di Enrico_Cosimi
- accordiano DOC
#18600 |
29 November 2011 @ 07:00 |
8
Questa volta, ci occupiamo di vibrato e di chorus. Il suono dell'organo Hammond - o di qualsiasi clone sufficientemente veritiero - è reso più vivo, animato e espressivo con le possibilità di short modulation offert dallo scanner elettromeccanico che permette la sovrapposizione di segnale diretto e una sua copia modulata nel dominio del tempo (chorus) o della frequenza (vibrato). Frutto del genio di John Hanert, tra i più brillanti ingegneri di casa Hammond, prematuramente scomparso in un incidente stradale, il vibrato/scanner è un meccanismo che rende pressochè unico il timbro dello strumento elettrofonico originale. Non è un caso se, tra gli appassionati più intransigenti, la prova di valutazione più severa con cui giudicare un clone sia proprio la resa sulle acute dei comportamenti di chorus e vibrato...
In questa sede, volutamente low profile e di taglio pratico, tralasceremo la magia del comportamento elettrico per concentrarci, con orecchie aperte (e auspicabilmente ben lavate...) sul contributo che la short modulation può offrire all'insieme timbrico prodotto dall'organo Hammond.
Inguaribilmente emersoniani, per noi il chorus è solo C3, cioè la più energica delle posizioni di modulazione, ma - talebanesimi a parte - è chiaro che anche un pizzico di C1 o di V2 possono rendere struggente, espressivo, organico (sorry for the pun...) il timbro elettrofonico dell'organo Hammond.
di mosca
- accordiano
#31849 |
30 November 2011 @ 15:38
ciao Enrico
premetto che non sono un tastierista, ma ho seguito con interesse i tre articoli sull hammondologia. Mi chiedevo se lo stesso discorso sulle armoniche "innescate" dai drawbar, fatto nella scorsa puntata, potesse essere applicato anche per il mellotron, dato che, provando a suonare l'intro di "watcher of the skies" (genesis, foxtrot -1972), alcune note sembrano essere raddoppiate su ottave diverse, pur non essendo queste ultime segnalate dalla tab -perarto molto accurata-.
eppure da quello che sapevo il mellotron è un antenato del sintetizzatore, con timbri predefiniti e non modificabili (a patto di non cambiare il nastro).
sono io che ho preso una cantonata?
in ogni caso, non mi dispiacerebbe sapere quale timbro/i in particolare abbia usato banks :-)
Non ho certo un hammond ma la mia tastierina da due ottave e mezzo qualche preset lo ha già!! L'accordion mi pare si avvicini molto...
saluti
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
30 November 2011 @ 15:46
mi scuso per l'intromissione.... ma, pur non ricordandomi il brano, i raddoppi di ottava possono essere stati fatti anche "a mano", ovvero suonati...
nel senso che il mellotron puo' distorcere e generare quindi qualche spuria, ma non, addirittura, l'ottava superiore..
in alcuni modelli di mellotron mi sembra si possa fare in modo che la testina legga due tracce adiacenti del nastro e quindi due timbri simultanei, ma non so se il mellotron dei genesis aveva, vicino, suoni intervallati da un'ottava di differenza...
mi scuso.. :-)
di mosca
- accordiano
#31849 |
30 November 2011 @ 17:13
non preoccuparti per l'intromissione, ogni commento è ben accetto :-)
comunque, hai colto nel segno il problema: i raddoppi di ottava potrebbero essere stati fatti a mano (mi sembra un pò improbabile perchè parliamo di accordi già a 3/4 voci, a volte 5, fatti da una mano, mentre l'altra fa i bassi sull'altra tastiera), però la tablatura NON li segnala!!
le ipotesi a questo punto sono:
-i raddoppi di ottava NON ci sono, sono frutto della mia immaginazione (in questo caso mea culpa)
-i raddoppi ci sono e sono fatti "a mano" ipotizzando che sia possibile farlo con due sole mani (la mia tablatura quindi è errata, perchè non li riporta)
-i raddoppi ci sono, ma sono stati fatti sovrapponendo le tracce IN STUDIO perchè impossibili da fare in un unica sessione (per questo quindi la mia tab non gli segnala, pur essendo corretta)
- i raddoppi ci sono e sono frutto di qualche caratteristica del mellotron a me sconosciuta, che era appunto l'argomento del post.
scusate la prolissità, non vorrei dare troppa importanza ad una semplice curiosità...
saluti
di yasodanandana
- accordiano DOC
#699 |
30 November 2011 @ 17:48
la sovrapposizione in studio mi sembra una probabilita'... mi sembra pure probabile che a noi non sia dato sapere come hanno formato tali accordi,,
tanto per dirla in modo molto semplice... io faccio un brano, tu senti un accordo di do maggiore e lo trascrivi come se lo avessi effettivamente suonato.. invece io ho suonato un do.. poi ho sovrainciso un mi.. poi un sol...
io faccio normalmente cose del genere quando cerco di emulare parti orchestrali.. sovrappongo diverse parti monofoniche..
pero' un trascrittore che, a giochi fatti, sente tutte le note in contemporanea, invece, tradurrebbe molto probabilmente tutto in accordi...
il problema e' che qualche volta gioco "sporco" e aggiungo dei bicordi, a quel punto il trascrittore, continuando con lo stesso sistema, scriverebbe roba per gente con sette dita per mano...
il tutto come riflessione libera... (dato che il brano non me lo ricordo e non ho la minima idea di come sia stato realizzato) e tanto per dire che in studio si fanno un sacco di arrosti e si realizzano le cose con i metodi piu' improbabili
di Enrico_Cosimi
- accordiano DOC
#18600 |
30 November 2011 @ 18:06
non potrebbe essere, molto più prosaicamente, che per registrare quella parte, tony banks abbia messo il selettore delle tracce A META' tra due posizioni, usando simultaneamente la pista dei violoncelli e quella dei violini?
in questo modo, ci sarebbe il raddoppio di ottava
oppure, ancora più prosaicamente, alcune cose sono sovrincise per fare più mappazza...
:-)
di mosca
- accordiano
#31849 |
02 December 2011 @ 14:50
ho risentito il brano, probabilmente è più un impressione data da quel particolare timbro, in ogni caso ogni "aggiornamento" sulla questione è ben accetto! (per esempio è stato giustamente precisato che il mellotron è un antenato del campionatore, hai ragione!!)
grazie a tutti per la disponibilità
a presto
di aantetomaso
- accordiano DOC
#29075 |
30 November 2011 @ 18:46
Ciao Enrico,
anzitutto complimenti dovuti per questa serie di articoli veramente molto interessanti. Una domanda che mi continua a rimbalzare nel cervello: ho il Leslie che ruggisce con distorsione e vibrato della rotazione; perchè mai dovrei usare il vibrato nativo dell'Hammond? Gli effetti sono diversi naturalmente, ma data la natura del suono quello che si percepisce (specie per un orecchio meno esperto) è pressochè lo stesso effetto, naturalmente molto più presente e incisivo nel Leslie.
Grazie.
di Enrico_Cosimi
- accordiano DOC
#18600 |
30 November 2011 @ 19:25
Ciao Antonio,
sono contento che i video ti piacciano; dunque, l'apparente duplicazione tra chorus e leslie è presto spiegata; vado per punti, che mi organizzo meglio...:
a) Laurens Hammond e John Hanert hanno concepito il vibrato/scanner (e quindi anche il chorus) in completa autonomia da Don Leslie. Anzi, tra Hammond e Leslie non correva neanche buon sangue, nel senso che Hammond, perlomeno ufficialmente, era molto critico nei confronti dei rotary speaker
b) il comportamento del chorus/vibrato è molto sottile, quello del Leslie, specie se usato con un certo livello di distorsione - ovviamente nelle strutture 122, 147, 125 e 145 a valvole - può veramente ruggire.
c) l'insieme delle due cose è magico, specie nei punti chiave dell'esecuzione; sicuramente, nella ripresa video con la telecamera, certe cose sfuggono, ma garantisco che possono esserci risultati veramente struggenti
ciao ciao!!
enr
di gevvone
- accordiano
#28004 |
03 December 2011 @ 00:10
Ciao Enrico,
il video 3 spiega bene il funzionamento del chorus (ho il vantaggio di aver aperto una volta la calotta di uno spinterogeno); ma questo effetto è paragonabile a quello ottenuto con un tremulus vulgaris (modulazione d'ampiezza) ?
Fino ad ora abbiamo visto che sono coinvolti solo oscillatori sinusoidali (fino a 9 per nota) per cui si direbbe che fare un Hammond tutto elettronico/digitale sia una banalata (non per me ma per un esperto progettista). Mi sa che non è così; dove sta la difficoltà che rende il clone non del tutto simile all'originale?
(sono fuori tema? allora aspetterò con pazienza il prossimo corso di clonologia hammondica)
ciao ciao
Hoedown yeahhhhhh!!!!! Vogliamo sentire ...
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Hoedown, certo, ma...
sbav :O_
yuk yuk yuk
Re: yuk yuk yuk
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Tremolo e Leslie
Re: Tremolo e Leslie
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grande enrico!
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:-)
Chorus e tremolo
Traspare il tuo sommo divertimento nel suonare ...
pace e bellezza
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