Alexander25 scrive: Recensire un mostro sacro del genere, per me, è pressochè impossibile.
Arrivare a vedere un concerto di tale caratura, avendo ascoltato solo alcune canzoni di sfuggita, e conoscendone solo la fama...
E' stato uno di quei momenti in cui uno si rende conto che esistono dei limiti in ognuno di noi, e quest'uomo li ha decisamente oltrepassati. Non parlerò dei brani che ha suonato che, ahimè, non conosco, (tranne alcune cover riarrangiate in maniera stupenda e le numerossisime citazioni che inseriva ovunque, rendendo ancora più pazzesco il tutto), ma in generale, di tutte le emozioni che questo grande artista ha saputo trasmettere alla platea.
Inizio serata con Daniele Bazzani, il nostro eclettico musicista, a mio vedere emozionatissimo di aprire la serata ad un mostro sacro, ha saputo con soli 5 pezzi, infiammare il pubblico, con un tocco sapiente e dei brani suadenti e un finger picking assolutamente di prim'ordine. Di questo ho un estratto video sull'ultimo pezzo che ha presentato. Bravissimo!
Alle 22.30 in punto, puntuale come un orologio svizzero, si presenta sul palco l'orchestra al completo, fatta di un solo attempato omone(61 anni per m 1.90 abbondanti) con un chitarra acustica quasi guardabile(data la condizione estetica, ancora non troppo deteriorata). Bastano poche note per capire di esserci tutti trasferiti sulla cintura di Orione, perchè Marte, a parer mio, è ancora troppo vicino alla terra, in quanto di umano, dalle mani di quest'uomo, è uscito ben poco.
Il concerto si suddivide in due parti, la prima ora il cangurone ci offre quanto di meglio nel suo repertorio, mostruosi sfoghi di virtuosismo finger, mai fine a se stesso, una miscela di goliardia, sano divertimento e tutto l'amore per la musica e per la sei corde, sprigionano da questo ragazzino che trasmette agli astanti esterefatti ad ogni passaggio. Di questa parte sono tutti gli estratti video.
La seconda parte più intimista con brani cantati da una giovane ragazza, da lui spacciata come prossima moglie, ma sospetto sia la figlia, data la somiglianza, ottima voce, e soprattutto, grande corraggio, per star dietro a tutte le variazioni ritmiche e melodiche che solo Tommy riesce ad inserire ovunque.
La terza parte trattasi invece di una serie interminabile di bis, cinque in tutto da due/tre canzoni l'uno. Per un totale di oltre due ore e mezza di chitarra acustica. Ragazzi non c'è che dire, è instancabile, la sua fame di suonare lo porta a fare cose, anche alla fine del concerto a livelli disumani. Non riesco a capire come faccia a trovare quell'energia per suonare tutte quelle ore, a quell'età tanto che eravamo noi sotto il palco a sentirci delle pezze da buttare, e lui, lì sopra, che non aspettava altro che sentire a gran voce un altro bis, per riuscire nuovamente. Frasi come, "io sono qui per voi", oppure: "Cosa volete sentire, qualsiasi cosa", beh, mi hanno fatto emozionare.
I brani che più mi sono rimasti impressi sono senza ombra di dubbio, la stupenda versione di Over the Raimbow, dove nell'intermezzo di è lanciato in un solo di armoniche, che sembrava di ascoltare un'arpa, sono rimasto di stucco(peccato che il mio amico abbia staccato la registrazione subito prima!Arghh!). Poi l'impressionante assolo di percussioni sulla sua ormai demolita Maton, per me che non sapevo fosse in grado di far cose simili, sono rimasto di pietra, la gente a fianco a me urlava come impazzita, dei poliritmici da mozzafiato. Poi nella parte finale ha presentato un lungo brano dove tra persussioni varie e tantissimo delay, si è lanciato in un atmosfera degli aborigeni australiani(come da lui stesso citato). 45 anni di carriera e non dimostrarli, l'animo di un bambino, l'entusiasmo di chi non si è fatto sopraffare dalla vita e dall'orrendo mondo della musica, che appiattisce l'arte e gli artisti, una simpatia che ti veniva voglia di abbracciarlo ogni volta scimmiottava Elvis. Un concerto che non dimenticherò, e un invito a tutti coloro che andranno al Soave Guitar Festival di perdersi questo grande chitarrista!
