Come è ovvio, c’è sempre un caveat che deve essere tenuto presente: SKANNER funziona solo con Reaktor 5.6, non con le vecchie versioni 5.1 (dalla x.6, la retro compatibilità è stata abbandonata, vista la presenza dei due nuovi moduli di Sine Banks e Modal Synthesis), e non funziona neppure con Reaktor Player… insomma, ci vuole proprio il programma full function, altrimenti non c’è niente da fare.

Cosa offre SKANNER? Il funzionamento dell’apparecchio si basa sulla Wave Scanning Synthesis, cioè sulla possibilità di muoversi a velocità molto diverse dalla normale sample playback rate all’interno di campionamenti che possono essere usati tanto per il loro valore ritmico/timbrico/melodico, quanto come veri e propri serbatoi di strutture sonore da ingrandire a dismisura mediante isolamento. La struttura è dotata di un doppio oscillatore che passa a scanner il campionamento audio: a bassa velocità, è possibile generare tutto un mondo di scratch e bumps desunti direttamente dalla lettura bustrofedica (va beh, avanti e indietro, dai…) del file audio; a alta frequenza, si può utilizzare un waveshaper con cui alterare il contenuto armonico del campione. Produrre segnali raw, sporchi, imprevedibili è un vero gioco da ragazzi…

L’interfaccia utente, come tutte le ensemble Reaktor, è differenziata in due pannelli virtuali A e B; il primo raccoglie il minimo indispensabile, il secondo spalma in maniera ampia e esaustiva tutti i controlli necessari alla produzione/editing del segnale; se non si vuole complessità, basterà lavorare in A view; se il coraggio non manca, ci si potrà tuffare nella full function del panel B.
Come se non bastasse, è possibile lavorare con il Preset Morpher, che passa in rassegna otto possibili snapshot al fine di creare versioni cangianti e progressivamente saldate tra loro a livello di valori parametrici.
Cento trentasei timbriche in dotazione, per la produzione veloce di pad, soundscape, bass, lead, keys, fx, 30 Mb di download gratuito per Mac o per PC. E’ assolutamente necessario avere già installato il Reaktor 5.6.
Il link per il download, tanto del manuale in pdf, quanto per l’innesco della procedura di scarico della ensemble vera e propria, è contenuto nelle risorse all’articolo. Come dire che dovrete fare la fatica di spostare lo sguardo sulla colonna di destra di questa finestra.
Buon download!!!
native è sempre simpatica ;) però io ...