Hanno aperto la serata i Linea 77, sicuramente penalizzati da un audio non all'altezza dell'evento, a seguire gli Stillwell con Reginald "Fieldy" Arvizu (bassista dei Korn) alla chitarra e Noah "Wuv" Bernardo (P.O.D.) alla batteria.
Al calare del sole termina l'attesa dei cinque mila fan nella calda serata del suggestivo Anfiteatro Camerini con l'inizio dello show della band Californiana.
I quattro, coadiuvati da una seconda chitarra e un synth, non si sono di certo risparmiati. Un concerto ai massimi livelli praticamente senza nessuna interruzione e con pochi secondi di pausa fra un brano e l'altro. Nota di merito in particolare al batterista Ray Luzier, una potenza e precisione da far invidia a molti, con dei suoni (passatemi il termine) devastanti. Si diverte poi a fine concerto a regalare le pelli della batteria ai fan lanciandole come dei frisbee.
Curiosa la scelta “old-style” di un palco spoglio da luci o effetti particolari e con i 2 mega schermi spenti, utili solo alla pubblicità pre concerto.
Audio di ottimo livello, volume forse un po' eccessivo anche se non fastidioso.

Questa è stata la scaletta:
intro
blind
here to stay
pop a pill
freak on leash
jam
shoots and ledders / one
4u
got the life
alone i break
oildale
right now
ball tongue
somebody someone
it's on
get up
-------
falling away from me
coming undone
twisted transistor
make me bad
thoughtless
did my time
clown
ya'll want a single
foto di Marco Peruzzo per Zed