella musica non invecchia mai.
Se mai l'esecuzione del "Mito" aggiunge suoni più profondi e moderni, arricchendo il contenuto senza stravolgerlo, con il basso in perfetta evidenza e la batteria molto ben bilanciata.
Straordinario l'intervento degli archi e molto belli i soli di chitarra, che non sovrastano mai sul mix generale.
Lo consiglio a chi ama o non conosce questo gruppo, ma se trovate il Concerto Grosso n°1 del 1971 non esitate a comperarlo: è un pezzo di storia della musica italiana, quando volava alta nel cielo...tra le stelle del firmamento musicale.
In questa riedizione diventa più piacevole anche il Concerto Grosso N°2, certamente di contenuto artistico inferiore e fatto ai tempi per una pura operazione commercial-discografica.
Però...vi confesso qualcosa di buono c'è anche qui, un po' di magia si sprigiona: la formula è la consueta dei "tre atti".
Un primo tempo "vivace": parte bene, ma mi sembra un po' tastieroso e pomposo, l'intervento del gruppo ha qui priorità sulla "sezione" orchestrale l'idea di quei tempi penso che fosse quella di simulare con le tastiere i suoni di un intera orchestra.
Anch'io ai tempi rimasi affascinato da questo modo di vedere le cose, ma oggi preferisco nettamente i suoni degli strumenti "veri", perchè trasmettono un calore ancora impossibile da riprodurre in modo sintetico.
La parte centrale "Andante" denominato "Most Dear Lady" è incastrato perfetto, mi piace, tipico da N.Trolls/Bacalov molto melodico. E' un momento magico e prezioso, di facile ascolto certamente, ma che prende subito.
Terzo tempo "Moderato" denominato "Fare Well You Dove" è un inseguimento di violini e tastiere e cori, non male tutto sommato, regge abbastanza. Se mai mi verrebbe da pensarci un po' su per l'uso un po' sconsiderato dei sinth in antitesi con gli archi,ma dobbiamo pensare al periodo in cui quest'album è stato concepito.
Ciliegina sulla torta: gran finale con "Una notte sul Monte Calvo" un cavallo di battaglia dei New Trolls, un'impresa ardita già ai tempi che si ripropone in questa nuova registrazione che rende omaggio ai suoni ed alle dinamiche molto precise.
E' un pezzo che si presta molto bene per essere eseguito da un orchestra sinfonica ed un gruppo rock-underground, francamente è ancora in grado di stupirmi per la grande spettacolarità.
Nel cofanetto c'e anche un Cd audio con pezzi inediti registrati in studio e la completa versione in audio del Dvd, interessante da portarsi in auto o per riprodurlo per il semplice ascolto.
Sul Cd ci sono i seguenti brani inediti:
- Dove Sei
- Hey Fratello
- Due Parole
- Un Vento Forte Dal Mare
- Prendi Le Mie Mani
- Solo Un Bel Ricordo Di Te
Non c'e da gridare al miracolo per questi brani, sono di facile ascolto e non aggiungono niente di nuovo alla "storia dei New Trolls".
IL SITO : www.ilmitonewtrolls.com
Riporto la notizia del DVD + CD in cofanetto...sul sito DEL MITO DEI NEW TROLLS:
"Finalmente, dopo lunga attesa, è in uscita il nuovo album del Mito New Trolls. La presentazione avverrà venerdì 5 ottobre 2007 alle ore 12 presso la splendida Villa Bortolazzi di Acquiviva di Trento. Nell’ambito della presentazione la Band proporrà dal vivo alcuni dei nuovi brani in anteprima. Per rendere omaggio al grande pubblico che negli anni ha seguito con passione il percorso della band, è stato realizzato uno speciale cofanetto CD + DVD che, oltre ai brani inediti, contiene le riprese del Concerto Grosso eseguito presso il Teatro Civico di La Spezia il 3 aprile 2004, con la straordinaria Orchestra YASO, diretta dal Maestro Aurelio Canonici."
In maniera molto spontanea ho pensato di creare un parallelo tra il 2007 e il 1971, ho rimestato tra i miei dischi ed ho estratto i due "Long Play" a 33 giri dei due concerti grossi.
PARLIAMO ORA DEL VINILE: CONCERTO GROSSO N°1

Registrato tra il 23 e il 27 Marzo 1971, Ortophonic Roma e Studio Fonit Cetra Milano. Fonici: Pino Mastroianni e Plinio Chiesa.
