Verdena - Wow

di MariaRita - accordiano DOC #26225 | 17 February 2011 @ 08:30 |
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"Wow" arriva dopo una lunga gestazione e qualche anno di assenza dalle scene: in questo lungo periodo i Verdena sono cresciuti, hanno ascoltato molta musica e ampliato i loro orizzonti. Il risultato è un doppio album dalle influenze più disparate, che sorprende i fan di vecchia data, affezionati al sound grunge e noise rock degli esordi, ma allo stesso tempo mantiene intatta l'essenza del trio bergamasco.

Un doppio album in tempi di crisi dell'industria discografica è una scelta forte e di rottura: del resto siamo di fronte a una band che non ha mai avuto paura di mostrarsi al naturale, senza badare molto alle tendenze del mercato o ai giudizi altrui.

In "Wow", a partire dalla copertina, si avverte un afflato vintage: la grafica richiama chiaramente gli anni '60. I brani non sono da meno, con riferimenti che spaziano dal folk del primo singolo, la stralunata "Razzi arpia inferno e fiamme", al prog rock de "Le scarpe volanti", fino al pop di "Scegli me" e al rock più classico di "Lui gareggia".

Il disco, per ammissione dei suoi stessi autori, deve molto alla recente "scoperta" di artisti come i Beach Boys e il Battisti di "Anima Latina": i Nirvana italiani sono cresciuti e aprono il loro registro alla tradizione. Tutto l'album è disseminato di cori a metà tra Brian Wilson e Lennon/McCartney - citati anche nell'attacco di "Rossella roll over". Non manca un trait d'union con band contemporanee: "Loniterp" è l'anagramma di Interpol e molti passaggi ricordano i primi lavori dei Muse.

"Wow" è un grande, onirico ed eclettico pastiche, infarcito di riferimenti, di ascolto non immediato ma piacevole, genuino e ammirevole negli intenti e nel risultato: i Verdena danno se stessi e senza paura rischiano - con esiti finora positivi - regalando al pubblico una grande tela di suoni e idee in cui immergersi, iniziando un viaggio che potrebbe portarli davvero lontano.

Etichetta: Universal

wow

Risorse
Intervista con Alberto Ferrari dei Verdena
Intervista con la chitarra dei Verdena
Intervista a Luca Ferrari, batterista dei Verdena
Wow! Sul palco con i Verdena



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Tutti i commenti

  • precisioni dal nerd
    di stussy - accordiano #22427 | 17 February 2011 @ 09:30
  • Ottimo album,decisamente vario e per nulla ...
    di JoeGunz - accordiano #25378 | 17 February 2011 @ 09:49
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    Fuzza fuzza..

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