Dopo il Circolo degli Artisti, la Stazione Birra, l’Init Club e tanti altri, anche per questa settima edizione del festival, le location che ospiteranno i live e gli eventi a corollario sono luoghi centrali e di spessore per la vita notturna romana: si parte venerdì 4 novembre all'Ex-Cinema Palazzo-Sala Vittorio Arrigoni nel quartiere San Lorenzo. Si prosegue sabato 5 novembre al Clockwork Club nel quartiere Pigneto, per finire con l’ultima giornata, domenica 6 novembre, al Jailbreak, club rock-blues per eccellenza della capitale.
San Lorenzo, Pigneto e Tiburtino: con la presenza in questi quartieri tanto popolari quanto in costante mutamento sociologico e culturale, il Mojo Station Blues Festival sottolinea ancor più la propria identità popolare e multiculturale. Tre giorni dedicati alla ricchezza delle alterità culturali ed alla loro contemporaneità, valorizzando al massimo la nuova e ricchissima scena del Blues capitolino, grazie anche alla presenza dei migliori artisti nazionali della scena.

Titolo programmatico di questa settima edizione è “...Ten Years After...”: dieci anni di attività dell' Ass. Cult. Mojo Station che festeggia se stessa, e l'omonimo programma radiofonico, assieme alla propria gente. Dieci anni ricchi di elementi d’interesse: una conduzione dedicata alla cultura nero e afroamericana come mai ascoltata nella Capitale; un Festival di caratura internazionale che ha ospitato musicisti del calibro di Otis Taylor, Willie King, Rev. Peyton, T-Model Ford, Corey Harris, Watermelon Slim e molti altri; viaggi e ricerche sul campo; valorizzazione dei giovani talenti musicali; l’affiliazione alla Blues Foundation di Memphis e la costante partecipazione all’ International Blues Challenge; l’uso di visual-art, illustrazione e fumetto come mezzi di comunicazione della propria attività.