Steinberg - CMC Series

di gabriele bianco - accordiano DOC #16140 | 23 September 2011 @ 12:30 |
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Steinberg presenta una nuova serie di controllers studiati appositamente per l'interazione con Cubase. I sei modelli di cui è composta la serie, possono essere accoppiati a seconda delle proprie necessità, ottenendo così un'interessante e versatile superficie di controllo. E' inoltre possibile far comunicare la serie CMC con il modello CC121.

I sei componenti - acquistabili anche separatamente - utilizzano la connessione USB sia per comunicare e ricevere informazioni dal computer, che per ricevere l'alimentazione necessaria al loro funzionamento.

CMC-CH


Consente il controllo di un solo canale alla volta. Dispone di 16 pulsanti in gomma retroilluminati (otto dei quali assegnabili), un rotary encoder e un touch fader dalla risoluzione massima di 1,024 steps. Per accedere alle funzioni personalizzate degli otto pulsati configurabili, è sufficiente premere il pulsante Shift. E' possibile passare da un canale all'altro utilizzando i due pulsanti CH-Select. Tutto ciò che riguarda i controlli di base della traccia, risulta a portata di mano. Mettere in solo o mute, bypassare l'equalizzatore, send e insert, freezare la traccia o accedere alle configurazioni degli strumenti VST utilizzati. Il piccolo rotary encoder posto in alto a destra, consente di spostarsi tra le voci dei vari menu.

CMC-FD


Quattro touch fader dalla risoluzione massima di 1,024 steps con funzionalità di solo e mute. Oltre a indicare il livello selezionato, ogni fader funziona come un meter digitale. Per incrementare la potenza di controllo, è possibile collegare insieme sino a quattro unità CMC-FD arrivando a gestire sino a 16 canali contemporaneamente.
Anche in questo caso, per il passaggio tra una traccia all'altra, è sufficiente utilizzare i relativi pulsanti.

CMC-QC


Ottimo per la gestione di strumenti virtuali, effetti, equalizzazioni e più in generale parametri relativi all'interno del programma. CMC-QC è dotato di otto rotary encoder completamente assegnabili 13 pulsanti di cui otto assegnabili dall'utente. La luce verde emessa dagli encoders, varia di intensità a seconda della posizione dello stesso. Il controller è inoltre dotato di un software attraverso il quale definire la funzione di ciascuno dei rotary encoders.

CMC-PD


Con sedici piccoli pad grandi giusto quanto la punta di un dito, CMC-PD mostra chiaramente la sua natura sforna grooves e patterns. Chi non fosse interessato agli aspetti ritmeschi, può sempre utilizzare il controller per gestire eventi e funzioni della DAW. Dispone inoltre di un rotary encoder, 16 volume response curves selezionabili dall'utente e di un software (PD Editor) con il quale assegnare le note midi a ogni pad.

CMC-TP


CMC-TP è un transport controller. Dispone quindi di tutto il necessario al controllo di trasporto utile per muoversi all'interno del progetto e per comandare da remoto anche semplicissime funzioni quali rec, play o banalmente inserire un marker. Il touch slider consente di interagire con Jog, Shuttle, Locate, Scroll, Zoom, Metronome e Tempo.

CMC-AI


Dispone dello stesso grande knob delle interfacce audio CC121, CI2 e CI2+. Utilissimo per configurazioni di precisione di parametri relativi a plug-in, tracce e tutto ciò che merita una configurazione dettagliata.

I prezzi dei sei modelli non sono ancora noti.

Risorse




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Tutti i commenti

  • Trovo molto originale quest ultima trovata ...
    di Bistik - accordiano #26804 | 24 September 2011 @ 00:54
    --
    If revolution had a movie I'd be theme music.
  • come dire...
    di Enrico_Cosimi - accordiano DOC #18600 | 24 September 2011 @ 08:28

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