Attenzione! Il concerto di Roma è stato integralmente registrato da Sky, e verrà ritrasmesso sul canale dedicato alla musica in due parti la prima intorno al 2 Maggio e la seconda il giorno 8. Il nome del canale e gli orari non ci sono stati detti, perciò, per chi ha il satellitare, o ha maggiori informazioni a riguardo può(anzi, deve!) scrivere tutte le info che riesce a reperire all'interno di questo articolo!
link: qui potete reperire altre info e foto dell'evento.
Sito ufficiale Tommy Emmanuel
Foto Gallery del concerto
video della serata
Buon divertimento!
AlexUnder
Avviso in appendice!
In quanto non abbiamo ancora avuto il via libera dal Managment di Tommy Emmanuel, per ora non possiamo pubblicare i video che ho girato la sera del concerto. In ogni caso, il concerto di Roma allo Stazione Birra dello scorso 24 Aprile potrà essere visto in due parti in tv satellitare.
Questi gli appuntamenti:
su ROMAUNO canale 31 e 860 di SKY venerdi 5 maggio ore 23.55 ed in replica sabato 6 ore 16.30,verrà trasmessa la prima parte del concerto. venerdì 12 maggio stesso orario e stessa replica poi, verrà trasmessa la seconda parte.
Non perdetevelo!
<p>AlexUnder</p>
Grande!
Una serata indimenticabile. Un Tommy davvero al top della forma. A 51 Anni suonati quest'uomo può vantare un pubblico composto in maggioranza da giovanissimi. Ho visto altri concerti del 2006 ma in quelli che ho visto almeno Tommy non s'è "dato" così come ha fatto a Roma, a noi piace pensare di essere stato un pubblico caldo... tanto è che intonavamo "Green Thumb" e "Mombasa" con dei cori quasi da stadio... non eravamo tantissimi (quasi tutti quelli che poteva contenere il locale comunque) ma ci siamo fatti sentire... La prestazione a livello tecnico l'hai già descritta bene tu, anche se onestamente non esistono parole che possano rendere l'idea, bisogna vederlo... e da vicino per giunta perchè in giro non mi risulta che si trovino video in grado di restituire le stesse emozioni delle sue recenti performance live. Vorrei anche ringraziarlo per il miracolo avvenuto a mia moglie. Questa donna, seppur dotata di sviluppato orecchio musicale, che fino al giorno prima del concerto mi diceva: "Ma chi è questo? Ancora Emmanuel? Oddio abbassa che ho mal di testa!" dopo il concerto è corsa ad abbracciare Tommy in preda alle visioni mistiche e il giorno dopo s'è messa a cercare se erano state fissate date in italia per il 2007... E poi vogliamo parlare di tutto il tempo per cui ha suonato? Quasi tre ore.... e s'è fatto pagare 20 euri. Pensiamo un attimo che i biglietti di Tuck e Patti costavano da 110 e rotti euri (prime file) a 44... Senza nulla togliere a questi due grandissimi mi sembra che Tommy non sia un'artista di calbro inferiore, anzi... eppure c'è tanta differenza di prezzo... sarà perchè il jazz è roba da "intellettuali" che se la passano bene :-) ?!! Grande Tommy, torna presto in Italia! E complimenti a te per il report (tra l'altro mi hai preceduto di qualche ora :-)).
ahhh...
Aaaah.... io l'ho visto a soave proprio l'altro ieri per la prima volta, e... MOSTRUOSO, GRANDIOSO, STUPENDISSIMO!!!
Ha proprio l'anima di un ragazzino... Come dice lui, è ancora un "country-boy"!!
...fantastico...
Re:ahhh...
Anch' io l'ho visto a Soave giusto Domenica ed anche l' anno scorso a Verona, per me è il più grande musicista che io abbia mai visto, e ne ho visti tanti, ma tanti di chitarristi nella mia vita.
ps. La cantante bionda è la sua ragazza, Lizzie è cantante e songwriter, di Delaware.