Nella confezione del vinile possiamo leggere le seguenti note:
"L'idea del concerto che vi presentiamo, un Concerto grosso alla maniera barocca, in cui le parti solistiche fossero svolte da un complesso underground, l'ha avuta Luis Enriquez Bacalov e si dimostrò subito esaltante. Si è lavorato molto, tra Roma e Milano, tra gli studi Ortophonic e quelli Fonit Cetra. A risentirlo adesso questo blocco di musica, sembra che tutto sia stato fluido,tranquillo e liscio come registrare una canzonetta di consumo: no, non è stato così facile. Un grazie a Luis Bacalov ed ai "New Trolls", per essere arrivati in fondo con chiarezza di idee e di musica. Il concerto si divide in tre tempi: Allegro, dove si contrappongono immediatamente due temi rispettivamente settecentesco e underground con un lieve sapore volutamente kitsch; si sviluppa un discorso di soli con qualche spazio per l'improvvisazione; segue poi il "Tutti" finale, dove si fondono le due sonorità antitetiche. Il secondo tempo, Adagio, di nobilissimo impianto musicale, presenta verso la metà le famose voci dei "New Trolls", impegnate in un testo inglese, di cui l'ultima riga è tratta dall'Amleto di Shakespeare: “to die / to sleep / maybe to dream” (che in italiano si può tradurre “morire, dormire, forse sognare”). Notevoli i soli di chitarra, che, confusi tra gli archi, tendono e drammatizzano il discorso nobile e maestoso del tema. La chitarra trova sonorità da violoncello, effetto ottenuto dopo decine di tentativi. Il terzo tempo, Andante con moto, parte con una lunga cadenza di violino, che innerva tutto il tessuto musicale del movimento, una specie di moto perpetuo virtuosistico. Le parole di Shakespeare, riprese su un altro tema musicale verso il finale da voci contrappuntate, chiudono il concerto. A mo' di coda la canzone "Shadows": tratta dal tema dell' Adagio, è dedicata da noi alla memoria del musicista pop che forse amiamo di più: Jimi Hendrix. L'elaborazione dei "New Trolls" è una parafrasi dello stile d'esecuzione di Jimi. La musica ha fatto da colonna sonora per il film "La vittima designata" - Euro International Films.
Aggiungo che sulla seconda facciata del disco vi sono "nella sala vuota, improvvisazioni dei New Trolls registrate in diretta.."
Il lato B del vinile è stucchevole: un lato intero di improvvisazione in "presa diretta" senza un tema ben definito.
Anche se non regge per nulla il confronto con il concerto è un pezzo di storia della musica italiana, mi vengono proprio in mente i "complessini" dell'epoca: che tenerezza, un ampli e una chitarra e via! Tra "citazioni" ai Jehtro Tull ed ai Procol Harum si snoda un lunghissimo tema libero con interventi delle famose voci dei New Trolls e una struggente interpretazione de "Il sole nascerà...".
Riascoltando di nuovo "Concerto Grosso ", ho pensato anche ad un parallelo con "Concerto for Group and Orchestra" dei Deep Purple (1969-1970) e il mitico "Pictures At An Exhibition" degli Emerson Lake and Palmer... (1971)
Quello era il periodo storico in cui i gruppi cercavano di fondere la musica "colta" con il rock underground.
Molte e più notizie a riguardo di queste mie due citazioni le trovate su Wikipedia.
Che anno ragazzi e non più ragazzi: quella sì che era musica...non posso dimenticarla e non lo farò mai.
La cosa veramente straordinaria è che la registrazione del 1971 è nettamente superiore come qualità sonora al successivo "Concerto Grosso N°2" del 1976.
Segno evidente di come le case discografiche investivano risorse in questi progetti sonori, per l'epoca arditi, senza le regole del business odierno...
Il secondo concerto edito dalla "Magma" è nettemente inferiore, sia come qualità audio che come spessore musicale, è una replica, anche la qualità del vinile è nettamente più scadente chi ce l'ha sa cosa dico. Però fa parte anche lui della storia di questo gruppo.
IL VINILE DEL CONCERTO GROSSO 2

Qui nel DVD non son presenti, ma sul vinile ci sono altri 5 pezzi, tra i quali spicca "Le Roi Soleil" un brano fantastico in cui i New Trolls preparano "la strada" ai Queen (!) con cori e falsetti degni di Mercury & soci.
