In quell'occasione, i fortunati presenti - grazie all'impeccabile organizzazione di Noctivaga Musica - ebbero modo di conoscere non solo uno squisito musicista, ma anche un generoso cultore del suono analogico, talmente generoso da tenere un vero e proprio "salotto tra amici" dipanato nelle ore di seminario mattutino, nel pomeriggio di pratica diretta sul suo Buchla 200e + Continuum Fingerboard (quanti musicisti conoscete che vi farebbero zampettare free sul proprio strumento da 30.000 dollari prima del concerto serale?), nella sera di raffinatissimo video concerto all'interno di NetMage.

Richard Lainhart aveva sperimentato a lungo con le possibilità offerte dai primi Moog Modular Synthesizer, già dall'epoca delle scuole superiori, per poi specializzarsi nella ricerca sonora dei microsounds, cioè dell'ingrandimento esasperato di singole cellule sonore ottenute per rallentamento, isolamento, sovrapposizione e trattamento di segnali eterogenei - tanto elettronici quanto estratti da registrazioni di metallofoni, idiofoni e cordofoni.
Un musicista completo, complesso, che ci ha lasciato album forse non alla portata di tutti, ma sicuramente di grande fascino tonale (basterebbe ricordare Clouds Bronze Disc o Ten Thousand Shades of Blue, tra tutti gli altri).

Un compositore e un ricercatore di estrema generosità, che suo suo sito ha sempre regalato in free download praticamente tutto il suo repertorio musicale, con mp3 audio, video, riprese di concerti, dialoghi, approfondimenti sulla sua struttura di performance che - nell'ultimo periodo - si era consolidata attorno al modulare Buchla 200e, controllato analogicamente dalla Continuum Fingerboard e gestito, in quadrifonia, con un processore Lexicon. Il tutto, affiancato da un più "normale" Arturia Moog Modular V con cui fare le parti meno impegnative della progettazione timbrica.

Rimane vivido il ricordo della sua esecuzione di Oraison di Oliver Messiaen, tenuta in punta di quattro dita sulla scivolosa superficie della Continuum Fingerboard, senza una sbavatura, con assoluto controllo espressivo dell'articolazione, del voicing e della struttura armonica. Talmente elegante (con sole quattro sinusoidi pure) da riuscire a soggiogare, a NetMage, una mandria di 1000 e passa discoaddicted scatenati semplicemente suonando la propria musica priva di ritmo... Scusate se è poco.
Un grande uomo che ci ha lasciato grandi emozioni sonore.
Mi dispiace :-(
Richard Lainhart
Noooooo! :'( apro audio adesso e leggo della ...
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillshep