Per sopperire alla mancanza di un'effetto echo di stampo vintage all'interno della dotazione effetti di Ableton Live, è partira una ricerca tra i tanti plug-in disponibili sul mercato che restituissero un po' di quel sapore che i gloriosi echo a nastro come i Roland sono in grado di regalare. Tuttavia. dopo un po' di ricerche, si è pensato di sfruttare le potenzialità di Live per costruire quello che occorreva, concatenando diversi Simple Delay nativi di Live su differenti linee di ritardo, e dosando sapientemente i tempi e gli altri pochi parametri.

L'effetto denominato AL-201, nome derivato dal glorioso echo a nastro Roland RE-201 dal quale trae ispirazione per la sola sezione echo, si basa su tre differenti linee di ritardo con tempi differenti, preceduto da un equalizzatore a 3 bande con killer switches.
Vediamo prima come l'echo è stato configurato.
Con l'aiuto dello splendido GS-201 di casa Genuine Soundware dal quale abbiamo derivato l'originale funzionamento dell'echo RE-201, si sono calibrati i tempi di ritardo delle 3 linee, denominate Head, su tempi differenti come da originale Roland. Le tre linee, racchiuse in un primo Audio Effect Rack, sono parallele e indipendenti l'una dall'altra: la prima testina ha un ritardo da 60 a 165 ms; la seconda da 117 a 324 ms; l'ultima e terza testina lavora in un range che va da 176 a 487 ms di ritardo.
L'effetto Simple Delay di Live però può ritardare il segnale da un minimo di 1 ms ad un massimo di 300 ms rendendo così impossibile ritardi lunghi quanto le due testine dell'originale RE-201 che volevamo emulare. Con un attimo di ragionamento però il problema è stato aggirato aggiungendo un Simple Delay alla seconda e terza linea ottenendo i tempi di ritardi desiderati.
La seconda linea può così ritardare il segnale di ingresso da un minimo di 1 (primo Delay) + 117 ms (Head 2), fino ad un massimo di 100 + 224 ms; la terza linea invece lavora con un ritardo che va da 1 (primo Delay) + 176 ms (Head 3), fino ad un massimo di 200 + 287 ms; la prima linea non necessitando di ritardi troppo lunghi utilizza un solo Simple Delay che ritarda il segnale in ingresso da 60 a 165 ms.

Come da strumento originale, i tempi di ritardo di tutte e tre le testine sono comandate da un unico potenziometro, che possiamo avere grazie alla funzione Macro degli Audio Rack Effect di Live, denominato Repeat Rate. Sotto il comando di un unico potenziometro per tutte e tre le linee, abbiamo inserito anche la funzione di feedback, che per questioni filologiche abbiamo denominato Intensity.
Sempre per ragioni filologiche, oltre che musicali, delle tre modalità di risposta dei delay al variare della Repeat Rate, si è optato per la modalità repitch, che assicura la tipica risposta degli echo a nastro al variare del tempo di ritardo delle testine, con un rispettivo aumento o diminuzione temporaneo del pitch del segnale che lo attraversa.
Infine, per ottenere le diverse possibilità di combinazione delle testine, che nell'originale strumento era possibile configurare grazie al parametro Mode Selector, è stato inserito un potenziometro che funziona da interruttore on/off per ognuna delle tre linee di ritardo, rendendo possibili numerose combinazioni tra di esse.

L'equalizzatore che precede l'echo vero e proprio, con il quale è stato racchiuso in un ulteriore Audio Effect Rack che si trova quindi ad un livello superiore rispetto al precedente, è semplicemente un effetto EQ Three di Live, con tre bande d'intervento e drastici killer swith a portata di mano. Oltre che la possibilità di intervenire nei tre range di frequenze impostate dalla FreqLow e dalla FreqHi, l'EQ Three è in grado di agire sullo spettro sonoro anche con i parametri tutti in flat.

Senza voler essere una copia fedele all'originale echo a nastro Roland RE-201, l'echo AL-201, interamente costruito con i soli effetti di Live e al quale consigliavo vivamente di aggiungere una emulazione di riverbero a molla (uno per tutti lo Spring Age della Over Loud ad esempio, oppure lo stesso Spring Reverb Type4 sempre di Genuine Soundware), permette di avere degli effetti di ritardo del segnale in ingresso simili ai vecchi e gloriosi strumenti, che garantiscono eccellenti risultati musicali sia con l'effetto in insert che aggiunto alle tracce di ritorno.

Buoni suoni e buona musica.