Precisazione
Ah cmq volevo precisare che Tommy ha 51 anni anche se sono sicuro che a 61 suonerà con la stessa energia di adesso!
il suono dell'anima
Io ho avuto il privilegio e la fortuna di vedere Tommy Emmanuel a Gioia del Colle il 25 aprile. E' stato il più bello spettacolo musicale a cui abbia mai assistito. Già durante lo show ho avvertito la sensazione che stavo partecipando a qualcosa di assolutamente unico ed accezionale, quasi irripetibile. Davanti ai miei occhi assistevo al miracolo di un uomo che con la sua arte riusciva a trasformare in suono ed emozioni che ben poco avevano a che fare con la normale umanità qualcosa che nemmeno lontanamente potevo immaginare si potesse realizzare con una chitarra. Le sue Maton si trasformavano continuamente in un'intera orchestra giacchè il maestro Emmanuel era in grado contemporaneamente di suonare linea di basso, linea ritmica, linea solista e di percuotere come fosse una batteria o un'arsenale di percssioni la sua 6 corde dedicandosi nei ritagli di tempo ad accompagnarsi con la voce. Tutto con una semplicità, una naturalezza, una spontaneità ed una musicalità disarmanti. Per i primi minuti ho cercato di seguire la tecnica della sua mano destra e della sua mano sinistra, ma poi ciò che realmente ha atratto la mia attenzione è stato il suo sorriso ed i suoi occhi. Il segreto della sua arte in realtà era racchiuso nel suo animo. Quell'uomo era felice per il solo fatto di poter suonare quello strumento e di diffondere la sua arte; la sua attenzione era rivolta solamente a cercare di strappare un sorriso al pubblico presente; non per compiacimento, ma per diffondere un messaggio di vita, di amore e di fratellanza, come più volte ripetuto nel volgere del concerto. Alla fine dello show sulla strada del ritorno non ho avvertito la solita sensazione di frustazione del chitarrista che ha assistito al concerto di un mostro sacro e che non è in grado di ripeterne neppur lontanamente le gesta, ma avevo solamente voglia di tornare a casa per riprendere in mano la chitarra e cercare di migliorare in modo da trasmettere al prossimo concerto quella gioia e quella voglia di suonare che anch'io porto nell'animo. E' da lì che proveniva il suono di Emmanuel ed è da lì che cercherò di far provenire d'ora in poi il suono della mia chitarra.
Numero 1
Mi prendo tutte le responsabilità di quello che sto per scrivere e sono ben contento di prendermele :-) Non lo ho mai detto per nessuno, conscio del fatto che il gusto personale è insindacabile e quindi la musica ecc ... ecc ...
E' il numero 1 ! Lo ritengo la più alta, nobile e profonda manifestazione vivente di ciò che è e rappresenta oggi il pianeta chitarra. E lo inserisco già da ora a fianco dei più grandi: Beck, Hendrix, Van Halen, Montgomery, Metheny .. oggi possiamo aggiungere Tommy Emmanuel. L'unico in grado di conquistare qualsiasi pubblico di fronte al quale si trovi a suonare. Se non fosse chiaro riscrivo: l'unico in grado di conquistare qualsiasi pubblico di fronte al quale si trovi a suonare.
Valore aggiunto di cotanta dimensione artistica, l'incredibile spessore umano. UN ACCORDIANO VERO !!!
Lauro L27
Re:Numero 1
Lauro, All, l' altra sera ho sentito un brano da Tommy, the mountains of Illinois, è un vecchio brano di Chet Atkins che non avevo mai sentito prima; non è che qualcuno ce l'ha ? Non è su alcun disco di Tommy purtroppo. Anche una registrazione di fortuna andrebbe bene, mi piace troppo, vorrei impararlo per poi risuonarlo male ...
Re:Numero 1
Mai sentito nemmeno io ma tieniti forte. Pare che non solo Tommy abbia in repertorio qualcosa come un centinaio di brani ma molti non se li ricordi proprio se non ricordarsi le melodie. Tutto il resto gli viene di "naturale e logica" conseguenza; per questo motivo, moltissimi brani di quelli che suona abitualmente dal vivo presentano ogni volta piccole differenze di esecuzione.
Chiesto, ascoltato e con sommo terrore compreso il vero significato al seminario di ieri (a Soave). Aggiungi che non sa leggere una nota di musica scritta (non sa leggere il pentagramma per sua stessa ammissione) e puoi ben capire come nella chiesetta si sceso un tombale ed irreale silenzio. Da paura, da pauraaa ...
Lauro
Re:Numero 1
Ti capisco Lauro, ti capisco. Io mi sono ammalato di emmanuelite due anni fa.
Curiosità : Tommy nel 2005 ha fatto 340 date !
Per chi è interessato alla sua didattica, nel suo DVD "close up" spiega molto bene le sue tecniche ( peccato che poi quando provi ti rendi conto che ci vuole tempo per tirar fuori qualcosa di decente )
Inoltre col software "powertab" scaricabile gratis da internet si possono trovare già pronti parecchi dei suoi brani da studiare.