Più di una volta ho "fregato i miei figli" dicendogli che erano proprio i Queen.
Chissà se un giorno si accorgeranno che li ho presi in giro!
Per il resto c'è una incredibile versione di "Let it be me", brano che i Trolls cantano anticipando di molti e molti anni gruppi come "I neri per caso" tanto per citarne uno famoso.
LA FOLGORAZIONE POST DVD:
Come in un lampo mi ricordo che ho almeno due amici che si unirebbero a me per poter "sbavare" insieme...
Uno di questi lo andavo a sentire quando avevo i pantaloni corti al cinema-teatro di Cameri.
Proprio lui con la sua formazione dei "Nuovi Falchi" ha attaccato la New Trolls-mania a tutti noi del paese. Senza indugio lo chiamo e gli porto subito il DVD.
Dall' emozione scendendo e salendo le scale il Gigi coccia con la "crapa" contro un gradino, per fortuna senza farsi male.
Quella vecchia passione per i New Trolls non è morta, anzi è più viva che mai in lui, lo sapevo che andavo a colpo sicuro.
Poi penso alla Renata...quella sfegatata che si è fatta firmare il 45 giri in vinile proprio da De Scalzi, la Renata ha l'età di mia sorella non è mica una ragazzina; è una madre di famiglia, ma ha pur sempre un cuore che batte al ritmo dei "Trolls"!
E' la vigilia e vado a casa sua.
Non se lo aspetta quando la avviso al telefono, ma un po' le trema la voce.
Quando le consegno il Dvd mi dice subito che l'ha visto sul sito e che non sapeva che fosse uscito, e tutta un'altra serie di notizie da vera "fan" che mi hanno sbalordito e "imbalordito".
Nel mentre però, parlando di suo figlio aspirante chitarrista in attesa di cominciare ad esserlo, mi fionda in mano una simil Gibson e un ampli Fender Frontman e mi dice: "...cià prova a suonare 'sta chitarra che è sempre lì nell'armadio..."
Cominciano ad uscire dei suoni che definirei belli caldi e una volta trovate le regolazioni mi lancio in qualche performance con la Gibson tarocca.
Tre risate, due accordi e un po' di blues e tanto divertimento.
Ottimo modo per trascorrere la vigilia di Natale.
Poi a casa di corsa ad aiutare la moglie a preparare i cannelloni... sfociati poi in pasta al forno per problemi di rottura con la pasta.
Tre risate anche qui per la capacità di traformare una cosa che sta andando male in un ripiego che si è dimostrato una prelibatezza: e brava Grazia! (Mia moglie).
Infine penso a "Moonlite" il famoso "liutaro" assemblatore e verniciatore qui ben conosciuto, durante le prove gli dò il DVD e lui mi dice:
"...ma la discografia dei New Trolls ce l'ho completa..."
ed io:
" ..no questo è il video, del gruppo Il mito dei New Trolls, guardalo e sbava anche tu...che io ho la lingua ormai secca !"
Non ho ancora ricevuto commenti da lui.
Da Renata invece so...che è stato il più bel regalo di Natale, ci vuole proprio poco per sentirsi felici e per far felici gli altri, ma se continuo su questa strada vado bene?
Mi sa di sì.
EPILOGO:
Non riesco ad immaginarmi questi ultimi quattro anni senza gli amici della "Compagnia dell'Avellano";
Se siete curiosi e volete vederci in faccia... www.compagniadellavellano.org
senza questa incredibile fusione di persone tutto questo e altro non sarebbe possibile.
Ed io non sarei qui a scrivere queste cose.
Non avrei riaperto la finestra dei ricordi su questi due dischi dei New Trolls che, specialmente per il primo, hanno veramente segnato un epoca del pop-underground italiano d'autore... se sapeste... Luis Enriquez Bacalov qui già citato quante collaborazioni famose ha avuto... Perfino un Oscar, per la musica del Postino di Troisi.
Questi signori "della buona musica" hanno tracciato una strada perduta ai giorni nostri, ahimè... non rimane che il ricordo ed i gruppi "tributo ai..."
Beh, io rimetto su il DVD da capo...buona visione a tutti.
