I sei componenti - acquistabili anche separatamente - utilizzano la connessione USB sia per comunicare e ricevere informazioni dal computer, che per ricevere l'alimentazione necessaria al loro funzionamento.
CMC-CH

Consente il controllo di un solo canale alla volta. Dispone di 16 pulsanti in gomma retroilluminati (otto dei quali assegnabili), un rotary encoder e un touch fader dalla risoluzione massima di 1,024 steps. Per accedere alle funzioni personalizzate degli otto pulsati configurabili, è sufficiente premere il pulsante Shift. E' possibile passare da un canale all'altro utilizzando i due pulsanti CH-Select. Tutto ciò che riguarda i controlli di base della traccia, risulta a portata di mano. Mettere in solo o mute, bypassare l'equalizzatore, send e insert, freezare la traccia o accedere alle configurazioni degli strumenti VST utilizzati. Il piccolo rotary encoder posto in alto a destra, consente di spostarsi tra le voci dei vari menu.
CMC-FD

Quattro touch fader dalla risoluzione massima di 1,024 steps con funzionalità di solo e mute. Oltre a indicare il livello selezionato, ogni fader funziona come un meter digitale. Per incrementare la potenza di controllo, è possibile collegare insieme sino a quattro unità CMC-FD arrivando a gestire sino a 16 canali contemporaneamente.
Anche in questo caso, per il passaggio tra una traccia all'altra, è sufficiente utilizzare i relativi pulsanti.
CMC-QC

Ottimo per la gestione di strumenti virtuali, effetti, equalizzazioni e più in generale parametri relativi all'interno del programma. CMC-QC è dotato di otto rotary encoder completamente assegnabili 13 pulsanti di cui otto assegnabili dall'utente. La luce verde emessa dagli encoders, varia di intensità a seconda della posizione dello stesso. Il controller è inoltre dotato di un software attraverso il quale definire la funzione di ciascuno dei rotary encoders.
CMC-PD

Con sedici piccoli pad grandi giusto quanto la punta di un dito, CMC-PD mostra chiaramente la sua natura sforna grooves e patterns. Chi non fosse interessato agli aspetti ritmeschi, può sempre utilizzare il controller per gestire eventi e funzioni della DAW. Dispone inoltre di un rotary encoder, 16 volume response curves selezionabili dall'utente e di un software (PD Editor) con il quale assegnare le note midi a ogni pad.
CMC-TP

CMC-TP è un transport controller. Dispone quindi di tutto il necessario al controllo di trasporto utile per muoversi all'interno del progetto e per comandare da remoto anche semplicissime funzioni quali rec, play o banalmente inserire un marker. Il touch slider consente di interagire con Jog, Shuttle, Locate, Scroll, Zoom, Metronome e Tempo.
CMC-AI

Dispone dello stesso grande knob delle interfacce audio CC121, CI2 e CI2+. Utilissimo per configurazioni di precisione di parametri relativi a plug-in, tracce e tutto ciò che merita una configurazione dettagliata.
I prezzi dei sei modelli non sono ancora noti.
Trovo molto originale quest ultima trovata ...
If revolution had a movie I'd be theme music.
come dire...