Saluti Pepo
Re:Numero 1
Volevo solo condividere con voi le emozioni che quest'"UOMO"??? ci regalato a roma lunedì scorso. Era parecchio tempo che aspettavo di vederlo e non mi sarei perso per nulla al mondo il suo concerto. Mi ha letteralmente sconvolto il modo con cui suona e soprattutto il modo con cui trasmette la sua energia sul palco. Ma ancora non è tutto. Preso dall'entusiasmo la mattina dopo il conceto chiamo gli organizzatori del concerto e masterclass di gioa del colle. Alle 8 di sera mi comunicano che c'è ancora un posto per me!!! Parto immediatamente approfittando dell'ospitalità di alcuni parenti di quelle parti. Mercoledì mattina arrivo in albergo dove si tiene la masterclass. Due minuti per l'iscrizione e scendo in sala dove me lo trovo davanti con altri 20 chitarristi. Peccato sta per finire, ma vengo invitato a pranzo dagli organizzatori, mi dicono che ci sarà anche lui. Ci sediamo al tavolo; e qui vorrei scusarmi con gli altri, non l'ho fatto di proposito, arriva e si siede vicino a me. Ma ci pensate sto a tavola con Tommy. Mentre gli passo l'olio piccante gli dico che ero stato il giorno prima al concerto di Roma, incredulo dei km fatti mi chiede se mi sono divertito e mi confessa che anche lui si divertito da matti per il calore del pubblico. Mi chiede ma suoni la chitarra? Allora dopo mi fai sentire qualcosa! Io che sono una sega mostruosa non sono riuscito a far uscire due note dalla mia picolla 6 corde. E' stato comuque gentilissimo nel farmi capire qual è il corretto approccio al fingerstyle e mi ha anche detto: Hey, that guitar is very beautiful...E poi è ripresa la spiegazione per i musicisti intervenuti. Vabbé scusate ma sono ancora emozionato, forse devo ancora rendermi conto di tutto. Cmq la sera puntuali per il concerto, non più di 100 persone, un posto piccolo, intimo, ma molto bello e suggestivo. Bastano poche note però per far scatenare tutto il pubblico. Devo essere onesto non è stato come a Roma, molto più tranquillo ma geniale lo stesso. Che dire? Una persona umilissima, disponibilissima, un grande chitarrista, un artista come pochi... Qulacuno ha detto solo 20 euro il biglietto, ma dopo aver saputo quanto vuole per fare una serata, posso dirvi che mi vergogno di vivere in un paese dove un deficiente che esceda un reality chiede 10000 euro per stare 20 minuti in una discoteca... Volevo solo condividere con voi questa grande emozione e confermare anche io nel mio piccolo tutto quello detto fin'ora. Un saluto a tutti e soprattutto ai ragazzi di Gioa.
Re:Numero 1
è assolutamente vero. Merita quel posto. E' sconcertante la semplicità che mostra di avere paragonata al suo talento. Sconcertante il modo in cui usa la tecnica, mai fine a se stessa. La stessa scelta nella sequenza dei brani è mirata a non annoiare mai, non vorresti mai smettere di ascoltarlo e guardarlo. Per descrivere la statura di questo artista mi viene in mente un frase che ho captato al concerto (adesso vediamo anche se becco chi l'ha detta) "se lo dividi per 20, hai ugualmente 20 mostri!". Insomma, metti la sua incredibile tecnica unita alla capacità di fare tre ore di concerto senza mai annoiare solo con una chitarra acustica e la sua voce, metti il suo spaziare dal country al blues al jazz alle ballate alla James Taylor, metti il suo incredibile senso ritmico che ne fa l'unico chitarrista capace di fare un assolo di batteria sulla chitarra unita alla sua incredibile carica. Se qualcuno di voi conosce qualcuno in possesso delle stesse doti...