I LINKS:
www.newtrolls.it: il sito ufficiale che sancisce la riunione tra De Scalzi e Di Palo. Dopo anni di "veleni".
www.newtrollsnetclub.it: di tutto di più, una vera enciclopedia su New Trolls.
www.ilmitonewtrolls.com: già citato nell'articolo, relativo alla formazione del DVD recensito qui.
www.newtrollsfanclub.com: altro sito dedicato ai "fans".
Ce ne saranno sicuramente altri, buona ricerca!
Paolo
Bello!
Ciao Paolo, ti ringrazio per avermi riportato alla mente questo fantastico Lp dei New Trolls. Io ho 22 anni, e diciamo non sono dell'epoca in cui questo disco uscì, ma mio padre si, e mi ricordo che anni fa (facevo tipo la prima media) dovetti andare in gita con la scuola, e non sapevo che cora sentire durante il viaggio in autobus, a quell'epoca ascoltavo cose abbastanza infelici se ci ripenso ora, roba tipo dance o pop commerciale skifa come tutti i ragazzi che avevano la mia età. Allora vado da mio padre e gli dico che non sapevo cosa ascoltare, lui mi guarda, va tra le sue musicassette e mi da qeulla con concerto grosso 1 e 2, e mi dice :"chisti te piacerao", che tradotto per chi non conosce la lingua vuol dire "questi ti piaceranno". Ricordo che ascoltando quella cassetta, provai emozioni mai provate prima, non sto scherzando, non credevo potesse esistere della musica così bella al di fuori della musica classica. Da li sono partiti i guai, ho cominciato ad ascoltare New Trolls, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, per passare a cose tipo Jethro Tull, Deep Purple, Led Zeppelin, The Who...per andare poi su Mike Stern, Pat Metheny, Jim HAll, Lenny Breau, George Benson, Joe Pass, TUCK ANDRESS!! E ora mi ritrovo seduto che studio musica Jazz...ma è bello ricordare che tutto è partito da quel disco dei New Trolls, e dalla pazienza di mio padre, che non mi ha strozzato quando gli ho chesto di comprarmi il cd degli AQUA(ora rabbrividisco all'idea...I'm a barbie girl, in a barbie wooooorld...c'mon barbie let's go party...ahahah yeah....brrrr). Ti ringrazio ancora e ti faccio i complimenti per l'articolo bellissimo!
Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion f
Re:Bello!
Ho dimenticato di firmarmi Saluti a tutti da Daniele ;-)
Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion f
Re:Bello!
Grazie Daniele, è molto bello che un ragazzo della tua età apprezzi questa musica. Per me ha un grande significato. I miei dischi li tengo tutti gelosamente... ognuno ha la sua piccola o grande storia per me. Ciao. Paolo.
Re:Bello!
Fai bene a tenerli gelosamente, sono dei gioielli. Ricordo che mi faceva veramente accapponare la pelle il pezzo...non ricordo quale traccia fosse nel cd..mi sembra la 4...inizia con una parte di violino bellissima e molto sentita...abbastanza virtuosistica...con dopo un paio di minuti mi sembra sentire in lontananza loro che cantano "TO DIEEEEEEEE TO SLEEEEEEP" con le loro voci che si intrecciano....insomma spero che hai capito, mi facevano accapponare la pelle. Comunque sai che ho trovato in giro notizie che stanno facendo il CONCERTO GROSSO n°3...e su youtube avevo anche visto un piccolo filmato in sala di registrazione...spero solo che non sia una mossa commerciale senza spessaore artistico. Salutissimi!!
Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion f
Grazie
Ciao Paolo. Ti ringrazio per questa bella recensione. L'hai scritta con sentimento e con cuore e me la sono gustata dall'inizio alla fine. Mi sento molto vicino ai tuoi pensieri e alle tue sensazioni, sia per motivi anagrafici, sia per assonanza di gusti musicali. Condivido quindi le tue emozioni e i bei ricordi che ti/ci legano alle belle musiche dei New Trolls. Ho assistito a due loro concerti, negli ultimi due/tre anni, in provincia di Taranto dove risiedo. Come te, li avevo visti tanti anni fa quando anche io portavo i pantaloni corti: era il periodo in cui erano in tournée per promuovere "Concerto Grosso numero 2" che era uscito da pochi giorni. La nuova loro attuale formazione è molto belle e affiatata: i nuovi componenti si sono perfettamente integrati nella Band e riescono a conferire le giuste sonorità alla esecuzione dei vecchi brani. Polipo è veramente un campione e non si discute. Anche il bassista, però, non è da meno: nei suoi complicati assoli innesta studi di Bach a divagazioni Funky e Jazz, utilizzando con la massima naturalezza e semplicità quel bestione a sei corde che si porta dietro e che Dio solo sa come fa a tenerselo in spalla. Quello che mi ha toccato profondamente di più è la grande energia e la forza d'animo del grande Nico Di Palo che, nonostante il terribile incidente che lo ha fortemente penalizzato dal punto di vista fisico, riesce a cantare ancora come un usignolo. Si è adattato a suonare le tastiere e a manovrare i suoi campionatori, utilizzando una mano sola ... Mi domando quanta tristezza deve provare per non poter più duettare, con il suo grande amico e compagno Ricky, come faceva una volta in quei mitici botta e risposta di tanti anni fa. Oggi, ogni assolo di Ricky è chiaramente dedicato a Nico: i due si sorridono, si strazzano l'occhio, si stringono la mano, quasi uno fosse diventato il braccio e l'altro la mente ... La cosa più bella di questo mitico gruppo è proprio l'unione e la solidarietà, un piccolo segreto che mantiene inossidata e sempre fresca questa ormai ultra-quarantennale formazione che non ci stancheremo mai di ascoltare e di applaudire nei loro "Grossi" Concerti.
Re:Grazie
Io ho visto anche la formazione di Vittorio de Scalzi qualche anno fa, quella sera eravamo tra vecchi amici fanatici dei Trolls. Siamo arrivati due ore prima del concerto ed abbiamo cantato le canzoni scordandoci del tempo che era passato inesorabile. Ho visto che ora Nico è con Vittorio e mi sono proposto di andare a vederli appena saranno in zona... Mi fa un gran piacere vedere un intesa così palpabile tra vecchi e nuovi membri della band. I loro mitici coretti hanno veramente anticipato ed ispirato molti gruppi. Alcuni li hanno copiati traendone benefici che a loro sono stati negati...ma c'est la vie !
Re:Grazie
Erano e sono buoni cantanti. Ed ho sempre apprezzato i lfatto che i NEw Trolls avessero pensato bene di attrezzarsi a dovere con le voci, prendendo sul serio la lezione dei Beatles anzichè limitarsi al cantante front man che non suona un accidente e fa il ganzo. Anche senza contare il fatto che i NEw Trolls, da subito, potevano spaziare indifferentemente dai cori beat a voci da far accapponare al pelle agli zeppelin alla melodia italiana di quella al tempo stesso elegante e moderna. Ramazzotti fa loro un baffo:-) Cosa da non disprezzare. Scusa gli esempi e lo scrivere raffazzonato ma ho problemi col pc.
Un confezione De Luxe
Alludo all'articolo: davvero sontuoso, completo e ricco di dettagli che non sono fatti in serie o tratti da veline. Io non sono proprio sicuro che Concerti Grosso dei New Trolls sia un disco storico; e non lo sono neppure le consimili imprese anglosassoni (vedi i Deep Purple) perchè alla fin fine gli spunti validi e l'effetto-contaminazione inteso come sbrodolamento finiscono con mettere in pari la bilancia. MEglio non scherzare troppo con la Classica.e no poi come facciamo a criticarla? :-)E' però fuori di dubbio che i New Trolls possono essere più che soddosatti di quello che hanno dato alla musica Pop. E non mi stanco di dire che preferirei non chiamarli mitici perchè questo può suscitare una qualche antipatia a priori, distogliendo i giovani dal'intessarsi a loro. Proponiamoli invece come una una piacevole scoperta. Ci ringrazieranno. MA questa non era una critica al tuo articolo, che anzi considero molto utile, dato che ogni tua valutazione è ben supportata. Duper usare un orrido anglicismo). Dunque, Tana-Liberi-Tutti. Ancora complimenti per la passione profusa e ben spesa.. Ed un limoncello o non so che altro a chi ha curato l'impaginazione. camp
p.s. ma quali acustiche usavano i NEw Trolls ?(al momento, la cosa mi interessa) :-)
Re:Un confezione De Luxe
"Ed un limoncello o non so che altro a chi ha curato l'impaginazione." Si...qualche cosa d'altro: gorgonzola del mio paese: il migliore che ci sia!
