La rassegna aprirà giovedì 12 maggio (ore 22:30 - 7 euro) con l’anteprima napoletana del secondo e atteso album degli Gnut, Il Rumore della luce, prodotto da Piers Faccini, che si avvale delle collaborazioni illustri di Mauro Pagani, e Rodrigo D'Erasmo (Afterhours) (in promo per Rolling Stone il video del primo singolo estratto "Controvento").
Mercoledì 19 maggio (ore 22:30 - 5 euro) sarà la volta di Giovanni Block, giovanissimo cantautore rivelazione degli ultimi anni, che tra la consegna di un premio e l’altro (Musicultura, Premio Tenco, Università delle Marche), ci regala l’ultima data live del suo tour prima dell’uscita del disco d’esordio. Ad aprire il concerto del giovane napoletano, il londinese Nick Mulvey (ore 22), conosciuto come percussionista di Hang-Drums e per aver lanciato il progetto di jazz ipnotico Portico Quartet. Nel 2011 Mulvey ha iniziato la sua carriera solista come chitarrista e cantante e per la prima volta a Napoli proporrà il suo progetto inedito.

L’ultimo appuntamento è affidato (24 maggio ore 22,30 - 5 euro) alle note di Alessandro Raina ex voce dei Giardini di Mirò, fondatore e autore degli Amor Fou, band rivelazione della nuova scena cantautorale italiana, finalista al Premio Tenco 2010. Utilizzando il moniker Casador (ispirato a Totò in Miseria e Nobiltà) Raina, porta avanti un progetto solista dove propone un sound che si sposta verso l'indietronica e il country grazie a pezzi di solo piano o a strumentali post-rock.