A proposito di Video di Tommy Emmanuel
Non ho potuto ammirare Tommy dal vivo, ma conto di farlo in futuro: per chi fosse interessato ci sono 2 (due) video free di due concerti (brevi...) che ha fatto per Woodsong old time radio Hour (cioè un'ora circa...) Il link è: http://www.woodsongs.com/showlist.asp). Bisogna fare una ricerca sulla pagina e poi ...mettersi in poltrona: in concerti iniziano sempre con il cantante -presenatore che suona un brano, per cui bisogna avere pazienza. Alla fine il filmato lo si può salvare è ...riguardare! Io, in seguito a qs video ho acquistato du CD di Tommy, che sono d'accordo con gli altri, dal vivo dà il meglio di sè stesso. Cmq ultimamente ho avuto al fortuna di assitere ad un concerto di Pierre Bensusan: beh se potete non perdetevelo! E' un'altro di quelli che "se lo dividi per 20, ti rimangono ancora 20 mostri!" Buona chitarra a tutti! Camillo
Re:A proposito di Video di Tommy Emmanuel
Eh, Tommy il Grande. Ho assistito al suo concerto di Conegliano Veneto (TV) il 27 aprile e, a conferma di quanto già detto nei post precedenti, è veramente qualcosa di UNICO. Il biglietto costava 18 euro (se penso a quello che chiedono i rocker nostrani o certe 'stelle straniere'.....) e sono riuscito ad acquistare il suo unico DVD in circolazione (mi dicono che non si trova in Italia) dal titolo 'Live at Sheldon Concert Hall'. Raga', 114 minuti di pura estasi, con brani dei Beatles (Day tripper, Lady Madonna e Michelle) suonati in maniera 'spaventosa'. Michelle, addirittura, introdotta con una cascata di armonici che veramente sembrava un arpa. Mi sono fatto una copia di sicurezza perchè temo di 'consumarlo'. p.s. l'anno scorso sono andato a sentire Tuck and Patty a Mestre, ma il biglietto costava 22 euro (compresi diritti di prevendita). Possibile che siano passati a 44-110)? Ciao and let the guitar play!
Re:A proposito di Video di Tommy Emmanuel
Purtoppo sì è quanto ho visto dal botteghino di Cinecittà2, c'è da dire che non mi sono approfondito nel vedere in quale posto suonassero, ma anche se fosse stato un club privè è cmq una cifra esorbitante. A 22 euri non me li sarei persi per niente al mondo anche se suonavano il giorno prima di Tommy. Invece ahimè... sarà per la prossima, sempre che i biglietti costeranno meno o se vincerò al superenalotto!
disumano
Beh io c'ero a Roma, ma l'ho visto anche a gennaio a Bassano e anche le tre sere a Soave e persino il seminario.. mo per un po basta Tommy. Il concerto di Roma è stato senza dubbio il migliore che io abbia visto. Caspita spesso i concerti di sola chitarra acustica sono pallosi. Tommy no, Tommy in realtà è un concerto rock. la gente che canta, gente che canta cose di chitarra.. da matti. Sul sito della Stazione Birra c'è un pezzettino di video, e mi ricommuovo ogni volta. Ho anche avuto modo di farci due chiacchiere sia a Roma (..che ho cenato con lui e gli altri tre quattro privilegiati ( perchè stavo con Bazzani e Gina) ) e anche a Soave. e insomma è come sul palco.. è fuori di testa!
video concerto
non aggiungo molto altro a cio che avete gia detto,ribadisco solo che oggi secondo me tommy(che ho visto a soave per la 4a volta qualche giorno fa) con l'acustica è il numero uno al mondo.Tuck&patti sono uno dei miei duo preferiti e li ho visti a belluno anni fa...lui è un altro mostro,forse un piu innovatore di tommy emmanuel ma tecnicamente non a quel livello,in ogni caso se dovessi scegliere di esere un chitarrista jazz vorrei essere come lui.
io purtroppo mi son perso il passaggio del concerto su romauno,non è che qualcuno l ha registrato,ce l ha nel pc,o sa se ripasserà?vorrei proprio vederlo!
se avete qualche notizia da darmi vi do la mia mail e li mio indirizzo msn, se qualcuno ce l'ha potrebbe passarmelo!
pepeverve@libero.it (indirizzo mail)
pepeverve@msn.com (indirizzo msn)
grazie mille!
Ritardo
Ho letto l'articolo appena pubblicato, ma solo ora, che conosco meglio l'artista mi sento in grado di poter commentare.
Grazie Alex, per il racconto della serata e per i video.
Tommy Emmanuel è un grande musicista e un magnifico personaggio. Il pubblico, ai suoi concerti, oltre ad ascoltare della magnifica musica, si diverte, cosa veramente difficile da fare con un repertorio acustico ed essenzialmente strumentale come il suo.
Emmanuel, non è solo un virtuoso, ma è capace di sfruttare le sue doti tecniche in funzione delle splendide melodie che crea arricchendole di espressività e colore.
Semplicemente un grande artista.
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