Come il primo concerto grosso: unico ed irripetibile. Qualcuno ci ha "marciato" su alla grande su queste armonie copiando a piene mani... Lo stile barocco-underground vero è solo questo, non certo le produzioni di "Rondò Veneziano..."
I complimenti per l'impaginatore è comunque d'obbligo. Zola a parte.
Concerto Grosso
Premetto che ho 56 anni. Mi sono tirato fuori il vinile, dopo anni che non lo facevo, l'ho posato sul vecchio Thorens e... Giuro che mi é venuta una pelledoca spessa un dito e forse anche una lacrimuccia. Grazie per avermelo ricordato. Un saluto. Frank.
Re:Concerto Grosso
Ciao Rolex,perdonami l'intrusione ma non riesco a contattarti,hai visto la mia risposta al tuo commento sul FARGEN?
Re:Concerto Grosso
Ti ringrazio ma mi sono orientato verso altri marchi. Saluti.
Re:Concerto Grosso
Caro Rolex io ne ho 50... quindi come ti capisco. I vecchi dischi hanno una magia che rimane immutata nel tempo. Infatti io invito i giovani a riscoprire questa formazione proprio in modo che capiscano la bella musica dei tempi andati. Noi non ne abbiamo bisogno ce la ricordiamo e quando ci viene la nostalgia mettiamo il vinile sul Thorens... che bello ..con bel ampli della Marantz poi e delle casse Celestion...
Visto e goduto.
Finalmente ieri sono riuscito a godermi il concerto in DVD.
Ne valeva proprio la pena!
Ciao. Lauro. AlecB.
Re:Visto e goduto.
Mi fa piacere...caro "vecchio" fan dei New Trolls. E' stato un buon modo per rispolverare la buona musica e riascoltare anche i vecchi vinili che tenevo comunque gelosamente custoditi.
Ciao. Paolo.
Re:Visto e goduto.
"Infine penso a "Moonlite"... Non ho ancora ricevuto commenti da lui."
Bugiardo...:-)) Ti ho telefonato alle 5 di mattina per dirti che era bellissimo ma tu non hai risposto, mica è colpa mia.. Comunque è piaciuto anche ai ragazzi, i NT colpiscono ancora (e sempre...).
Ciao Paolo
Re:Visto e goduto.
A è vero... avevo su le cuffie e stavo sentendo il coretto di " To die... to sleep, maybe to dream...." , mi fa piacere che sia piaciuto anche ai tuoi figli, io invece per quanto cerchi di allevarli con la buona musica ho ottenuto scarsi risultati fini ad adesso. Magari a furia di insistere...:-)))))
Ciao!
Che Tempi !!!
E' vero che la Passione per la Musica non conosce età. Ed è bello che ha parlare così bene dei New Trolls siano dei ragazzi che potrebbero essere miei figli. Beh, un altro cinquantenne vi saluta da queste colonne. I New Trolls sono stati i primi di una lunga serie di concerti "live" della mia vita. Parlo della presentazione turbolenta di Concerto Grosso n.1 al Cinema Politeama di Gioia Tauro. Era il periodo delle Autoriduzioni Proletarie (vi ricordate?) e ci fù chi entrò pagando regolarmente il biglietto (Lire 3.000) e un folto gruppo che entro invece ... da portoghese. Il concerto fù un'apoteosi di suoni e colori culminato con la sospensione di circa un'ora per la corrente elettrica che saltò. Gli impianti di allora richiedevano tanta potenza. Poi, con loro ho avuto una sorta di rapporto odio-amore. Non sopportavo le melense partecipazioni a Sanremo e così via. Li ho rivisti a distanza di circa trent'anni a Cittanova nell'ambito di una rinomata rassegna blues e mi hanno ri-folgorato. Ho trovato prima di tutto una rapporto umano delizioso e più che fraterno (dopo le note liti) tra Nico e Vittorio. Ma mi ha profondamente addolorato vedere Nico sul palco dover usare un solo braccio a causa del l'incidente maledetto. Dolore e orgoglio. Il dolore di vedere un amico quasi d'infanzia rinunciare per sempre alla chitarra , lui che era stato nominato in una lontana classifica uno dei dieci migliori chitarristi al mondo! Orgoglio nel vederlo lì sul palco a respirare Musica e a trasmetterla a noi in platea. Tanti di noi avevano le lacrime agli occhi e Nico per tutti ha mandato un dolce bacio. Grazie New Trolls. Vi ameremo sempre. Giuseppe