Nel gennaio 2010 era stato proposto un primo prototipo che aveva suscitato molto interesse (il primo video su YouTube ha superato i due milioni di visualizzazioni, il secondo, realizzato nel marzo 2010, circa mezzo milione). E' alimentata tramite corrente elettrica (non sono previste batterie o pile), all'interno ospita un processore embedded con sistema operativo Linux (kernel 2.6.31), al centro del corpo uno schermo multi-touch da 8 pollici.
Lo schermo è utilizzato non solo per suonare ma anche per accedere ai vari menu di configurazione attraverso i quali modificare le impostazioni, sia quelle di base (accordatura, per esempio), sia i suoni e gli effetti utilizzabili. Sono disponibili una porta USB, due uscite audio entrambe stereo (una da 1.25" a livello di linea e una da 3.5mm per cuffie) e ovviamente una uscita MIDI. La connessione USB e' utilizzabile per gli upgrade del firmware.

Vediamo in dettaglio come si può operare sullo strumento per generare dei suoni (a tal proposito, i video presenti in Internet sono particolarmente esplicativi).
Il manico consiste in sei file di pulsanti (ciascuna fila corrisponde ovviamente ad una corda ) per 24 capotasti. La manualità in questo caso è molto simile a quella di una vera chitarra, si possono attivare o note singole premendo un solo pulsante alla volta, o piu' note allo stesso momento (un accordo) premendo contemporaneamente più di un pulsante (il controller e' potenzialmente polifonico).
Per quanto riguarda la mano destra, le differenze rispetto a una chitarra sono numerose. Lo schermo multi-touch può essere impostato fondamentalmente in due modi diversi, vale a dire a corde o a punto:
- il primo modo permette di avere visualizzate sei linee orizzontali che corrispondono alle sei corde, in modo che se con la sinistra si prepara un accordo, verrano generati suoni solo per le corde fisicamente toccate sullo schermo;
- con il secondo modo si assegnano due parametri all'asse x e y dello schermo (per esempio velocity ed echo) e, a seconda del punto toccato sullo schermo, la combinazione x e y verrà applicata al suono determinato dalla posizione assunta dalla mano sinistra.
In entrambi i casi il controller genera una nota nel momento in cui si tocca lo schermo e la mantiene finchè non lo si rilascia, lasciando una traccia visiva degli spostamenti sullo schermo. In entrambi i casi sono possibili hammer-on e off, viene sempre suonata la nota più alta quando al manico due tasti sono premuti contemporaneamente sulla stessa corda.
Esiste anche una modalità tapping in cui viene ignorato lo schermo (si colora di rosso se toccato) e il suono viene generato dai movimenti della mano sinistra (si possono chiaramente usare entrambe le mani sulla tastiera). Secondo il costruttore, il ritardo tra quando si preme un tasto e la generazione del suono è dell'ordine dei 5 millesecondi. Effettivamente le recensioni in Internet manifestano una piacevole sorpresa per le rapidità di reazione.

Le singole corde possono essere preimpostate a piacere su qualunque frequenza, permettendo l'uso di accordature non tradizionali e l'uso anche ai mancini (basta invertire l'ordine), è addirittura possibile dimezzare le frequenze per avere un basso a 6 corde. Inoltre alle singole corde possono essere assegnati suoni diversi, sempre tramite il menu di configurazione.
Il prototipo non prevedeva l'esistenza di suoni onboard, il modello finale invece include più di cento suoni diversi e 6 effetti applicabili (dal menu di configurazione è possibile modificare il preset di tali effetti), eventualmente cumulabili.
Se non si vogliono utilizzare i suoni onboard, tramite cavo MIDI, ci si collega o ad un dispositivo MIDI (un sequencer, un sampler) o ad un computer (tramite interfaccia MIDI-USB o MIDI-FireWire) e gli eventi MIDI generati (inizio suono, fine suono, velocity, ecc) verranno eseguiti dal dispostivo remoto sfruttando i suoni messi a disposizione da quest'ultimo.
Utilizzando il sintetizzatore incorporato (polifonico), gli eventi MIDI vengono internamente interpretati e in output, tramite l'uscita stereo del jack (o minijack per le cuffie), si hanno direttamente i suoni sulla cui qualità e bontà (stessa degli effetti disponibili) non ci si può sbilanciare finchè non li avremo ascoltati con le nostre fidate orecchie.
E' disponibile in due modelli al prezzo rispettivamente di 849 USD e 2'899 USD. Il primo in policarbonato ASB, il secondo in alluminio pressofuso. Il secondo modello ha le stesse identiche funzionalita' del primo, il prezzo e' giustificato dalla difficoltà realizzativa del corpo in alluminio (inoltre viene specificato il numero di serie e viene incluso un libretto illustrativo sulla storia della realizzazione del prodotto). Anche in questo caso, il manico in plastica (o in alluminio per i pochi eletti) è difficilmente giudicabile fino al momento della prova effettiva.
Sul sito è possibile iscriversi per l'ordine, senza impegno (chiedono solo l'indirizzo e alcuni dati anagrafici ); in Aprile, quando i primi modelli saranno pronti, verranno chiesti i dati della carta di credito per email. Se entro 7 giorni non si intende rispondere alla richiesta, l'ordine verrà cancellato, in caso contrario l'ordine verrà evaso. Al momento non è prevista la distribuzione tramite rivenditori nazionali (si parla di metà 2011) e per eventuali problemi prematuri (la garanzia è di un anno), andrà rispedita al mittente.

Dunque finalmente anche i chitarristi hanno uno strumento MIDI adeguatamente progettato. Se per le tastiere, le batterie (e perfino alcuni strumenti a fiato) le differenze tra strumentazione tradizionale meccanica e strumentazione digitale MIDI sono minime. In questo caso l'impostazione della mano destra è così diversa che difficilmente le abilità manuali di un chitarrista tradizionale saranno replicabili su questo controller (e viceversa).
Lo schermo multi-touch è già in uso per altri tipi di controller. Bisogna però dare credito ai progettisti di avere intuito una organizzazione strumentale peculiare per questo prodotto, che si aggiunge ad altri setup MIDI per chitarre, come il noto Roland GK-3 GI-20. E il fatto di avere dei suoni (ed effetti) onboard di sicuro sarà graditissimo a chi non possiede dei dispositivi hw o sw con banchi di suoni disponibili e vuole provare da subito a utilizzare lo strumento.
Ne ho ordinata una (ovviamente in policarbonato) e non vedo l'ora di provarla: a tra qualche mese, con le prime impressioni d'uso!
molto interessante... pure i suoni on ...
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L'unico appunto che posso fare è che sulla ...
QUESTO...
800 Dollarozzi per uno strumento cosi' ...
You ask me why I'm weary, why I can't speak to you
veramente comodo
Matt Confusion
http://flavors.me/mattconfusion
non si può negare che sia simpatica e che i ...
www.doctorguitar.tk - la passione diventa musica
Re: non si può negare che sia simpatica e che i ...
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Sicuramente è da provare...