Questa terza edizione si propone di esplorare il mondo della musica “mista”, che affianca l'elettronica agli strumenti tradizionali. «Si tratta di un argomento complesso» spiega Luca Cossettini, ricercatore presso l'Università degli Studi di Udine e direttore scientifico di Generazioni Elettroniche, «perché in questo repertorio si assiste all’incontro di due “dimensioni musicali” tra loro molto distanti: quella della scrittura tradizionale – che vede il compositore affidare alla carta e in un secondo momento all’esecutore-interprete la sua composizione – e quella della prassi laboratoriale – dove il compositore lavora a diretto contatto con gli apparati tecnologici e fissa la sua produzione musicale in una registrazione audio destinata alla riproduzione».

«Studiare una scrittura significa comprendere le forme della sua produzione. Come il filologo ha sentito la necessità di ricostruire il mondo dei monasteri e dei copisti, lo studioso di musica elettronica sente oggi l'esigenza di ricostruire il mondo dei laboratori di produzione post-produzione musicale e i pensieri e le pratiche creative che li abitano». Per questo motivo Generazioni Elettroniche 2011 darà ampio spazio ai principali studi storici di musica elettronica europei: ospiterà Vladan Radovanović, fondatore dello studio di musica elettronica di Radio Belgrado e Wilm Thoben, attuale responsabile dello Studio Elettronico della Technische Universität di Berlino. Accanto a loro i compositori/musicologi protagonisti dei nuovi approcci alla composizione e produzione elettronica: Martin Laliberté (Università di Paris-Est, Marne-la-Vallée) presenterà i suoi più recenti lavori, Andrea Valle (Università di Torino) illustrerà le sue esperienze nel campo della acoustic computer music e Enrico Cosimi (Università di Roma-Tor Vergata) entrerà nel vivo dell'organologia elettronica con un affascinante percorso tra i sintetizzatori e il loro impatto sulle pratiche della musica del secondo Novecento.
Il convegno terminerà con un aperitivo sonoro in compagnia delle installazioni audio di Nicola Buso, Andrea Valle e Elettrofoscari.
La manifestazione offrirà, come tutti gli anni, ampio spazio anche a giovani compositori, con un concerto che si terrà la sera del 3 novembre (dalle 22.00) presso il circolo culturale Mostovna di Nova Gorica. Sul palco Alberto Caruso (computer solo), Bojana ŠaljićPodešva con il fisarmonicista Luka Juhart (fisarmonica e tappe recording), Nicola Buso con il quartetto di trapani dell'ensemble L'Arsenale di Treviso (quartetto di trapani e live electronics), Leutha (voce e tastiere), la DJ Federica Baretti aka Teknoire (Industrial DJ-Set Live) e il “compositore residente” di questa edizione: Rocco De Cia che, con il soprano Cinzia Prampolini, ha lavorato presso i Laboratori Audio del Dipartimento di Scienze Umane a Gorizia per la creazione di un’opera dedicata alla manifestazione che verrà eseguita in prima assoluta.
Al convegno in programma il 3 novembre si affiancano quest’anno anche gli incontri di approfondimento Focus On, nei quali gli studenti e gli appassionati di musica elettronica potranno dialogare con personalità di spicco del panorama musicale internazionale. Il primo si è tenuto il 6 ottobre ed è stato dedicato alla compositrice slovena Bojana ŠaljićPodešva che ha presentato agli studenti i segreti del suo linguaggio compositivo. I prossimi Focus On ospiteranno il 15-16 novembre Giovanni Belletti, ex tecnico del Laboratorio Audio della RAI di Milano e parente di Marino Zuccheri, storico tecnico dello Studio di Fonologia della RAI e, in marzo, Daniel Teruggi direttore del GRM (Group de Recherches Musicales) di Radio France, storico gruppo di sperimentazione elettronica e culla della musique concrète.
Il convegno, accompagnato dalle installazioni, si terrà nel nuovo Complesso di Santa Chiara in via Santa chiara 1/a a Gorizia dalle 9:00 alle 19:00 e il concerto presso il Centro Culturale Mostovna in Cesta IX Corpusa 99a a Salcano – Nova Goriza dalle 22:00 all’alba. Per ulteriori informazioni, potete consultare i link disponibili nelle risorse all'articolo.