Si aprono le danze con “Prodotto interno lurido”, brano con un gioco di parole agguerrito e di protesta tratto dal nuovo album Eden che ha raggiunto in brevissimo tempo le vette delle classifiche; suggestiva atmosfera di luce rossa che illumina Ninja, il batterista, mentre sopra di lui si alzano altre 3 luci, verde bianca e rossa, a ricordare la bandiera italiana durante l'ingresso del resto della band. “Si tratta di un brano che parla dell’Italia di oggi: il nostro Eden da riconquistare. Occorrerebbe liberarlo prima ancora che da questo o da quell’esponente politico, dalle tossine di una patologia culturale che ha contagiato tutti i settori della nostra esistenza. Linguaggio, costume , condivisione, immaginazione, reale valore delle cose, appartenenza. La realtà di questi anni ci ha privati di troppe cose.” 
Foto di Daniele Borghello, Emotion Lab
L'emozione di tornare su un grande palco dopo 3 anni, in un palazzetto totalmente sold out, ha lasciato spazio a qualche imperfezione nell'esecuzione nella prima parte del concerto, in particolare per il cantante Samuel. Con la seconda parte di scaletta i cinque hanno iniziato a carburare sempre più, esaltando il proprio pubblico con un medley di brani vecchi e nuovi.
Lo show è stato di ottimo livello sotto tutti gli aspetti, con un ottimo lavoro audio e soprattutto un incredibile spettacolo di luci che ha trascinato il pubblico in un viaggio emozionante per ogni brano del concerto.

Foto di Daniele Borghello, Emotion Lab
Scaletta del concerto:
Prodotto interno lurido
Albascura
L'ultima risposta
Nuvole rapide
L'odore
Serpente
Il cielo su torino
Veleno
Aurora sogna
Depre
Sul sole
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Eva eva
Eden
No no no
Non identificato
Liberi tutti
Il diluvio
Errore
Piombo
Colpo di pistola
Benzina Ogoshi
Istrice
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La funzione
Centro della fiamma
Tutti i miei sbagli
Nicotina